Moto2 e Moto3, record e pole a Montmelò con le Pirelli soft

Sergio García e Iván Ortolá scatteranno dalla pole position nel Gran Premio di Catalogna Moto2 e Moto3, al termine di una giornata di qualifiche caratterizzata da tempi record e dall’utilizzo massiccio delle mescole posteriori morbide Pirelli su un asfalto notoriamente povero di grip.
Record di pista e strategie gomme
Fin dalle prove libere del venerdì i piloti delle classi intermedie hanno girato su ritmi elevatissimi, riscrivendo più volte i riferimenti del Circuit de Barcelona-Catalunya. In entrambe le categorie il nuovo record assoluto della pista è arrivato già nella prima sessione del weekend, per poi essere ulteriormente limato nelle sessioni successive.
Su un tracciato che offre poca aderenza naturale, le soluzioni posteriori morbide sono diventate il riferimento: SC0 per la Moto2 e SC1 per la Moto3. Queste mescole, infatti, compensano la scarsa aderenza dell’asfalto, garantendo il miglior compromesso tra trazione e prestazione sul giro secco.
Ben diversa la situazione all’anteriore, dove la scelta tra soft SC1 e mescole più dure resta aperta e decisiva in ottica gara. La SC1 offre il massimo della performance sul giro lanciato e sulle brevi distanze, motivo per cui è stata la più utilizzata in qualifica. Tuttavia, la pista catalana è particolarmente severa sui pneumatici anteriori e le soluzioni più rigide promettono una maggiore costanza e minore usura sulla lunga distanza. Chi dovesse optare per l’anteriore SC1 in gara dovrà gestire con grande attenzione il decadimento della gomma soprattutto negli ultimi giri.
Moto2: García in pole e record abbattuti
In Moto2 il precedente record assoluto della pista, firmato da Remy Gardner nel 2021, è stato battuto da tutti i costruttori di telai già dalle prime libere del venerdì. Con 23 gradi di temperatura dell’asfalto, Manuel Gonzalez (QJMOTOR Gresini Moto2/Kalex) ha siglato il nuovo riferimento in 1’42.860, sfruttando la posteriore morbida SC0.
Il tempo è stato poi migliorato in P1, con l’asfalto salito a 40 gradi, da Jorge Navarro (KLINT Forward Factory Team/Forward), autore di un 1’42.807. Sabato mattina, in P2, Sergio García (MT Helmets-MSI/Boscoscuro) ha ulteriormente abbassato il limite scendendo a 1’41.917, sempre con gomma posteriore SC0.
Nelle qualifiche García ha confermato la propria superiorità: il pilota Boscoscuro ha migliorato ancora il suo riferimento fermando il cronometro su 1’41.894, tempo che gli vale la pole position per il Gran Premio di Catalogna.
In prima fila con lui partiranno Fermín Aldeguer (MB Conveyors SpeedUp/Boscoscuro) e Celestino Vietti (Red Bull KTM Ajo/Kalex). Tutti e tre hanno utilizzato la posteriore soft SC0 per siglare il miglior giro. All’anteriore, García e Aldeguer hanno scelto la soft SC1, mentre Vietti ha optato per la medium SC2, soluzione potenzialmente più costante sulla distanza di gara.
Moto3: Ortolá in pole, Alonso velocissimo ma solo sesto
In Moto3 la pole position è andata a Iván Ortolá (MT Helmets-MSI/KTM), il più rapido nelle qualifiche con il tempo di 1’46.749. Lo spagnolo scatterà davanti a Collin Veijer (Liqui Moly Husqvarna Intact GP/Husqvarna), secondo in 1’46.768, e a Jose Antonio Rueda (Red Bull KTM Ajo/KTM), terzo in 1’47.011.
Ortolá e Veijer hanno entrambi scelto la combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore, mentre Rueda ha optato per la soft SC1 sia davanti sia dietro, puntando sulla massima aderenza complessiva.
Il grande protagonista del venerdì e del sabato mattina è stato però David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO), che ha dominato tutte le sessioni ma non è riuscito a concretizzare in qualifica, chiudendo con il sesto tempo.
Già nelle prime libere del venerdì Alonso aveva frantumato il precedente record della pista, appartenente a Gabriel Rodrigo dal 2021, fermando il cronometro su 1’46.838 e migliorando il limite di quasi otto decimi. Il colombiano si è ripetuto in P1 e P2, dove ha nuovamente abbassato il record girando in 1’46.111, utilizzando in quel caso pneumatici medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore.
Con una prima fila molto compatta, un Alonso velocissimo ma costretto alla rimonta e la variabile strategica della scelta delle gomme anteriori, la gara di Moto3 a Montmelò si preannuncia particolarmente tattica e combattuta.