Moto2 e Moto3 Thailandia: Gonzalez e Bertelle in pole

Manuel Gonzalez e Matteo Bertelle firmano le prime pole position del 2025 per Moto2 e Moto3 al Gran Premio di Thailandia, al termine di una giornata condizionata da temperature estreme dell’asfalto ma comunque capace di regalare nuovi record del circuito di Buriram in entrambe le classi.
Pole Moto2: Gonzalez davanti a Vietti e Canet
In Moto2 Manuel Gonzalez (Kalex) scatterà dalla pole position grazie al crono di 1’34.634, realizzato utilizzando pneumatici in mescola soft su entrambi gli assi. Alle sue spalle si schierano Celestino Vietti (Boscoscuro) e Aron Canet (Kalex), che completano la prima fila.
Oltre alla pole, Gonzalez ha anche firmato il nuovo giro record del Buriram per la Moto2 nella FP1 del venerdì mattina, fermando il cronometro su 1’34.591. In quell’occasione lo spagnolo ha utilizzato una combinazione di pneumatici soft: SC1 all’anteriore e soft al posteriore.
Pole Moto3: Bertelle davanti a Nepa e Rueda
In Moto3 sarà Matteo Bertelle (KTM) a partire davanti a tutti grazie al tempo di 1’40.400. L’italiano ha scelto una combinazione mista: posteriore SC1 in mescola soft e anteriore SC2 in mescola medium.
In prima fila con Bertelle ci saranno Stefano Nepa (Honda) e José Antonio Rueda (KTM). Proprio Rueda ha siglato il nuovo giro record della pista per la Moto3 nelle FP2 del sabato mattina, all’ottavo passaggio, con il tempo di 1’40.350. Anche per lui scelta di pneumatici orientata al grip: posteriore soft abbinato a un anteriore medium SC2.
Record della pista centrati nelle libere del mattino
I nuovi riferimenti cronometrici di Buriram in Moto2 e Moto3 sono arrivati nelle sessioni di prove libere del mattino, disputate con temperature dell’asfalto più contenute rispetto al resto del weekend.
- In Moto2 il nuovo record (1’34.591 di Gonzalez) è stato siglato nella FP1 con circa 41 °C di temperatura dell’asfalto.
- In Moto3 il nuovo primato (1’40.350 di Rueda) è arrivato nella FP2 con circa 36 °C.
Nelle Practice e nelle qualifiche, nonostante tempi molto vicini ai record, i piloti non sono riusciti a migliorarsi ulteriormente: l’asfalto ha infatti superato i 55 °C, con un incremento di oltre 15 gradi rispetto al mattino e rispetto alle qualifiche del 2024, rendendo la pista più scivolosa pur mantenendo un buon livello di grip generale.
Scelte di gomme: soft protagoniste con il caldo estremo
Le condizioni estreme di Buriram hanno influenzato in modo netto le strategie di scelta delle gomme, soprattutto al posteriore.
- In entrambe le classi i pneumatici posteriori in mescola soft sono stati nettamente i più utilizzati, grazie alla maggiore aderenza offerta rispetto alle soluzioni medium.
- In Moto2 la soft SC1 è risultata la mescola di riferimento anche all’anteriore.
- In Moto3 i team hanno alternato in modo equilibrato le mescole SC1 e SC2 all’anteriore, adattandosi alle preferenze dei piloti e alle caratteristiche delle moto.
Secondo le analisi tecniche, Buriram è un tracciato che tende a stressare in modo particolare l’anteriore e la zona di drive e centrale del posteriore. Nonostante ciò, le coperture hanno mostrato un’usura omogenea e un livello di grip ritenuto adeguato anche con temperature asfalto prossime ai 60 °C.
Temperature più alte del 2024 ma prestazioni in crescita
Rispetto al Gran Premio disputato a ottobre 2024, quest’anno il weekend thailandese si corre in un periodo dell’anno con condizioni meteo più estreme. Nelle qualifiche 2025 l’asfalto ha superato i 55 °C, contro poco più di 40 °C rilevati un anno fa, con una differenza di circa 15 gradi.
Nonostante questo, nelle libere del mattino, quando le temperature erano simili a quelle delle qualifiche 2024, i piloti hanno ritoccato i record della pista in entrambe le categorie, migliorando riferimenti cronometrici fissati solo pochi mesi prima. A contribuire a questo step prestazionale sono stati:
- nuovi telai progettati per sfruttare al meglio il potenziale degli attuali pneumatici;
- in Moto2, l’introduzione di un nuovo cerchio anteriore da 3,5 pollici;
- una generale ottimizzazione del pacchetto moto-gomme, nonostante si tratti della prima gara stagionale, a differenza del 2024 quando Buriram arrivava a fine campionato con più dati ed esperienza accumulati.
Scenari per la gara: soft attese protagoniste
Alla luce dei riscontri delle libere e delle qualifiche, il quadro delle possibili scelte per la gara appare piuttosto definito.
- Al posteriore è atteso un utilizzo prevalente delle mescole soft: SC0 per la Moto2 e SC1 per la Moto3, considerate le più efficaci nel garantire grip in condizioni di caldo estremo.
- All’anteriore, in Moto2 la SC1 soft viene indicata come riferimento principale.
- In Moto3, invece, è probabile assistere in gara a un mix tra SC1 e SC2 all’anteriore, con le squadre che sceglieranno in base allo stile di guida del pilota e alla gestione delle temperature sul lungo distanza.
Con Gonzalez e Bertelle in pole e record della pista già abbattuti, le gare di Buriram si preannunciano un banco di prova cruciale non solo per piloti e team, ma anche per la gestione delle gomme in uno degli scenari più caldi dell’intero calendario mondiale.