Moto3 Aragón, 3570 Team Italia in crescita con Petrarca e Valtulini

Moto3 Aragón, 3570 Team Italia in crescita con Petrarca e Valtulini

Al MotorLand Aragón è scattato il weekend del di Aragón della Moto3 e per il 3570 Team Italia la prima giornata è stata dedicata a costruire il passo in vista di qualifiche e gara. Petrarca e Stefano Valtulini hanno chiuso le libere lontani dai primi, ma con un miglioramento costante nei tempi e buone sensazioni sul fronte del set-up.

Avvio solido per Petrarca sul tracciato amico

Petrarca ha potuto contare sulla buona conoscenza del tracciato di Alcañiz, uno dei più tecnici del calendario Moto3 per ritmo e cambi di pendenza. Il pilota del 3570 Team Italia è sceso fin da subito sotto il muro del 2’02”, chiudendo la seconda sessione di libere con un miglior crono di 2’01”678.

Un tempo che gli è valso il ventinovesimo posto nella FP2 e il trentesimo nella combinata di giornata, ma che rappresenta un passo avanti rispetto ai weekend precedenti. Petrarca ha sottolineato come il feeling con la Mahindra MGP3O sia stato positivo sin dalle prime uscite, complice un pacchetto tecnico che su questa pista sembra adattarsi meglio al suo stile di guida.

Secondo il team, al pilota romagnolo è mancato soltanto un giro completamente pulito nel finale per poter limare ancora qualche decimo e migliorare la posizione in classifica. L’obiettivo dichiarato per sabato è quello di trasformare le buone sensazioni in un passo gara più competitivo e in una qualifica che consenta di scattare da una zona di griglia meno trafficata.

Valtulini in recupero dopo una FP1 complicata

Più in salita la giornata di Stefano Valtulini, che ha dovuto fare i conti con diversi problemi nella prima sessione. Un avvio condizionato da noie tecniche ha rallentato il lavoro sulla messa a punto, rendendo difficile trovare un ritmo costante nel corso della FP1.

Nel secondo turno il pilota lombardo è comunque riuscito a migliorare, chiudendo con un tempo di 2’02”007, trentaduesimo nella graduatoria. La progressione c’è stata, ma lo stesso Valtulini riconosce che non è ancora sufficiente per puntare a posizioni più ambiziose. Il lavoro serale del box sarà quindi orientato a ottimizzare ulteriormente il set-up per sfruttare meglio i punti di forza della Mahindra sui saliscendi del MotorLand.

Dal muretto del 3570 Team Italia si registra comunque un cauto ottimismo: tra una sessione e l’altra i miglioramenti sono stati evidenti e lo staff tecnico è convinto di poter alzare il livello complessivo nelle prossime uscite in pista. L’attenzione è rivolta in particolare alla fase di ingresso in curva e alla gestione della di percorrenza, aspetti cruciali nella combattutissima Moto3.

Prospettive per il prosieguo del weekend

Con Brad Binder e le di vertice a dettare il ritmo sin dalle prime libere, per il 3570 Team Italia l’obiettivo realistico ad Aragón è quello di consolidare la crescita e ridurre il gap dal gruppo centrale. La giornata di venerdì ha offerto alcune indicazioni incoraggianti sia in termini di costanza sul passo, sia sul fronte del feeling dei piloti con la moto.

In vista di qualifiche e gara, i punti chiave del lavoro del team saranno:

  • ricercare un giro veloce più pulito per migliorare la posizione in griglia
  • rifinire il set-up su una pista tecnica e guidata come il MotorLand Aragón
  • ridurre il distacco dal gruppo di metà classifica
  • migliorare il ritmo su run più lunghi in ottica gara
  • mettere entrambi i piloti in condizione di sfruttare al meglio le scie

Team manager e piloti sono allineati su una strategia improntata alla continuità: niente stravolgimenti, ma piccoli step mirati per incrementare la competitività complessiva nel corso del weekend. La priorità resta conquistare una posizione di partenza meno penalizzante, condizione fondamentale in una categoria dove le bagarre di gruppo e i distacchi minimi rendono ogni dettaglio decisivo.

Con una giornata di libere alle spalle e margini di miglioramento ancora da esplorare, il 3570 Team Italia si prepara dunque alle prove decisive del sabato con l’obiettivo di trasformare i segnali incoraggianti del venerdì in un risultato concreto nella gara della domenica.