Moto3 Assen, 3570 Team Italia cerca il riscatto con Valtulini e Petrarca

Weekend in salita ma carico di lavoro per il 3570 Team Italia ad Assen, ottava tappa del Mondiale Moto3 2016. Sul leggendario TT Circuit olandese, Stefano Valtulini e Lorenzo Petrarca hanno chiuso le qualifiche lontani dalle prime posizioni, ma con sensazioni in crescita e un set-up giudicato solido in vista della gara.
Qualifiche difficili nel sabato del Dutch TT
La sessione unica di qualifiche del Dutch TT ha premiato un poker tricolore, con Enea Bastianini in pole davanti a Andrea Migno, Nicolò Bulega e Romano Fenati. Sul versante 3570 Team Italia, il lavoro si è concentrato sull’applicazione di una nuova metodologia introdotta proprio da questo fine settimana, con l’obiettivo di rendere più efficace il percorso di sviluppo tra libere e qualifica.
Valtulini ha ottenuto il ventottesimo tempo in 1’44”699, crono che grazie a una penalizzazione inflitta a un altro pilota gli consentirà di scattare dalla ventisettesima casella, in nona fila, sulla griglia di partenza. Un risultato che non rende pienamente merito ai progressi registrati tra venerdì e sabato, ma che lascia al pilota margini per impostare una gara in rimonta sulla distanza di 22 giri.
Per Petrarca, alla sua prima apparizione in carriera al TT Circuit di Assen, le qualifiche si sono chiuse con il trentunesimo tempo in 1’45”153. Il giovane portacolori del team si è trovato a fare i conti con la mancanza di una scia nel momento decisivo del turno, fattore spesso determinante in una categoria equilibrata come la Moto3, e con un feeling ancora non del tutto consolidato con il tracciato olandese.
Le sensazioni dei piloti alla vigilia della gara
Nonostante la posizione di partenza complicata, in casa 3570 Team Italia prevale un cauto ottimismo legato soprattutto al lavoro svolto nelle prove libere. Valtulini sottolinea come, tra la giornata di venerdì e il sabato mattina, il gruppo abbia spinto per aumentare il livello di competitività, trovando un assetto che gli permette di guidare con maggiore fiducia rispetto alle gare precedenti. Il passo mostrato nei turni di prova fa pensare a un possibile recupero in gara, a patto di restare agganciato ai gruppi centrali fin dalle prime tornate.
Per Petrarca l’obiettivo principale è sbloccarsi mentalmente dopo un turno di qualifica che non rispecchia – secondo il pilota stesso – il reale potenziale della Mahindra MGP3O. Il feeling con la moto viene giudicato positivo, ma la combinazione tra prima esperienza ad Assen e condizioni meteo variabili ha inciso sulla fiducia, in particolare quando sulla pista sono comparse le prime gocce di pioggia.
Dalla gara di domenica ci si aspetta quindi una reazione soprattutto sul piano della gestione del gruppo e dei duelli, elementi chiave per chi parte dalle retrovie in una categoria dove i distacchi tra i piloti sono spesso ridotti a pochi decimi.
Il punto del team: buona base, serve concretezza
Il team manager Emanuele Ventura evidenzia come il lavoro svolto nei primi tre turni di libere abbia permesso di raggiungere una messa a punto soddisfacente per entrambi i piloti. Il vero nodo, almeno nella giornata di sabato, è stato trasformare questa base tecnica in un risultato cronometrico concreto durante le qualifiche. Le condizioni del tempo, con variazioni e qualche accenno di pioggia, hanno contribuito a creare incertezza, soprattutto nel box di Petrarca, che ha perso un po’ di fiducia proprio nel momento in cui sarebbe servito l’ultimo step di aggressività.
La squadra punta ora a capitalizzare il lavoro fatto, consapevole che la gara di Moto3 ad Assen è tradizionalmente caotica e ricca di sorpassi. Per il 3570 Team Italia l’obiettivo sarà duplice: recuperare posizioni e raccogliere dati utili per consolidare la nuova metodologia di lavoro introdotta in questo weekend.
In vista del semaforo verde, il piano del box tricolore ruota attorno a pochi concetti chiave:
- partenza aggressiva per recuperare subito contatto con il gruppo
- gestione intelligente delle scie nei rettilinei di Assen
- conferma del buon passo mostrato nelle prove libere
- massima attenzione alle variabili meteo tipiche del TT olandese
- obiettivo dichiarato di chiudere il weekend in crescita rispetto alle qualifiche
Con una nuova base tecnica, due piloti motivati al riscatto e una gara tradizionalmente imprevedibile, il Dutch TT rappresenta per il 3570 Team Italia un banco di prova importante per rilanciare la propria stagione in Moto3.