Moto3 Austin, qualifiche bagnate: 3570 Team Italia in rimonta

Qualifiche Moto3 ad alta tensione ad Austin per il 3570 Team Italia, costretto a fare i conti con meteo incerto e una sola finestra utile sull’asciutto. Nonostante le condizioni difficili, Lorenzo Petrarca e Stefano Valtulini portano a casa il miglior risultato stagionale in qualifica, gettando le basi per una gara all’attacco al Circuit of the Americas.
Qualifiche lampo sotto le nuvole texane
Il turno di prove ufficiali della Moto3 al Circuit of the Americas è stato condizionato da un cielo minaccioso e dalla pioggia in arrivo, che ha concesso ai piloti appena un giro davvero buono sull’asfalto asciutto. In questo contesto, qualsiasi esitazione è costata caro e il cronometro ha premiato chi ha saputo spingere subito.
La pole position è andata a Philipp Öttl su KTM con il tempo di 2’18″398, la prima della sua carriera nel Mondiale. Nel gruppone alle sue spalle, i due piloti del 3570 Team Italia sono riusciti a massimizzare l’unico tentativo disponibile, migliorando sensibilmente rispetto alle precedenti uscite iridate.
Lorenzo Petrarca ha firmato il venticinquesimo tempo in 2’22″794, confermando il percorso di crescita già emerso nelle tre sessioni di prove libere. Un passo avanti importante per il rookie italiano, che affronta per la prima volta il tracciato texano e ne esce con un riferimento cronometrico incoraggiante in vista della gara.
Più complicata la giornata di Stefano Valtulini, finito a terra nel suo tentativo veloce. La scivolata non ha avuto conseguenze fisiche, ma ha compromesso la possibilità di migliorare ulteriormente, fermando il cronometro su 2’23″495 e consegnandogli la ventottesima casella in griglia.
Petrarca in crescita, Valtulini chiamato alla rimonta
Per Petrarca, il sabato di Austin è un segnale di maturità in una fase delicata della stagione. Il pilota del 3570 Team Italia ha sfruttato al meglio l’unico giro utile disponibile, scalando diverse posizioni in un turno in cui gli errori si pagavano a caro prezzo.
Il giovane italiano ha sottolineato come la qualifica sia stata positiva proprio perché concentrata in un solo passaggio lanciato, gestito con lucidità nonostante la pressione e l’assenza di margine per eventuali correzioni. L’obiettivo ora è trasformare questa base in un risultato concreto alla domenica, completando nel migliore dei modi il suo primo weekend ad Austin.
Valtulini, dal canto suo, esce dalle qualifiche con un mix di rammarico e determinazione. La caduta nel momento decisivo lo costringerà a una partenza dalle retrovie, ma il pilota del 3570 Team Italia ha già messo nel mirino una gara in rimonta, puntando a recuperare posizioni fin dai primi giri. La consapevolezza del proprio potenziale sul giro secco e sui long run delle libere alimenta la fiducia nonostante una griglia poco favorevole.
Dal box arriva una lettura lucida della situazione. Il team manager Emanuele Ventura ha evidenziato come la sessione sia stata anomala, con un solo giro effettivamente utile prima dell’arrivo della pioggia. In questo contesto Petrarca ha saputo esprimere un tempo di valore, anche se dovrà scontare una penalizzazione rimediata nel precedente round in Argentina e arretrare di una fila al via. Una complicazione in più, ma che non cancella il segnale positivo di crescita complessiva.
Le chiavi della domenica al COTA
La gara di Austin si preannuncia quindi in salita per il 3570 Team Italia, ma non priva di opportunità. Il layout del Circuit of the Americas, con il lungo rettilineo e i numerosi cambi di direzione, offre spesso gare di gruppo e possibilità di rimonta anche a chi scatta oltre la top 20.
Per entrambi i piloti italiani sarà fondamentale la gestione delle prime fasi, quando il gruppo è ancora compatto e ogni sorpasso può fare la differenza per non restare tagliati fuori dai treni che contano. Il lavoro svolto nelle libere, unite alle indicazioni raccolte in qualifica, permetteranno al team di affinare la strategia per il warm up e presentarsi in griglia con un pacchetto il più possibile a misura di gara.
Anche se il meteo resta una variabile da tenere in considerazione, l’obiettivo dichiarato dal box è comune: concretizzare il trend di crescita mostrato da Petrarca e dare a Valtulini le condizioni per una rimonta convincente. Un risultato in zona punti rappresenterebbe la migliore ricompensa per un sabato condizionato dalla pioggia ma comunque chiuso con sensazioni in miglioramento.
- Petrarca 25° in qualifica con il tempo di 2’22″794
- Valtulini 28° dopo una scivolata, 2’23″495 il suo riferimento
- Sessione decisa da un solo giro utile prima della pioggia
- Pole position Moto3 a Philipp Öttl in 2’18″398
- Trend in crescita per il 3570 Team Italia rispetto ai GP precedenti
- Gara di Austin impostata all’attacco per entrambi i piloti