Moto3 Austria, libere in salita per il 3570 Team Italia al Red Bull Ring

Moto3 Austria, libere in salita per il 3570 Team Italia al Red Bull Ring

Riparte dal Red Bull Ring di Spielberg la seconda parte di stagione del Mondiale Moto3 per il 3570 Team Italia, impegnato nel NeroGiardini Motorrad Grand Prix von Österreich. Per Stefano Valtulini e Petrarca il venerdì è stato dedicato soprattutto a prendere le misure a un tracciato e insidioso, con tempi ancora lontani dalla vetta ma buoni margini di crescita in vista di qualifiche e gara.

Red Bull Ring, pista nuova e subito impegnativa

Il ritorno del in Austria dopo anni di assenza coincide con l’esordio del Red Bull Ring nel calendario Moto3, scenario inedito per gran parte della griglia. Un layout veloce, con lunghi allunghi e saliscendi, dove la differenza si fa soprattutto nelle staccate più violente e nelle fasi di decelerazione.

In cima alla classifica, il leader iridato Brad Binder ha subito fissato il riferimento del venerdì in 1’37″070 con la sua , confermandosi punto di riferimento della categoria. Più staccati i due piloti del 3570 Team Italia, alle prese con il processo di adattamento alla pista e con il lavoro sul set-up delle Mahindra MGP3O.

Valtulini ha chiuso la prima sessione del mattino con il ventiseiesimo tempo, pagando comunque un distacco contenuto rispetto al suo gruppo di riferimento. Nel pomeriggio, però, non è riuscito a migliorare come atteso, terminando la FP2 in trentesima posizione con il crono di 1’39″715, per il trentunesimo posto complessivo nella combinata.

Percorso simile per Petrarca, anche lui all’esordio assoluto al Red Bull Ring. Dopo una prima sessione di studio, il pilota italiano ha fermato il cronometro sull’1’39″789, che gli è valso la trentatreesima posizione nella classifica generale del venerdì.

Le sensazioni di Valtulini e Petrarca dopo il primo giorno

Terminata la seconda sessione di libere, Valtulini ha sottolineato come la giornata sia stata utile per capire le esigenze della pista austriaca. Il lavoro del mattino aveva fatto sperare in un progresso più marcato nella seconda uscita, ma è emersa la necessità di affinare l’efficacia in frenata, fondamentale per abbassare i tempi su un tracciato che richiede grande precisione nelle staccate più importanti.

Petrarca, alle prese con un circuito nuovo tanto quanto molti avversari, ha spiegato come il venerdì sia stato in gran parte dedicato a memorizzare il disegno del tracciato e individuare i punti chiave. Il Red Bull Ring lo ha impressionato per la velocità media elevata, ma soprattutto per il peso che hanno le fasi di decelerazione sull’intero giro: una variabile più determinante rispetto ad altri circuiti affrontati finora.

Per entrambi i piloti, dunque, il filo conduttore è chiaro: per progredire sarà necessario concentrarsi sul feeling in ingresso curva, sulla stabilità in frenata e sulla capacità di massimizzare le poche ma decisive parti guidate del circuito, senza perdere troppo nei rettilinei.

Obiettivo: ridurre il gap in qualifica

Il team manager Emanuele Ventura ha sintetizzato il bilancio del venerdì parlando di una fase di apprendimento su una pista completamente nuova per squadra e piloti. Dopo un avvio incoraggiante in FP1, il distacco dai migliori si è ampliato nella seconda sessione, smentendo in parte le attese di una progressione immediata.

Lo staff tecnico del 3570 Team Italia resta però fiducioso in vista del prosieguo del weekend. L’obiettivo dichiarato è ridurre progressivamente il gap dai piloti di riferimento, ritrovando quei livelli di competitività già mostrati in altre tappe del campionato. Il programma di lavoro per la terza sessione di libere sarà quindi focalizzato su:

  • migliorare la stabilità in staccata
  • ottimizzare il bilanciamento delle Mahindra in ingresso curva
  • trovare un compromesso efficace tra velocità di punta e trazione
  • inserire i piloti nei gruppi giusti per sfruttare le scie in qualifica
  • accorciare il distacco medio sul giro rispetto alla top 20

Con le qualifiche del sabato a decidere posizioni di partenza cruciali su un tracciato dove sorpassare non è semplice, per Valtulini e Petrarca sarà fondamentale trasformare i dati raccolti il venerdì in un deciso passo avanti sul giro secco. La seconda metà di stagione del 3570 Team Italia inizia dunque in salita, ma con margini di crescita ancora significativi sul tecnico e velocissimo nastro d’asfalto di Spielberg.