Moto3 Brno, qualifiche difficili per il 3570 Team Italia

Qualifiche in salita per il 3570 Team Italia sul tracciato di Brno, dove i giovani azzurri Stefano Valtulini e Lorenzo Petrarca si sono ritrovati relegati in undicesima fila nello schieramento della Moto3. Nonostante il progresso cronometro alla mano, la gara della domenica in Repubblica Ceca si annuncia come una rimonta tutta da costruire.
Valtulini e Petrarca costretti a partire dal fondo
All’Automotodrom Brno, teatro del Gran Premio della Repubblica Ceca del Mondiale Moto3 2016, il sabato di qualifiche ha confermato il momento favorevole del leader iridato Brad Binder, ancora una volta in pole position con la KTM. Sul fronte italiano, invece, il 3570 Team Italia ha dovuto fare i conti con una sessione più complicata del previsto.
Stefano Valtulini ha chiuso il turno con il trentunesimo tempo, in 2’10”604, riuscendo comunque a scendere sotto il muro del 2’11. Un passo avanti rispetto alle prime uscite del weekend, ma non sufficiente per avvicinare il gruppo centrale dello schieramento. Il bergamasco scatterà così dalla trentunesima casella, con l’obiettivo dichiarato di guadagnare subito terreno nei primi giri.
Appena alle sue spalle ci sarà il compagno di squadra Lorenzo Petrarca, trentaduesimo con il crono di 2’11”190. Anche per lui la progressione rispetto al venerdì è evidente, ma nel traffico della Moto3 partire così indietro significa essere chiamati a una gara aggressiva e senza errori per provare a rientrare nella zona punti.
Le impressioni dei piloti dopo il sabato di Brno
Al termine delle qualifiche, in casa 3570 Team Italia prevale una certa delusione per il risultato, mitigata dalla consapevolezza di aver comunque migliorato il passo sul giro secco. Valtulini non nasconde le difficoltà incontrate nel trovare il giusto feeling con la Mahindra MGP3O sulla pista ceca, distante dalle buone sensazioni provate nel precedente round in Austria.
Il pilota sottolinea come ci siano ancora diversi aspetti da sistemare sul set-up per permettergli di guidare come vorrebbe. La squadra dovrà concentrarsi tra serata e warm up su piccole modifiche che possano restituirgli sicurezza in inserimento e percorrenza, elementi fondamentali su un tracciato veloce e scorrevole come Brno.
Petrarca, dal canto suo, evidenzia i passi avanti compiuti rispetto alle sessioni del venerdì, ma riconosce che non sono bastati per compiere un salto significativo in classifica. Il focus resta sul miglioramento del feeling in sella, condizione imprescindibile per affrontare una gara che, partendo dalla trentaduesima posizione, richiederà lucidità nei sorpassi e capacità di restare agganciato ai gruppi davanti fin dai primi giri.
Il team manager Emanuele Ventura invita a guardare il bicchiere mezzo pieno: il ritmo è in crescita per entrambi i piloti e il distacco dai rivali immediatamente davanti non è insormontabile. L’obiettivo dichiarato è ridurre il gap dalla top 15, consapevoli che in Moto3 il gioco delle scie e dei gruppi numerosi può aprire spiragli anche a chi parte dal fondo, a patto di trovare il passo giusto.
Una domenica di rimonta per il team tricolore
La domenica di Brno si prospetta quindi come un test di maturità per il 3570 Team Italia, chiamato a trasformare il lavoro svolto tra prove e qualifiche in una prestazione concreta sulla distanza di gara. Con il warm up del mattino come ultimo banco di prova, tecnici e piloti cercheranno ulteriori affinamenti per mettere Valtulini e Petrarca nelle condizioni di attaccare fin dallo spegnimento del semaforo.
Nel traffico del gruppo Moto3, la chiave sarà evitare di perdere contatto nelle prime tornate, momento in cui si formano i trenini decisivi per il prosieguo della corsa. Una buona partenza, qualche sorpasso mirato e la capacità di sfruttare le scie sul lungo saliscendi di Brno potrebbero permettere ai due azzurri di rientrare in lizza per le posizioni che contano.
La squadra italiana, supportata dalla Mahindra MGP3O, guarda con fiducia alla gara, forte della progressione cronologica evidenziata durante il weekend. La top 15 resta il riferimento più concreto: un risultato che, dopo un sabato complicato, avrebbe il sapore della piccola impresa e darebbe morale in vista delle successive tappe del calendario Moto3.
- Valtulini 31° in qualifica con 2’10”604
- Petrarca 32° in 2’11”190
- Entrambi in crescita rispetto ai tempi del venerdì
- Obiettivo dichiarato: rimonta verso la zona punti
- Team concentrato sul set-up nel warm up
- Top 15 come traguardo realistico per la gara