9 Febbraio 2026

Motociclo Italiano, al via le iscrizioni per le moto storiche all’estero

Motociclo Italiano, al via le iscrizioni per le moto storiche all’estero

Motociclo Italiano apre ufficialmente le iscrizioni e chiama a raccolta i motociclisti italiani nel mondo. Il progetto della punta a censire e valorizzare le moto costruite in Italia da almeno 20 anni, oggi custodite da appassionati residenti all’estero, creando una vera collezione diffusa dedicata al patrimonio del Made in Italy su due ruote.

Un progetto FMI per il patrimonio motociclistico italiano

Presentato al pubblico durante il Motor di gennaio, Motociclo Italiano nasce per dare riconoscimento ufficiale alle moto italiane storiche che circolano fuori dai confini nazionali. L’obiettivo è creare una grande banca dati internazionale, capace di raccontare la storia dell’industria motociclistica italiana attraverso i mezzi che ancora oggi vengono utilizzati, conservati e restaurati da appassionati di ogni Paese.

Possono aderire tutti i residenti all’estero che possiedono una moto prodotta in Italia da almeno vent’anni, a prescindere dal marchio e dalla cilindrata. L’iniziativa si rivolge quindi sia ai collezionisti sia a chi utilizza quotidianamente una moto d’epoca, offrendo un quadro più completo della diffusione mondiale dei modelli storici italiani.

La collezione non è fisica ma virtuale: ogni veicolo registrato entra a far parte di un archivio condiviso, pensato come strumento di tutela culturale e al tempo stesso come punto di incontro tra appassionati che condividono la stessa passione per il design, la tecnica e lo stile italiani.

Come funziona l’iscrizione a Motociclo Italiano

La procedura di registrazione è stata pensata per essere semplice e rapida, fruibile anche da chi vive lontano dall’Italia. Il proprietario deve collegarsi al sito ufficiale e accedere alla sezione dedicata all’iscrizione del proprio veicolo, seguendo passo passo le istruzioni online.

Nel corso della procedura vengono richiesti i dati identificativi della moto e alcune informazioni utili a descriverne lo stato di conservazione, gli elementi tecnici principali e le caratteristiche estetiche. Questi elementi permettono di inquadrare il modello all’interno della storia produttiva del marchio e di valorizzarne l’originalità.

Una volta completato l’inserimento dei dati, al proprietario viene rilasciata una prima ricevuta che riporta le peculiarità del veicolo registrato. L’ingresso nella collezione consente alla moto di acquisire un riconoscimento formale nell’ambito del progetto voluto dalla Federazione Motociclistica Italiana, rafforzandone il prestigio agli occhi degli appassionati e dei collezionisti.

Vantaggi per i membri e valore per gli appassionati all’estero

L’adesione a Motociclo Italiano non si limita al censimento del mezzo, ma offre anche alcuni benefici concreti per il proprietario. Con l’iscrizione viene infatti inviato un pacchetto dedicato che sancisce l’ingresso ufficiale del motociclista nella comunità internazionale.

  • Tessera Member FMI valida anche all’estero, con i relativi vantaggi riservati agli associati
  • Attestato di iscrizione a Motociclo Italiano con i dati del veicolo
  • Lettera dedicata del Presidente FMI Giovanni Copioli
  • Gadget esclusivo legato al progetto

Questi elementi certificano l’appartenenza a una rete di appassionati che riconoscono nella moto italiana un simbolo di identità, stile e cultura meccanica. Per chi vive all’estero, entrare in Motociclo Italiano significa contribuire in prima persona alla conservazione della memoria del motociclismo tricolore, mettendo in luce modelli spesso poco conosciuti nel loro Paese di adozione.

Tutte le informazioni aggiornate, i dettagli sulla procedura e le condizioni di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del progetto, che rappresenta il punto di riferimento per la crescita della collezione e per il dialogo con la comunità di motociclisti italiani nel mondo.