Motocross, a Faenza dominio Pirelli: Herlings e Renaux mattatori

Il Gran Premio d’Italia di motocross a Faenza regala a Pirelli un fine settimana da incorniciare: doppia affermazione nelle classi MXGP e MX2, podi monopolizzati e conferma tecnica degli pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft su un tracciato insidioso. Sullo spettacolare Monte Coralli brillano Jeffrey Herlings, sempre più leader in MXGP, e Maxime Renaux, alla prima vittoria iridata in carriera.
Monte Coralli, pista selettiva e weekend perfetto per Pirelli
Il sesto round del Mondiale Motocross FIM 2020, primo di tre appuntamenti consecutivi a Faenza, si è corso su un tracciato dal fondo duro con strato superficiale più morbido e molto scivoloso. Una combinazione che ha messo alla prova grip e durata degli pneumatici, promuovendo però a pieni voti le coperture Pirelli SCORPION MX32 Mid Soft, utilizzate da tutti i protagonisti delle due classi iridate.
Le gomme italiane si sono distinte per trazione e usura contenuta lungo l’intero arco del weekend, permettendo ai piloti supportati da Pirelli di conquistare tutte le posizioni sul podio in MXGP e MX2. Un risultato che assume ancora più valore considerando il calendario compattato, con tre gare in sette giorni sullo stesso tracciato, dove la costanza di rendimento tecnico può fare la differenza.
Herlings fa 90 in MXGP, Cairoli risale in campionato
In MXGP Jeffrey Herlings è stato il dominatore assoluto del Gran Premio d’Italia. L’olandese ha firmato una doppietta netta nelle due manche, aggiudicandosi l’assoluta di giornata e centrando la 90ª vittoria in un Gran Premio della sua carriera mondiale. Un traguardo che consolida ulteriormente la sua leadership in classifica generale.
Alle spalle di Herlings si conferma in grande forma Jeremy Seewer: lo svizzero ha chiuso due volte secondo, meritandosi la piazza d’onore nel GP e dimostrando di essere uno dei riferimenti sul terreno di Faenza. Sul terzo gradino del podio Antonio Cairoli, autore di due manche solide che gli valgono un risultato pesante soprattutto in ottica campionato.
Con questo podio, infatti, il nove volte campione del mondo sale al secondo posto nella classifica MXGP, scavalcando Tim Gajser. Il campione in carica sloveno ha vissuto un fine settimana più complicato, chiudendo al sesto posto di giornata dietro a Jorge Prado e Romain Febvre. Per Cairoli la gara di casa si trasforma così in un passaggio chiave nella rincorsa al leader Herlings.
La top 5 del Gran Premio MXGP vede quindi:
- Jeffrey Herlings, dominatore con due vittorie di manche
- Jeremy Seewer, doppio secondo e sempre più costante
- Antonio Cairoli, terzo e ora secondo nel mondiale
- Romain Febvre, competitivo nella seconda manche
- Tim Gajser, costretto a limitare i danni sul tecnico tracciato romagnolo
Renaux si sblocca in MX2, Vialle conserva la tabella rossa
Nella classe MX2 il protagonista assoluto è Maxime Renaux. Il francese ottiene la prima vittoria di manche e la prima affermazione complessiva in un Gran Premio iridato, suggellando una giornata da ricordare. Secondo in gara uno alle spalle di Jago Geerts, Renaux ha poi dominato la seconda manche, prendendosi il successo di tappa e issandosi al terzo posto nel mondiale.
Geerts chiude il GP al secondo posto grazie al successo in apertura e al terzo nella manche conclusiva. Il belga riduce così al minimo il distacco dal leader di campionato Tom Vialle, che a Faenza conquista due podi di manche (quarto e secondo) e il terzo posto di giornata, mantenendo però la tabella rossa con appena tre punti di margine.
Completano il gruppo dei più incisivi in MX2 Mathys Boisrame e Jed Beaton: il francese chiude il Gran Premio in quarta posizione, sempre nelle zone alte in entrambe le manche, mentre l’australiano conquista la quinta piazza complessiva e consolida il proprio ruolo tra i protagonisti della categoria.
In chiave campionato MX2, Vialle resta in vetta con Geerts ormai a ridosso, Renaux in forte rimonta al terzo posto e un gruppo compatto di inseguitori guidato da Beaton, Roan Van De Moosdijk e lo stesso Boisrame, tutti racchiusi in pochi punti.
Il Mondiale Motocross non si ferma: mercoledì il circus resterà a Faenza per il Gran Premio dell’Emilia Romagna, settimo round della stagione e seconda tappa del trittico al Monte Coralli. Su un tracciato già gommato e ulteriormente scavato, costanza di forma dei piloti e affidabilità delle moto e degli pneumatici saranno ancora più determinanti.