MotoGP Assen 2017, qualifiche: Rossi 4°, Viñales solo dodicesimo

Ad Assen, nella cattedrale del motociclismo, il sabato di qualifiche del MotoGP 2017 si chiude con luci e ombre per il team Movistar Yamaha. Valentino Rossi conferma il buon passo mostrato nelle libere e conquista un posto di rilievo in seconda fila, mentre Maverick Viñales fatica a trovare il feeling con la sua YZR-M1 e sarà costretto a scattare dalla quarta fila.
Rossi in forma, seconda fila alla “Cattedrale”
Valentino Rossi arriva alle qualifiche olandesi forte di un solido lavoro nelle sessioni di prove libere sul TT Circuit di Assen, tracciato di 4555 metri tra i più tecnici e veloci del calendario MotoGP. Il nove volte iridato sfrutta al meglio il potenziale della sua Yamaha in Q2, mettendo insieme una serie di giri veloci e costanti che lo portano fino alla quarta posizione.
La seconda fila sulla griglia rappresenta un risultato importante in vista della gara delle 14:00, soprattutto considerando quanto sia spesso decisiva la partenza su un circuito tortuoso e con molti cambi di direzione come Assen. La prestazione del sabato conferma Rossi tra i protagonisti più attesi per la corsa olandese, con un ritmo che lo mantiene nel gruppo di testa.
Il lavoro svolto dal box Movistar Yamaha nel fine settimana consente a Rossi di sentirsi competitivo sia sul giro secco sia sulla distanza, condizione fondamentale su un tracciato dove il meteo incerto e l’usura delle gomme possono cambiare rapidamente i valori in campo.
Viñales in difficoltà, solo quarta fila
Più complicata la giornata di Maverick Viñales, che nelle qualifiche non riesce a sfruttare la sua YZR-M1 come avrebbe voluto. Nonostante gli interventi di set-up, lo spagnolo non trova il giusto equilibrio tra stabilità e agilità, fondamentale per essere incisivi ad Assen, e si deve accontentare del dodicesimo tempo in Q2.
Il piazzamento in quarta fila complica i piani di Viñales per la gara olandese, costringendolo a una rimonta in mezzo al gruppo su una pista dove i sorpassi non sono mai scontati. Il potenziale mostrato in altre tappe del mondiale lascia comunque aperta la porta a una risalita, ma la posizione di partenza lo obbliga a un approccio aggressivo sin dal primo giro.
Alla vigilia della gara, il team dovrà sfruttare ogni minuto disponibile per affinare il set-up e mettere Viñales nelle condizioni di esprimere il passo che ha dimostrato in più occasioni dall’inizio della stagione.
Assen, un banco di prova chiave per Yamaha
Il Gran Premio d’Olanda del 25 giugno 2017 si preannuncia come un passaggio chiave nella stagione MotoGP per il team Movistar Yamaha. La combinazione tra la buona posizione di Rossi e la partenza arretrata di Viñales crea uno scenario tattico complesso, in cui la gestione delle prime fasi di gara sarà determinante.
Il TT Circuit di Assen, con il suo mix di curve veloci e staccate impegnative, premia moto equilibrate e piloti in grado di mantenere un ritmo alto e costante. In questo contesto, Yamaha punta a capitalizzare il lavoro svolto nel weekend per uscire dall’Olanda con un bottino di punti significativo.
Per gli appassionati, il GP dei Paesi Bassi offre tutti gli ingredienti per una gara spettacolare: griglia di partenza corta, distacchi ridotti e condizioni potenzialmente variabili. Rossi scatterà dalla seconda fila con l’obiettivo dichiarato di lottare per il podio, mentre Viñales sarà chiamato a una prova di maturità e velocità per risalire dalla quarta fila e restare agganciato alla lotta di vertice in campionato.
- Valentino Rossi chiude la Q2 con il quarto tempo e partirà in seconda fila
- Maverick Viñales fatica nel giro secco e scatterà dalla quarta fila
- Il TT Circuit Assen misura 4555 metri e resta uno dei tracciati più tecnici del mondiale
- Gara in programma alle 14:00 ora locale, con grande attesa per le condizioni meteo
- Yamaha punta a massimizzare il potenziale mostrato nelle libere da Rossi