10 Febbraio 2026

MotoGP Australia 2018, Viñales domina a Phillip Island con Yamaha

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Maverick Viñales riporta la sul gradino più alto del podio a , interrompendo un lungo digiuno di vittorie per la casa di Iwata in MotoGP. Nel d’Australia il team Movistar Yamaha torna protagonista, con lo spagnolo vincente e in grado di lottare nel gruppo di testa prima di chiudere sesto.

Riscatto Yamaha sul toboga di Phillip Island

Il circuito di Phillip Island, 4.445 metri di curvoni veloci a picco sull’oceano, si conferma terreno ideale per il telaio della M1. In una stagione complessa per Yamaha, il tracciato australiano offre finalmente uno scenario favorevole, permettendo al team ufficiale di trasformare in risultato la buona velocità mostrata sul giro secco.

Viñales costruisce la sua gara con intelligenza, gestendo la fase iniziale nel gruppo compatto di testa per poi imporre il proprio ritmo nella seconda parte di corsa. Una volta trovata aria pulita, lo spagnolo imprime un passo inavvicinabile per gli avversari, consolidando un margine di sicurezza fino al traguardo.

Per , Phillip Island rappresenta l’ennesima conferma di competitività sul giro e nella bagarre, ma anche delle difficoltà di costanza che hanno caratterizzato buona parte del suo 2018. Dopo una partenza aggressiva e alcuni sorpassi nel gruppo dei primi, il Dottore non riesce a mantenere il ritmo fino alla fine, chiudendo comunque in zona punti pesanti con il sesto posto.

La gara: fuga solitaria di Viñales, Rossi in lotta

La partenza vede un folto gruppo di piloti battagliare per le posizioni di vertice, con continui sorpassi e scie fondamentali sul lungo rettilineo che riporta alla prima curva. In questo contesto, Viñales evita rischi inutili nelle primissime tornate, concentrandosi sulla gestione delle gomme e sull’uscita dalle curve veloci che caratterizzano il layout di Phillip Island.

Quando la gara entra nella fase centrale, il pilota Yamaha cambia marcia. Il suo passo si fa costante e incisivo, i giri veloci arrivano uno dopo l’altro e il distacco dagli inseguitori cresce progressivamente. Il margine costruito consente a Viñales di controllare nel finale, senza dover forzare oltre il necessario, fino alla bandiera a scacchi.

Rossi, dal canto suo, interpreta la corsa con il consueto mix di esperienza e aggressività. Nelle prime fasi si mantiene nel gruppo dei migliori, fino a ridosso delle posizioni da podio. Col passare dei giri però il suo ritmo non rimane sul livello del compagno di squadra e degli avversari più veloci, costringendolo a difendere il piazzamento fino alla fine per una sesta posizione che non rende appieno le sensazioni positive dei primi passaggi.

  • Vittoria netta di Maverick Viñales a Phillip Island
  • Yamaha torna al successo in MotoGP dopo un lungo digiuno
  • Prestazione solida, ma in calo nel finale, per Valentino Rossi
  • La M1 valorizzata dalle caratteristiche veloci del tracciato australiano
  • Ritrovata fiducia nel box Movistar Yamaha in vista delle ultime gare stagionali

Significato del successo per Yamaha

Il successo australiano ha un peso che va oltre i 25 punti assegnati in classifica. Per Yamaha rappresenta una conferma delle potenzialità del progetto, in una stagione segnata da alti e bassi e da una concorrenza sempre più agguerrita. La vittoria di Viñales dimostra che, in condizioni favorevoli, la M1 è ancora in grado di esprimere un livello di performance da riferimento.

Per il team è anche un’iniezione di fiducia in chiave futura: tornare a vincere su una pista tecnica e selettiva come Phillip Island offre indicazioni importanti su telaio, bilanciamento e gestione delle gomme, aspetti chiave dell’attuale MotoGP. Allo stesso tempo, la gara di Rossi conferma che il potenziale complessivo è elevato, ma richiede continuità di rendimento lungo tutta la distanza.

Con il Gran Premio d’Australia, Yamaha chiude uno dei weekend più positivi della stagione, riaccendendo l’entusiasmo del box e dei tifosi. In attesa delle ultime tappe del calendario, la vittoria di Viñales a Phillip Island resta uno dei momenti simbolo del 2018 MotoGP per la casa di Iwata.