MotoGP Australia 2018: Viñales in prima fila, Rossi partirà dalla terza

Maverick Viñales conquista una preziosa prima fila nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia 2018 a Phillip Island, mentre il compagno di squadra Valentino Rossi si deve accontentare della terza fila a causa del meteo ballerino. Per il team Movistar Yamaha MotoGP le condizioni miste della sessione Q2 hanno rappresentato insieme un’opportunità e un limite.
Qualifiche bagnate a Phillip Island
Il sabato australiano ha confermato la fama di Phillip Island come uno dei tracciati più imprevedibili del calendario. Sul circuito di 4.445 metri, affacciato sull’oceano, i piloti si sono trovati a fare i conti con una Q2 caratterizzata da pioggia intermittente e aderenza variabile da un settore all’altro.
La sessione si è svolta nel pomeriggio locale, alle 16:00, con un asfalto che cambiava rapidamente condizione, obbligando team e piloti a scelte di compromesso tra gomme e strategia di uscita. In questo contesto la capacità di leggere l’evoluzione del meteo e sfruttare il momento giusto in pista è stata determinante per la definizione dello schieramento.
Viñales è riuscito a costruire un giro competitivo quando il tracciato offriva ancora un discreto grip, assicurandosi una posizione di rilievo sulla griglia di partenza. Rossi, al contrario, ha dovuto fare i conti con un peggioramento delle condizioni proprio nella fase cruciale del suo tentativo veloce.
Viñales centra la prima fila
Il pilota spagnolo di Movistar Yamaha ha colto il momento migliore per attaccare il cronometro e si è garantito il secondo posto in griglia per il GP d’Australia. La sua prestazione in Q2 lo pone in una posizione ideale per giocarsi il podio in gara, soprattutto su una pista dove il ritmo sul passo e la gestione delle gomme possono fare la differenza.
La partenza dalla prima fila è particolarmente significativa considerando le condizioni incerte e la natura veloce e tecnica di Phillip Island, che spesso premia i piloti in grado di mantenere velocità di percorrenza e stabilità nei lunghi curvoni. Per Yamaha, la presenza di Viñales nelle posizioni di vertice rappresenta un segnale incoraggiante in vista della domenica.
Con una griglia compatta e valori in campo ravvicinati, il secondo posto dello spagnolo offre al team una solida base strategica: partire davanti significa evitare il traffico delle prime fasi e avere maggior margine nella scelta delle traiettorie in un eventuale gruppo di testa.
Rossi frenato dalla pioggia nel finale
Più complicata la qualifica di Valentino Rossi, che scatterà settimo, in terza fila. Il nove volte campione del mondo ha visto i propri piani condizionati dall’arrivo di pioggia più intensa nel quarto settore del tracciato, proprio mentre stava cercando di migliorare il suo tempo.
Il peggioramento delle condizioni in quel punto chiave del circuito ha compromesso il giro lanciato di Rossi, impedendogli di avvicinarsi alle posizioni di vertice. In una Q2 così corta e incerta, la finestra utile per mettere insieme tutti i settori è risultata estremamente ridotta, e il Dottore ne ha pagato le conseguenze in termini di posizione in griglia.
Pur non essendo ideale, la settima casella lascia comunque aperte le possibilità di recupero in gara, soprattutto su un tracciato dove le scie, i sorpassi e i cambi di ritmo sono all’ordine del giorno. Molto dipenderà dalle condizioni meteo domenicali e dalla capacità di trovare rapidamente il passo giusto.
In vista del via del Gran Premio d’Australia, il box Movistar Yamaha può contare su una moto competitiva sul giro secco e su due piloti con caratteristiche complementari, pronti a sfruttare al meglio le proprie posizioni in una gara che si preannuncia imprevedibile.
- Maverick Viñales scatterà dalla prima fila con il secondo tempo in Q2
- Valentino Rossi partirà dalla terza fila, settimo in qualifica
- Sessione condizionata da pioggia intermittente e grip variabile
- Peggioramento nel quarto settore decisivo per il tempo di Rossi
- Phillip Island resta una delle piste più insidiose sul piano meteo
- La posizione di Viñales offre a Yamaha buone chance di podio