MotoGP Austria 2017, Yamaha chiude al sesto e settimo posto

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Al Red Bull Ring di Spielberg il d’Austria non ha regalato podi alla Movistar MotoGP, ma Maverick Viñales e hanno comunque portato a casa punti preziosi chiudendo rispettivamente sesto e settimo al termine di una gara combattuta nelle fasi iniziali.

Bagarre iniziale al Red Bull Ring

Sul tracciato di 4.326 metri del Red Bull Ring, la NeroGiardini Motorrad Grand Prix von Österreich ha visto le Yamaha subito protagoniste in un gruppo di testa molto compatto. Nelle prime tornate Viñales e hanno fatto parte di un serrato duello a sette piloti, con continui incroci di traiettorie e distacchi ridotti al minimo.

La configurazione veloce e stop-and-go del circuito austriaco ha messo in luce le differenze tra le varie moto in accelerazione e frenata, obbligando i piloti Yamaha a guidare al limite per restare agganciati alle posizioni che contano. In questa fase la bagarre ha coinvolto tutti i principali protagonisti del mondiale, con la classifica in continua evoluzione curva dopo curva.

Gli errori in curva 1 e la gestione della gara

La corsa di Viñales e Rossi ha subito però una svolta nella parte centrale, quando entrambi i piloti sono incappati in due episodi distinti ma simili. Sia lo spagnolo sia l’italiano sono infatti finiti larghi in curva 1 in momenti diversi della gara, perdendo tempo prezioso rispetto al gruppo di testa.

Gli errori in ingresso di curva hanno costretto entrambi a rivedere il proprio passo, concentrandosi sulla gestione del ritmo e delle gomme per massimizzare il risultato possibile. Da quel momento in poi, il focus per il box Movistar Yamaha è diventato la raccolta del maggior numero di punti in chiave iridata, evitando rischi eccessivi su un tracciato storicamente poco favorevole alle moto di Iwata.

Nonostante le difficoltà, Viñales è riuscito a mantenere la sesta posizione fino alla bandiera a scacchi, precedendo di poco il compagno di squadra Rossi, settimo al traguardo dopo aver contenuto gli attacchi degli avversari nelle ultime tornate.

Punti importanti per la corsa al titolo

Il risultato di Spielberg non rispecchia le ambizioni di vittoria del team, ma assume comunque un valore significativo in ottica campionato. In una tappa complessa per caratteristiche tecniche, portare entrambe le M1 in top ten e a ridosso dei primi cinque consente a Yamaha di limitare i danni in classifica generale.

Per Viñales e Rossi, il sesto e il settimo posto rappresentano un compromesso tra il potenziale mostrato nella fase iniziale della gara e le difficoltà incontrate nel mantenere il passo dei migliori sulla distanza. La capacità di reagire agli errori in curva 1 e di ricostruire gradualmente il proprio ritmo ha permesso ai due piloti di chiudere in zona punti pesante.

Il calendario iridato proseguirà ora verso il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, in programma il 27 agosto 2017. Su un circuito storicamente più favorevole alle caratteristiche della M1, Movistar Yamaha punterà a tornare stabilmente nella lotta per il podio, capitalizzando l’esperienza maturata in Austria e lavorando per ridurre il gap sui rivali nella corsa al titolo MotoGP.

  • Gara combattuta nelle prime fasi con un gruppo di testa di sette piloti
  • Viñales e Rossi penalizzati da due lunghi distinti in curva 1
  • Sesto posto finale per Maverick Viñales con passo costante
  • Settima posizione per Valentino Rossi dopo una gara in rimonta
  • Punti importanti per mantenere vivo l’obiettivo mondiale
  • Prossimo appuntamento a Silverstone il 27 agosto 2017