9 Febbraio 2026

MotoGP Austria 2018: Viñales 11°, Rossi costretto alla rimonta

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Qualifica in salita per il team Movistar MotoGP al Red Bull Ring di Spielberg. Maverick Viñales scatterà dall’undicesima casella, mentre Valentino sarà costretto a una difficile rimonta dalla quattordicesima posizione sulla griglia del GP d’Austria 2018.

Viñales undicesimo con strategia a due soste

Maverick Viñales ha centrato l’accesso diretto alla Q2 e ha provato a massimizzare il proprio potenziale con una scelta tattica aggressiva. Il pilota spagnolo ha infatti adottato una strategia a due soste, cercando di sfruttare al meglio il tempo a disposizione in qualifica per trovare un giro pulito sul tecnico tracciato del Red Bull Ring, lungo 4.326 metri.

Nonostante l’impegno e i continui aggiustamenti nel corso della sessione, Viñales non è riuscito a inserirsi nelle prime file e ha chiuso lQ2 con il tempo che gli è valso l’undicesimo posto in griglia. Una posizione che lo obbligherà a una partenza accorta ma allo stesso tempo aggressiva per restare agganciato al gruppo di testa fin dai primi giri.

Il layout veloce e stop-and-go del circuito austriaco non agevola la Yamaha, ma il passo mostrato nelle sessioni di libere lascia comunque margini per puntare a una gara in recupero, soprattutto nella seconda parte di corsa.

Rossi fuori dalla Q2 per le condizioni miste

Più complicato il sabato di , penalizzato dalle condizioni meteo della terza sessione di . La pioggia del mattino ha reso la FP3 poco rappresentativa e il nove volte iridato non è riuscito a migliorare abbastanza da entrare tra i primi dieci nella combinata dei tempi, requisito fondamentale per accedere direttamente alla Q2.

Costretto a passare dalla Q1, Rossi ha provato a giocarsi il tutto per tutto in una sessione molto combattuta, ma è rimasto fuori dai primi due posti utili al passaggio. Di conseguenza scatterà dalla quattordicesima casella, quarto della quinta fila, in una gara che si preannuncia in salita.

Partire così indietro al Red Bull Ring, pista dove i sorpassi non sono semplici e le staccate sono particolarmente impegnative, significa dover rischiare qualcosa in più al via e nei primissimi giri, per non perdere contatto con il gruppo dei migliori.

Red Bull Ring, una sfida delicata per Yamaha

Il GP d’Austria, in programma domenica 12 agosto alle 14:00 ora locale, rappresenta una delle tappe più insidiose della stagione per la casa di Iwata. Il tracciato di Spielberg esalta infatti motori potenti e accelerazioni brusche, caratteristiche che mettono a dura prova il pacchetto Yamaha rispetto ad alcuni diretti concorrenti.

In questo contesto, la partenza dalle file centrali e arretrate obbliga Viñales e Rossi a una gara tutta in rimonta, puntando su ritmo, gestione gomme e lucidità nelle fasi più concitate. L’obiettivo realistico sarà il massimo numero di punti possibile, limitando i danni in ottica campionato in attesa di piste più favorevoli al loro stile di guida e alle caratteristiche della M1.

Il team Movistar Yamaha MotoGP si prepara quindi a un GP strategico, dove scelta delle gomme, partenza e primi giri potranno fare la differenza sull’esito finale della domenica austriaca.

  • Maverick Viñales partirà 11° con strategia a due soste in qualifica
  • Valentino Rossi scatterà 14° dopo essere rimasto escluso in Q1
  • Condizioni miste in FP3 hanno influenzato l’accesso diretto alla Q2
  • Red Bull Ring pista complessa per le caratteristiche della Yamaha M1
  • Gara in rimonta fondamentale per contenere il gap in campionato