MotoGP Brasile, venerdì bagnato per Aprilia: Martín in Q2

Avvio in chiaroscuro per Aprilia Racing al Gran Premio del Brasile 2026, sul tracciato di Goiânia dedicato ad Ayrton Senna. La prima giornata di prove, segnata dalla pioggia e da condizioni di grip mutevoli, ha visto Jorge Martín centrare l’accesso diretto alla Q2, mentre Marco Bezzecchi ha chiuso attardato e sarà costretto a passare dalla Q1.
Venerdì bagnato a Goiânia
Il programma del venerdì sull’Autódromo Internacional de Goiânia è stato caratterizzato da asfalto bagnato e aderenza incerta, con un’evoluzione della pista che ha reso ogni run un esercizio di gestione del rischio. In questo contesto, Aprilia Racing ha raccolto indicazioni contrastanti tra la sessione del mattino e quella pomeridiana.
Nella FP1 disputata sul bagnato Jorge Martín ha iniziato il fine settimana con il settimo tempo, un risultato che lo ha subito collocato nel gruppo dei più competitivi. Marco Bezzecchi ha fatto anche meglio, chiudendo terzo nella stessa sessione e mostrando una buona intesa iniziale con la RS-GP sulle condizioni umide.
Il quadro è cambiato nella practice del pomeriggio, valida per l’accesso diretto alla Q2. Con il passare dei minuti la pista è andata migliorando a fasi alterne, ma senza mai offrire un riferimento costante. In questo scenario l’esito per i due piloti Aprilia è stato opposto: Martín ha trovato il giro giusto nel momento più favorevole del tracciato, Bezzecchi invece non è riuscito a confermare la competitività mostrata al mattino.
La giornata di Aprilia Racing in Brasile si può riassumere in pochi punti chiave:
- FP1 bagnata con buoni riscontri per entrambi i piloti
- Accesso diretto alla Q2 conquistato da Jorge Martín
- Marco Bezzecchi costretto al passaggio dalla Q1
- Condizioni meteo e di pista in continua evoluzione
- Necessità di analisi dati approfondita in vista di sabato
Martín solido, accesso diretto alla Q2
Jorge Martín ha confermato il proprio stato di forma lungo tutta la giornata brasiliana. Dopo il settimo tempo in FP1, lo spagnolo ha alzato il livello nella sessione pomeridiana, chiudendo con il quarto miglior crono in practice e guadagnando così il pass diretto per la Q2.
In un venerdì dove le condizioni erano definite complicate da tutto il paddock, Martín ha evidenziato un buon feeling con la moto fin dai primi giri. La capacità di spingere nei momenti in cui la pista offriva il miglior compromesso tra bagnato, umido e tratti in asciugatura si è rivelata decisiva per la classifica combinata.
Dal box Aprilia si sottolinea come, per il numero 89, l’accesso diretto alla Q2 rappresenti un tassello importante nella costruzione del fine settimana. Evitare il passaggio dalla Q1 limita rischi e variabili in qualifica, soprattutto su un tracciato come Goiânia dove il meteo può cambiare rapidamente e l’aderenza rimane un punto interrogativo fino agli ultimi minuti.
Martín ha evidenziato di aver trovato rapidamente la fiducia necessaria per spingere la RS-GP in condizioni precarie, sottolineando come il lavoro svolto con la squadra lo stia avvicinando progressivamente al livello di competitività che si è prefissato per questa stagione. Il passo avanti registrato tra mattina e pomeriggio conferma una direzione tecnica giudicata positiva all’interno del box Aprilia Racing in Brasile.
Bezzecchi in difficoltà e il lavoro del team
Se la giornata di Martín si è chiusa con un bilancio tendenzialmente positivo, più complesso è stato il venerdì di Marco Bezzecchi. Il terzo tempo in FP1 lasciava presagire una prosecuzione solida del lavoro, ma il pomeriggio ha raccontato una storia diversa: il pilota italiano non è riuscito a ritrovare le stesse sensazioni e ha terminato la practice in ventesima posizione.
Bezzecchi ha spiegato di essersi sentito a proprio agio al mattino, pur in presenza di condizioni difficili, riuscendo a interpretare bene il tracciato bagnato. Nella seconda sessione, però, qualcosa non ha funzionato come previsto, in particolare nel primo run, e la mancanza di feeling ha impedito di sfruttare il potenziale della moto nelle fasi chiave in cui i tempi sono scesi.
La successiva intensificazione della pioggia ha ulteriormente complicato il quadro, rendendo impossibile per Bezzecchi migliorare il proprio riferimento cronometrico e uscire dalla parte bassa della classifica combinata. Il risultato è l’esclusione dall’accesso diretto alla Q2 e la necessità di affrontare la Q1, con tutti i rischi che questa comporta in caso di pista mista o traffico nei giri decisivi.
Dal muretto Aprilia si guarda ora ai dati raccolti per chiarire le cause del calo di competitività tra mattino e pomeriggio. Il team principal tecnico Massimo Rivola e lo staff di pista hanno evidenziato l’importanza di un’analisi accurata, in modo da restituire a Bezzecchi la stessa fiducia mostrata nelle prime uscite sul bagnato di Goiânia.
Il lavoro notturno si concentrerà su alcuni aspetti chiave: interpretazione del grip in condizioni miste, messa a punto elettronica per la gestione della potenza sul viscido e regolazioni di assetto che possano ampliare la finestra di utilizzo della RS-GP per lo stile di guida di Bezzecchi. L’obiettivo dichiarato all’interno del box è permettere al pilota italiano di avere una base più solida già in Q1, per puntare al passaggio in Q2 e limitare i danni in termini di posizione in griglia.
In vista del sabato, Aprilia Racing lascia il Brasile con un quadro duplice: da un lato la conferma della velocità di Martín e della bontà del pacchetto tecnico in condizioni complesse, dall’altro la consapevolezza di dover reagire rapidamente alle difficoltà incontrate da Bezzecchi nella seconda parte di giornata. Molto dipenderà ancora dal meteo, ma il margine individuato sui dati lascia spazio a un potenziale recupero, in un fine settimana che resta aperto a ogni scenario.