MotoGP Brno 2019, Yamaha chiude con Rossi sesto e Viñales decimo

Il Gran Premio della Repubblica Ceca 2019 non ha regalato le soddisfazioni sperate al team Monster Energy Yamaha MotoGP. Sul tracciato di Brno, al termine di una gara condizionata da condizioni miste e da una partenza complicata, Valentino Rossi ha chiuso al sesto posto, mentre Maverick Viñales si è fermato in decima posizione.
Gara in salita per il team ufficiale Yamaha
Dopo segnali incoraggianti mostrati nel corso del weekend, in particolare sul passo gara, i due piloti ufficiali Yamaha non sono riusciti a confermarsi nel momento decisivo. La partenza si è rivelata determinante: Rossi e Viñales hanno perso terreno nei primi giri, ritrovandosi costretti a inseguire senza avere il ritmo necessario per risalire stabilmente nel gruppo di testa.
Le condizioni miste dell’asfalto hanno ulteriormente complicato la lettura della gara e la gestione delle gomme, rendendo difficile trovare il giusto compromesso tra aggressività e conservazione. In questo contesto, il sesto posto di Rossi e il decimo di Viñales rappresentano il massimo ottenibile per il team ufficiale nelle circostanze vissute a Brno.
Rossi limita i danni, Viñales fuori dalla lotta al vertice
Valentino Rossi ha impostato la sua gara cercando di costruire progressivamente il risultato, dopo una fase iniziale non brillante. Con una condotta solida e senza errori, il nove volte iridato è riuscito a recuperare alcune posizioni, stabilizzandosi nella seconda metà della top 10. Il sesto posto al traguardo consente al Dottore di portare a casa punti preziosi in ottica campionato, ma evidenzia anche il divario ancora da colmare rispetto ai migliori.
Più complicato il pomeriggio di Maverick Viñales, autore di una prestazione al di sotto delle aspettative maturate nelle sessioni precedenti. Dopo aver perso contatto con il gruppo dei primi in avvio, lo spagnolo non è riuscito a trovare il ritmo per rientrare nella lotta per le posizioni che contano, chiudendo in decima posizione e raccogliendo un bottino ridotto rispetto al suo potenziale.
Yamaha tra conferme e segnali contrastanti
Il weekend di Brno lascia al box Yamaha ufficiale una sensazione contrastante: da un lato, le buone indicazioni raccolte nelle prove libere, dall’altro la difficoltà di trasformarle in un risultato concreto la domenica. La gara ceca conferma come la gestione delle prime fasi e delle condizioni mutevoli resti un aspetto cruciale per il prosieguo della stagione.
All’interno dello schieramento Yamaha, va segnalata anche la prova di Fabio Quartararo, che ha proseguito il suo momento positivo sul circuito di Brno, mettendo in mostra ancora una volta una competitività di alto livello. Meno fortunata invece la gara di Franco Morbidelli, rimasto penalizzato dalle insidie di un GP più complicato del previsto.
Con il capitolo ceco archiviato, l’attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento iridato in Austria, al Red Bull Ring di Spielberg, in programma l’11 agosto 2019. Un tracciato tradizionalmente impegnativo per le caratteristiche della Yamaha, dove il lavoro su partenza, ritmo e gestione delle condizioni di gara sarà decisivo per invertire la tendenza emersa a Brno.
- Valentino Rossi chiude sesto dopo una gara in rimonta controllata
- Maverick Viñales solo decimo, lontano dai migliori
- Condizioni miste e partenza difficile hanno pesato sul risultato
- Quartararo conferma il buon momento di forma con la M1
- Morbidelli penalizzato da un GP ricco di insidie
- Prossimo appuntamento: GP d’Austria al Red Bull Ring l’11 agosto 2019