MotoGP Jerez 2018, Yamaha: Viñales e Rossi partiranno dalla quarta fila

Week-end in salita per il team Movistar Yamaha MotoGP a Jerez de la Frontera. Sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto, Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno chiuso le qualifiche del Gran Premio di Spagna con un risultato al di sotto delle aspettative, conquistando rispettivamente la decima e l’undicesima posizione in griglia.
Qualifiche difficili per il team Movistar Yamaha
La giornata di sabato in Andalusia è stata intensa per i due piloti ufficiali Yamaha, impegnati in FP3, FP4 e nella sessione decisiva di qualifica. Nonostante il massimo impegno mostrato in ogni turno, il passo messo in pista non è bastato per lottare per le prime file.
Il lavoro di messa a punto iniziato fin dal mattino non ha prodotto il salto di qualità sperato sul giro secco. La concorrenza particolarmente agguerrita e le condizioni dell’asfalto di Jerez, circuito tradizionalmente impegnativo per il bilanciamento della moto e la gestione dell’aderenza, hanno contribuito a frenare le ambizioni di Viñales e Rossi.
Alla fine della qualifica, il cronometro ha relegato i due compagni di squadra in quarta fila, una posizione che rende più complessa la strategia in vista della gara di domenica, prevista alle 14:00 ora locale sulla distanza dei 4.423 metri del tracciato andaluso.
Viñales in P10, Rossi subito alle sue spalle
Maverick Viñales scatterà dalla decima casella. Il pilota spagnolo, che corre davanti al proprio pubblico, si è dimostrato determinato per tutta la giornata, ma non è riuscito a tradurre il lavoro svolto in un tempo competitivo per puntare alla prima o seconda fila.
Subito dietro di lui, in undicesima posizione, ci sarà Valentino Rossi. Anche il nove volte campione del mondo ha lavorato a fondo con il box Yamaha, cercando il miglior compromesso possibile tra stabilità in frenata e velocità in uscita di curva, senza però trovare quel giro perfetto capace di proiettarlo più avanti nello schieramento.
La vicinanza in classifica tra le due M1 ufficiali conferma come entrambi i piloti abbiano incontrato difficoltà simili sull’asciutto di Jerez, pur mostrando una piena dedizione al lavoro di sviluppo.
Prospettive per il Gran Premio di Spagna
La partenza dalla quarta fila obbligherà Viñales e Rossi a una gara in rimonta. Recuperare posizioni già nelle prime tornate sarà fondamentale per non perdere contatto con il gruppo di testa su un tracciato dove i sorpassi non sono sempre semplici.
Il circuito dedicato ad Ángel Nieto, caratterizzato da curve tecniche e staccate impegnative, esalta chi riesce a coniugare aggressività e precisione. In questo contesto, l’esperienza di Rossi e la velocità di Viñales restano due carte importanti per Yamaha, soprattutto sulla distanza di gara, quando la gestione delle gomme e del ritmo potrebbe rimescolare i valori emersi in qualifica.
In vista dello start del Gran Premio di Spagna, alcuni elementi saranno decisivi per l’esito della domenica Yamaha:
- una partenza efficace per guadagnare posizioni già alla prima curva
- la capacità di mantenere un passo costante sulla lunga distanza
- la gestione delle gomme su un asfalto tradizionalmente impegnativo
- eventuali regolazioni dell’ultimo minuto per migliorare trazione e stabilità
- la possibilità di sfruttare eventuali errori o cali di ritmo dei rivali
La situazione in griglia non rispecchia le ambizioni del team Movistar Yamaha, ma lascia comunque aperto lo scenario per una gara in recupero. Con due piloti di riferimento come Viñales e Rossi, il Gran Premio di Spagna promette di restare un appuntamento chiave per capire il potenziale della M1 su una pista storicamente selettiva come Jerez.