MotoGP Phillip Island: Viñales subito protagonista, Rossi in top 10

Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno inaugurato con sensazioni contrastanti il weekend della MotoGP a Phillip Island. Il venerdì australiano, iniziato con ritardi per problemi in pista, ha visto il pilota spagnolo del team Movistar Yamaha inserirsi subito nel gruppo di testa, mentre il compagno di squadra si è fermato ai margini della top 10.
Venerdì a rilento per l’olio in pista
Le prime libere del Gran Premio d’Australia sono state condizionate da un inconveniente nella Moto3: una perdita d’olio ha costretto i commissari a un lungo intervento di pulizia, con conseguente slittamento del programma. La MotoGP è così scesa in pista in ritardo rispetto all’orario previsto delle 16:00 locali, su un Phillip Island ventoso, fresco e non particolarmente gommato.
Nonostante le condizioni non ideali, il tracciato di 4.445 metri ha offerto subito un buon grip agli uomini Yamaha, permettendo di raccogliere dati utili in vista delle qualifiche e della gara. Le due sessioni di libere del venerdì sono state sfruttate principalmente per adattare le moto alle caratteristiche uniche del circuito, veloce e scorrevole, che tradizionalmente esalta la guida pulita e le percorrenze in curva.
Viñales terzo nella combinata, Yamaha in crescita
Viñales ha mostrato un buon passo fin dai primi giri, confermando le sensazioni positive con il passare dei minuti. Il lavoro si è concentrato sul bilanciamento complessivo della M1 e sulla gestione delle gomme Michelin, punto chiave su un tracciato che stressa in modo particolare gli pneumatici.
Alla fine delle due sessioni lo spagnolo ha chiuso terzo nella classifica combinata dei tempi, inserendosi tra i protagonisti del venerdì e garantendosi una posizione potenzialmente favorevole in ottica accesso diretto alla Q2. Per il team, il risultato rappresenta un segnale incoraggiante su una pista dove storicamente Yamaha ha spesso trovato un buon compromesso tra velocità e costanza di rendimento.
- Terzo tempo complessivo per Viñales al termine delle libere
- Buone indicazioni sul passo gara e sul comportamento delle gomme
- Sessioni ritardate ma sfruttate appieno per il lavoro sul setup
- Yamaha competitiva su un circuito tradizionalmente favorevole alla M1
Rossi lavora sul ritmo e chiude al limite della top 10
Più complesso l’avvio di weekend per Valentino Rossi, che ha impiegato più tempo a trovare il giusto feeling con la M1 sulle raffiche di Phillip Island. L’italiano ha chiuso entrambe le sessioni in decima posizione, lavorando soprattutto sulla distanza e meno sul time attack secco.
Il nono-diecimo posto nella combinata significa restare al limite della top 10, una zona che lascia aperta la porta a eventuali miglioramenti nella giornata di sabato ma non concede margini di errore. Per Rossi e il suo box, la priorità resta quella di ottimizzare il setup in vista della gara, cercando più stabilità nelle veloci e maggiore fiducia sull’anteriore.
Con Viñales già nel gruppo di testa e Rossi in progressione, il venerdì Yamaha in Australia si chiude con un bilancio complessivamente positivo. Il lavoro del sabato, tra rifinitura del passo e tentativo di ingresso diretto in Q2, sarà decisivo per trasformare le buone indicazioni del debutto in un risultato concreto nella gara di domenica a Phillip Island.