MotoGP Sepang 2016, Yamaha parte forte nelle libere sul bagnato

motopress-bse-logo

Il weekend del di Malesia si apre nel segno . Sul rinnovato e umido tracciato di Sepang, i piloti Movistar Yamaha MotoGP Valentino e trovano subito un buon ritmo nelle , lavorando sul set-up in condizioni miste e su asfalto .

Sepang bagnata e asfalto nuovo: un avvio insidioso

Il Sepang International Circuit, lungo 5.543 metri, ha accolto il con un meteo variabile, pista bagnata al mattino e in progressiva asciugatura nel corso della giornata. Una combinazione che, unita al nuovo manto d’asfalto, ha reso l’avvio del weekend particolarmente delicato per team e piloti.

Rossi e hanno affrontato le prime libere concentrandosi sulla ricerca di feeling con la pista malese nelle nuove condizioni, valutando il grip offerto dal nuovo asfalto e adattando il set-up alle continue variazioni di aderenza. Non si è trattato di una semplice ricerca del tempo sul giro, ma di una fase di lavoro metodica in vista delle qualifiche e della gara.

Il lavoro del team Movistar Yamaha MotoGP

La squadra ufficiale Yamaha ha impostato entrambe le sessioni del venerdì come un lungo test comparativo, gestendo in parallelo elettronica, ciclistica e scelta degli pneumatici. Con la pista che si asciugava giro dopo giro, la priorità è stata costruire una base solida da cui partire per il resto del fine settimana.

Rossi si è concentrato soprattutto sulla confidenza in ingresso curva e in frenata, fondamentale a Sepang, mentre Lorenzo ha cercato un equilibrio che gli permettesse di sfruttare al meglio la trazione sul nuovo asfalto, anche in presenza di zone ancora umide. L’obiettivo comune è stato quello di trovare un set-up che resti efficace sia in condizioni di bagnato che di asciutto, considerando l’elevata probabilità di pioggia nel pomeriggio malese.

In questo contesto, i tempi sul giro assumono un’importanza relativa: per Yamaha il venerdì è servito soprattutto a raccogliere dati su:

  • Comportamento delle gomme in condizioni di grip variabile
  • Reazioni della moto ai cambiamenti di asfalto lungo il tracciato
  • Setting di elettronica per gestione trazione e potenza
  • Stabilità in frenata sulle staccate più impegnative
  • Possibili strategie in caso di gara bagnata o flag-to-flag

Prospettive per il Gran Premio di Malesia

Con un inizio considerato positivo dal box Movistar Yamaha, il Gran Premio di Malesia si preannuncia aperto a ogni scenario. Il tracciato di Sepang, tecnico e fisicamente impegnativo, unito al meteo imprevedibile, può rimescolare facilmente i valori in campo.

Per Rossi e Lorenzo, che arrivano alla tappa malese in piena lotta nelle posizioni di vertice della classifica iridata, sarà fondamentale capitalizzare il lavoro fatto nelle libere per assicurarsi una buona qualifica e una posizione favorevole in griglia. Una “sound start”, una partenza solida, come sottolineato dal team, che rappresenta una base interessante per affrontare uno degli appuntamenti più esigenti della stagione MotoGP.

Il resto del weekend a Sepang si giocherà quindi sul filo dei dettagli: capacità di adattamento alle condizioni del momento, gestione delle gomme sulle alte temperature malesi e affiatamento tra pilota, moto e nuovo asfalto. Con il Gran Premio in programma domenica 30 ottobre alle 15:00 ora locale, Yamaha si presenta pronta a giocarsi le proprie carte sul difficile palcoscenico malese.