MotoGP Thailandia, Yamaha parte forte: Viñales e Rossi davanti nelle libere

Il primo weekend asiatico del Mondiale MotoGP 2018 si apre con il sorriso per Movistar Yamaha. Al Chang International Circuit, teatro del Gran Premio di Thailandia, Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno iniziato con il piede giusto, firmando un promettente 1-2 nelle prove libere del mattino e confermandosi competitivi anche nel turno pomeridiano.
Yamaha subito protagonista al Chang International Circuit
Sul veloce tracciato thailandese di Buriram, lungo 4.554 metri, il box Yamaha ha trovato subito un buon bilanciamento. Nella FP1 i due piloti ufficiali hanno sfruttato al meglio i 45 minuti a disposizione, piazzandosi entrambi in cima alla classifica dei tempi e lanciando un segnale chiaro alla concorrenza in vista del debutto del GP in questo impianto.
La doppietta nelle libere del mattino conferma il feeling immediato della M1 con il layout del Chang International Circuit, caratterizzato da rettilinei importanti e una parte guidata in cui conta soprattutto la stabilità in frenata e la trazione in uscita di curva. Per la squadra di Iwata si tratta di un primo riscontro incoraggiante in questo cruciale trittico di gare lontano dall’Europa.
Viñales secondo nella combinata, Rossi chiude nono
Nel corso della seconda sessione di prove libere, disputata nel primo pomeriggio thailandese, i riferimenti cronometrici si sono ulteriormente abbassati. Viñales ha confermato l’ottimo passo messo in mostra al mattino, chiudendo la giornata in seconda posizione nella classifica combinata dei tempi.
Rossi, dopo il brillante avvio in FP1, ha lavorato maggiormente sul ritmo gara nelle prove successive, terminando in nona posizione nella combinata. Un risultato che, al di là della graduatoria, indica un buon potenziale in vista della lotta per l’accesso diretto alla Q2 e della gestione delle gomme sulla distanza.
Entrambi i piloti Movistar Yamaha hanno utilizzato il venerdì soprattutto per adattare la M1 alle peculiarità del circuito thailandese, raccogliendo dati su elettronica, assetto ciclistico e scelta delle mescole, fondamentali anche per fronteggiare le alte temperature ambientali e dell’asfalto tipiche di Buriram.
Le sfide del debutto MotoGP in Thailandia
Il Gran Premio di Thailandia rappresenta una tappa strategica in questa fase del campionato, sia per la collocazione nel calendario sia per la novità dell’impianto. La gara, in programma domenica 7 ottobre alle 14:00 ora locale, sarà il primo vero banco di prova sul lungo periodo per il lavoro svolto nelle libere.
Per Yamaha le priorità del weekend saranno:
- confermare l’accesso diretto alla Q2 con entrambi i piloti
- ottimizzare il passo gara con serbatoio pieno
- gestire al meglio il degrado degli pneumatici in condizioni di caldo estremo
- sfruttare il potenziale della M1 nelle fasi di frenata e percorrenza
- trasformare il buon avvio del venerdì in un risultato concreto la domenica
Le sensazioni raccolte nella giornata inaugurale al Chang International Circuit indicano una Yamaha finalmente a proprio agio su un tracciato veloce, con Viñales e Rossi pronti a giocarsi un ruolo da protagonisti nel primo Gran Premio di Thailandia della storia MotoGP.