Motor Bike Expo 2018, la Moto Guzzi V9 Bobber secondo Rustom

Motor Bike Expo 2018 accende i riflettori sul custom italiano con una special d’eccezione: una Moto Guzzi V9 Bobber reinterpretata dall’officina Rustom, protagonista della serata di gala alla Gran Guardia di Verona il 18 gennaio. Una scelta che conferma l’evento veronese come vetrina privilegiata per le firme emergenti e più creative della scena special.
La regina della Gran Guardia
Come ormai tradizione, il giovedì sera di Motor Bike Expo vedrà svelare una nuova special in anteprima assoluta nel prestigioso scenario del Palazzo della Gran Guardia. Per l’edizione 2018, gli organizzatori Paola Somma e Francesco Agnoletto hanno chiamato a raccolta l’officina Rustom, realtà lombarda che negli ultimi anni si è ritagliata un ruolo di primo piano nel panorama custom.
La special sarà presentata al pubblico e alla stampa giovedì 18 gennaio, alla presenza di ospiti internazionali, giornalisti e addetti ai lavori. La base di partenza è una Moto Guzzi V9 Bobber, scelta non casuale per una reinterpretazione che punta a valorizzare il DNA del marchio di Mandello Del Lario senza stravolgerne la natura.
L’operazione voluta da Motor Bike Expo rientra nella volontà di dare spazio a progetti inediti, costruiti non su commissione ma come esercizi di stile e creatività pura, capaci di indicare tendenze e linguaggi del custom contemporaneo.
Rustom, da Lodi al palcoscenico internazionale
Rustom nasce a Lodi dall’incontro tra Mattia Foroni, 30 anni, e Roberto Zecca, 34. Il nome unisce le parole rust, ruggine, e custom, già dichiarazione di intenti: un’officina che guarda alle moto classiche e alla personalizzazione old school, con una predilezione per le finiture crude, i metalli a vista e le atmosfere vintage.
Nonostante la giovane età del progetto, per gli appassionati Rustom non è un nome nuovo. Negli anni scorsi le sue creazioni hanno già calcato i padiglioni di Motor Bike Expo, ottenendo riscontri che hanno varcato i confini nazionali. Tra le special più note spiccano:
- Jap, una Honda CB900 Bol d’Or riportata a nudo metallo e radicalmente essenzializzata
- Bonneville T100 Forty, rilettura personale della classica inglese di Hinckley
Queste e altre realizzazioni hanno contribuito a trasformare Rustom da semplice officina a vero rifugio creativo per chi cerca moto fuori dagli schemi, dove il lavoro artigianale convive con una forte identità stilistica. La chiamata di Motor Bike Expo a firmare la special-regina della Gran Guardia rappresenta la consacrazione di questo percorso.
Foroni e Zecca sottolineano come il progetto nato per Verona fosse da tempo nel cassetto, in attesa dell’occasione giusta per prendere forma. L’invito degli organizzatori ha permesso di sviluppare una moto pensata e costruita per esprimere al massimo la loro visione, senza vincoli di brief o richieste del cliente.
Moto Guzzi V9 Bobber, viaggio nel tempo secondo Rustom
L’unico dato certo rivelato in anticipo è il punto di partenza: una Moto Guzzi V9 Bobber, bicilindrica di media cilindrata dal carattere rilassato ma grintoso, scelta da Mandello per presidiare il segmento delle moderne classic a ruote larghe. Rustom ha deciso di usarla come piattaforma per un viaggio a ritroso nella storia dell’Aquila.
L’obiettivo dichiarato è ricreare fascino e linee di una Guzzi che oggi non esiste più, senza trasformare la V9 in qualcos’altro ma, al contrario, esaltandone l’identità ciclistica e meccanica. Nessun tradimento dell’impostazione di base, dunque, ma un lavoro di reinterpretazione estetica e di dettagli, con grande attenzione alle proporzioni e al rispetto del marchio.
Il percorso creativo è iniziato a settembre e si è sviluppato come un progetto su misura, costruito interamente in casa. Una one-off pensata e realizzata per raccontare cosa significa, per due preparatori italiani di nuova generazione, misurarsi con un’icona come Moto Guzzi in un contesto di massimo rilievo come Motor Bike Expo.
L’anteprima veronese della V9 Bobber by Rustom si annuncia quindi come uno dei momenti clou della quattro giorni in programma a Veronafiere dal 18 al 21 gennaio 2018, confermando il ruolo di MBE come punto d’incontro privilegiato tra case motociclistiche, customizer e pubblico degli appassionati.