MV Agusta avvia il piano di ristrutturazione aziendale

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avvia un percorso di ristrutturazione aziendale per mettere in sicurezza la propria crescita e tutelare lavoratori e creditori. La casa di Schiranna, protagonista del segmento upper-premium nel mondo delle due ruote, affronta così l’attuale crisi di liquidità senza rinunciare al posizionamento costruito negli ultimi anni.

Dalla crescita record alla crisi di liquidità

Negli ultimi cinque anni MV Agusta ha visto il fatturato passare da 30 a 100 milioni di euro, con una crescita del 30% nel solo rispetto all’anno precedente. Un risultato ottenuto in un complessivamente meno dinamico, cresciuto del 12%, e che testimonia la forza del marchio e del prodotto.

Le moto MV Agusta sono diventate icone riconosciute a livello internazionale, presidiano la fascia alta del Made in Italy e puntano su valori dichiarati come passione, perfezione e ambizione. Per sostenere questa strategia, l’azienda ha investito oltre il 15% del fatturato annuo in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di entrare in nuovi segmenti di e mantenere standard qualitativi e prestazionali elevati.

Proprio l’intensità degli investimenti e il ritmo di sviluppo hanno però reso necessaria nuova liquidità, tema emerso più volte sulla stampa negli ultimi mesi. Per affrontare questa fase senza compromettere il patrimonio industriale e umano, la società ha scelto la strada della ristrutturazione.

Concordato in continuità per tutelare il marchio

MV Agusta ha richiesto l’ammissione al concordato in continuità, strumento che consente di proseguire l’attività sotto il controllo degli organi competenti mentre si ridefinisce l’assetto economico e finanziario. L’obiettivo dichiarato è preservare il valore del marchio, salvaguardare i posti di lavoro e garantire il rispetto dei creditori.

L’azienda sottolinea come la scelta non rappresenti un arretramento sul fronte industriale, ma un passaggio necessario per allineare la struttura finanziaria alla crescita registrata sul mercato. La vocazione upper-premium e l’italianità del marchio vengono indicate come asset fondamentali da difendere in questa fase.

Secondo i dati interni, il si è aperto con segnali positivi: il portafoglio ordini e il backorder generato dai nuovi modelli segnano un incremento del 42% rispetto all’anno precedente, mentre a marzo le vendite retail hanno registrato un +36% sul 2015. Indicatori che, nella visione dell’azienda, confermano la solidità della domanda e il potenziale di sviluppo del brand.

Le linee guida del nuovo corso

Il percorso di ristrutturazione si basa sul coinvolgimento diretto dei collaboratori interni e sul supporto di professionisti esterni incaricati di definire le migliori soluzioni operative. L’azienda ha già tracciato alcune direttrici di lavoro, orientate alla continuità industriale e al consolidamento della crescita.

  • Rafforzamento dei valori aziendali legati al Made in Italy upper-premium
  • Messa in sicurezza della struttura finanziaria per sostenere lo sviluppo
  • Tutela di dipendenti, creditori e stakeholder lungo tutto il processo
  • Valorizzazione del portafoglio ordini e dei nuovi modelli già lanciati
  • Controllo dei costi per generare flussi positivi e duraturi

La direzione di MV Agusta esprime fiducia nella capacità dell’azienda di superare la fase critica di liquidità. Una volta completato il processo di ristrutturazione, l’obiettivo è tornare a una piena sostenibilità economica, in linea con le aspettative di chi lavora in azienda e di chi ne sostiene lo sviluppo.

In un settore in cui il marchio e l’immagine contano quanto il prodotto, la scelta di percorrere la strada del concordato in continuità viene presentata come un passaggio strategico per proteggere un nome storico del motociclismo italiano e mantenerlo protagonista nel segmento delle moto di alta gamma.