MX delle Nazioni a Maggiora, Cairoli re della MXGP davanti a 80.000 tifosi

MX delle Nazioni a Maggiora, Cairoli re della MXGP davanti a 80.000 tifosi

Maggiora torna capitale del mondiale con la settantesima edizione del Motocross delle Nazioni, chiusura tradizionale della stagione iridata. Sullo storico tracciato piemontese, davanti a circa 80.000 spettatori e 38 squadre nazionali al via, Antonio e Glenn Coldenhoff, portacolori Red Bull Factory Racing, centrano il podio individuale e trascinano Italia e Olanda nella top five per Nazioni.

Cairoli domina la MXGP, Italia quinta tra le Nazionali

Dopo il secondo posto nella qualifica del sabato, si è presentato al via delle manche domenicali non al meglio, condizionato dai postumi di una caduta che gli ha procurato problemi al collo. Nonostante questo, il siciliano della KTM 450 SX-F ha messo in mostra la consueta solidità, risultando uno dei protagonisti assoluti del weekend.

Nella prima gara, che metteva in pista insieme MXGP e , Cairoli è scattato bene al via, inserendosi subito nel gruppo di testa. In pochi giri ha raggiunto e superato il compagno di squadra Glenn Coldenhoff, autore dell’holeshot, portandosi al comando della corsa. Solo la rimonta del francese Romain Febvre, che lo ha passato nel giro successivo, ha impedito all’azzurro di cogliere il successo di manche. Cairoli ha provato a riagganciare la vetta nel finale, chiudendo comunque con un prezioso secondo posto.

Nella terza e ultima manche, riservata a MXGP e Open, Cairoli è emerso ancora una volta tra i migliori allo start, portandosi rapidamente in seconda posizione alle spalle dell’olandese Jeffrey Herlings. A metà gara il nove volte iridato ha tentato l’attacco per la leadership, riducendo sensibilmente il distacco, ma la reazione di Herlings lo ha costretto a gestire la situazione e a chiudere nuovamente secondo.

Con due piazzamenti d’argento, Cairoli si è aggiudicato il successo assoluto di giornata nella categoria MXGP, davanti a Febvre e al belga Kevin Strijbos. Un risultato particolarmente significativo dopo la sfortunata edizione di Kegums e l’assenza per infortunio dell’anno precedente. In chiave tricolore, i suoi punti hanno permesso all’Italia, schierata con Bernardini e Cervellin al fianco del campione siciliano, di chiudere quinta nella classifica per Nazioni, un piazzamento giudicato positivo alla luce della giovane età degli altri due componenti del team.

Coldenhoff trascina l’Olanda al secondo posto

Weekend da ricordare anche per Glenn Coldenhoff, protagonista di due manche concrete e decisive per il risultato dell’Olanda. Il pilota KTM, dopo il quinto tempo in qualifica, ha continuato a partire fortissimo anche la domenica, firmando l’holeshot nella prima manche e restando sempre nel gruppo dei migliori.

Alcuni problemi di indurimento ai muscoli delle braccia lo hanno però costretto a commettere qualche errore, impedendogli di capitalizzare al massimo le ottime partenze. Coldenhoff ha comunque portato a casa un sesto posto nella gara d’apertura e un settimo nell’ultima manche, piazzamenti che gli sono valsi la quarta posizione assoluta nella MXGP individuale.

I suoi risultati, sommati a quelli dei connazionali Brian Bogers e Jeffrey Herlings, hanno permesso all’Olanda di salire sul secondo gradino del podio del Motocross delle Nazioni, battuta per un solo punto dalla Francia. Un risultato che assume ancora più peso considerando la giovane età e l’esperienza limitata complessiva del team orange, capace comunque di lottare per la vittoria fino all’ultimo.

Francia campione, Olanda e USA sul podio

La classifica finale del Motocross delle Nazioni di Maggiora ha visto il trionfo della Francia, che conferma il proprio ruolo di riferimento nella specialità. Alle sue spalle l’Olanda di Coldenhoff, Bogers e Herlings, quindi gli Stati Uniti, il Belgio e l’Italia di Cairoli, Bernardini e Cervellin a completare la top five.

Nella top ten hanno trovato spazio anche Svizzera, Gran Bretagna, Australia, Estonia e Canada, a testimoniare l’ampia distribuzione geografica del movimento e il livello ormai globale della manifestazione. L’evento di Maggiora, impreziosito da un pubblico numeroso e partecipe e dal tifo per i beniamini di casa, ha confermato ancora una volta il fascino unico del Motocross delle Nazioni, che unisce le stelle del Mondiale in un format a squadre capace di esaltare piloti e tifosi.

Per il Red Bull KTM Factory Racing Team MXGP il weekend italiano si chiude quindi con un bilancio pienamente positivo: titolo individuale MXGP a Cairoli, quarto posto assoluto per Coldenhoff e due nazionali, Italia e Olanda, protagoniste fino all’ultimo sugli scenari più caldi della domenica.

  • Settantesima edizione del Motocross delle Nazioni a Maggiora
  • Circa 80.000 spettatori e 38 nazioni al via
  • Antonio Cairoli vince la classifica individuale MXGP
  • Glenn Coldenhoff quarto in MXGP e argento per l’Olanda
  • Francia campione davanti a Olanda, USA, Belgio e Italia