MX2 Faenza, Geerts a pari punti col vincitore: Yamaha protagonista

Il terzo appuntamento consecutivo di Faenza per il Mondiale MX2 regala spettacolo e un risultato beffardo per Jago Geerts: il belga di Monster Energy Yamaha Factory MX2 chiude il GP dell’Emilia-Romagna a pari punti con il vincitore, ma deve accontentarsi del secondo gradino del podio. Giornata positiva anche per il compagno di squadra Ben Watson, in crescita con un buon sesto posto assoluto, mentre Maxime Renaux resta attardato da cadute e problemi tecnici.
Faenza premia Vialle, ma Geerts mostra i muscoli
Sul tecnico tracciato di Monte Coralli, davanti a un massimo di 1000 spettatori ammessi, la prima manche MX2 si apre con un duello immediato tra Geerts e il leader del campionato Tom Vialle. Il pilota Yamaha scatta forte, conquista l’holeshot e si scambia più volte la prima posizione con il francese nel corso del giro iniziale, scegliendo poi di rallentare quel tanto che basta per trovare linee più efficaci.
La scelta strategica paga. Dopo qualche tornata alle spalle del rivale, Geerts costruisce l’attacco decisivo al sesto giro: sfrutta un solco interno perfetto in fondo alla salita e, forte della trazione della sua YZ250FM, passa Vialle in accelerazione in cima al rettilineo. Da quel momento controlla la gara fino alla bandiera a scacchi, conquistando l’ottava vittoria di manche della sua stagione.
Più complicato l’avvio di giornata per Ben Watson, costretto a rimontare dalle retrovie dopo una partenza fuori dalla top ten e un’uscita di pista nelle prime fasi. Nonostante una piccola noia tecnica che rende la manche più impegnativa, l’inglese riesce comunque a risalire fino al settimo posto, limitando i danni in ottica classifica.
Seconda manche spettacolare e podio deciso all’ultima gara
Nella seconda heat le Yamaha cambiano copione: questa volta è Watson a scattare al top, uscendo dal cancello in terza posizione e portandosi subito secondo alle spalle di Vialle, dopo aver superato anche il compagno di squadra. L’inglese trova subito un buon ritmo, firma anche il giro più veloce nelle prime tornate e sembra in grado di restare agganciato al leader.
La corsa di Watson però si complica al terzo giro, quando entra in una rampa di canale troppo forte, perde l’anteriore e finisce a terra. La caduta gli costa tre posizioni a vantaggio di Jed Beaton, Geerts e Roan van de Moosdijk. L’inglese si rialza rapidamente e prova a ritrovare fluidità, ma ammetterà a fine giornata di non essere più riuscito a ritrovare il passo di inizio manche, chiudendo comunque con un quinto posto che gli vale il sesto assoluto.
Nel frattempo Geerts, scattato bene ma quarto dopo il primo giro su un fondo reso insidioso dall’abbondante irrigazione, inizia a costruire la sua rimonta. Trovato il ritmo, il belga supera Beaton all’ottavo giro e si porta secondo, ma il distacco da Vialle è ormai di circa sette secondi. Pur mantenendo un’andatura sicura fino al traguardo, non riesce a chiudere il gap e termina la seconda manche in una solida seconda posizione.
Con un primo e un secondo posto di manche, Geerts chiude il GP con 47 punti, lo stesso bottino del vincitore assoluto. Il regolamento favorisce però il miglior risultato nella seconda gara, premiando Vialle e relegando il pilota Yamaha al secondo gradino del podio, nonostante una prestazione complessiva di altissimo livello.
Renaux tra rimonte, cadute e problemi tecnici
Weekend in chiaroscuro per Maxime Renaux, che arrivava a Faenza in piena lotta per il podio iridato. Nella prima manche il francese dello SM Action M.C. Migliori parte male, fuori dalla top ten, ma mette in mostra una grande velocità risalendo fino alla terza posizione. Proprio quando il podio di gara sembra acquisito, una caduta lo relega indietro e un ulteriore errore nello stesso giro lo costringe ad accontentarsi del decimo posto.
La seconda manche non va meglio: un problema meccanico condiziona tutta la corsa, ma Renaux stringe i denti e porta comunque la moto al traguardo in nona posizione, per il nono posto assoluto di giornata. Un risultato inferiore alle sue potenzialità, mitigato dal fatto che in classifica generale riesce comunque a mantenere la terza posizione.
A livello di campionato, Geerts resta secondo nella MX2, a 21 punti dal leader. Renaux consolida il terzo posto, mentre Watson sale in sesta posizione assoluta, forte dei progressi mostrati sulla pista romagnola.
Il Mondiale non si ferma e resta in Italia: il prossimo appuntamento è a Mantova, dove il calendario prevede un nuovo trittico di gare ravvicinate, con le prove in programma il 27 e 30 settembre e il 4 ottobre. Un’altra settimana chiave nella corsa al titolo MX2, con i piloti Yamaha chiamati a confermare quanto di buono visto a Faenza.
- Geerts: 2º al GP dell’Emilia-Romagna con 47 punti
- Geerts: 2º nel Mondiale MX2 con 333 punti
- Watson: 6º al GP con 30 punti
- Watson: 6º nel Mondiale MX2 con 191 punti
- Renaux: 9º al GP, resta 3º in classifica iridata
- Prossimo appuntamento MX2: triplo GP a Mantova