MX2 Francia, Bernardini ancora in top 10 nonostante l’infortunio

Weekend di alti e bassi per i colori italiani nel decimo round del Mondiale MX2 a Saint Jean d’Angely, in Francia, dove Samuele Bernardini ha centrato un’altra top 10 nonostante una brutta caduta in qualifica. Bene anche i giovani dell’Europeo, con Paolo Lugana nono nell’EMX125 e diversi azzurri in evidenza nelle categorie continentali.
Bernardini stringe i denti e resta ottavo nel Mondiale MX2
Il sabato di Samuele Bernardini è iniziato nel peggiore dei modi: durante la manche di qualificazione il pilota TM è stato centrato involontariamente da un avversario mentre si trovava nelle posizioni di vertice. La caduta, per fortuna senza conseguenze gravi, gli ha procurato forti contusioni alla schiena, costringendolo al ritiro e a ricorrere subito alle cure del fisioterapista e agli antidolorifici.
L’incidente lo ha relegato all’ultima posizione al cancello per le gare della domenica, situazione che su una pista tecnica come Saint Jean d’Angely può compromettere l’intero GP. Bernardini ha però reagito con una partenza d’autore in gara 1, risalendo fino alla sesta posizione già al primo giro. Ha mantenuto un ritmo competitivo per quasi tutta la manche, cedendo solo nel finale e chiudendo comunque con un significativo settimo posto.
In gara 2 lo start non è stato altrettanto brillante, ma il toscano ha impostato una rimonta costante fino alla nona posizione. Nelle ultime tornate il dolore alla schiena si è fatto sentire, costringendolo a rallentare e a difendere il possibile. Ha tagliato il traguardo undicesimo, racimolando punti preziosi in ottica iridata.
Con questo doppio risultato Bernardini consolida l’ottava posizione in classifica generale del Mondiale MX2, rimanendo a ridosso dei rivali diretti. Il team manager TM Marco Ricciardi ha sottolineato il valore della prestazione, ricordando la violenza della caduta in prova e la difficoltà di costruire un buon GP partendo sempre dalle retrovie. I quindici giorni di pausa prima del prossimo round saranno fondamentali per recuperare la migliore condizione fisica e proseguire il percorso di crescita.
Europeo 125: Lugana conferma la crescita, Zanotti brilla
A Saint Jean d’Angely si è corso anche il round dell’Europeo 125, con indicazioni incoraggianti per i giovani italiani. Paolo Lugana, in sella alla TM, ha chiuso nono assoluto, confermando i progressi mostrati nelle ultime uscite. Il risultato testimonia la capacità di mettere a frutto l’esperienza accumulata in un campionato continentale completo, tappa fondamentale nella crescita di un pilota under 18.
Fine settimana più complicato invece per Alessandro Manucci, frenato da alcuni errori e cadute che lo hanno relegato alla trentesima posizione finale. Il pilota non è ancora al meglio della forma fisica, fattore che ha inciso sulla possibilità di essere costante sul ritmo gara.
Tra i giovani dell’EMX125 spicca anche il sesto posto del sammarinese Zanotti, indicato come una delle prestazioni da segnalare dal commissario tecnico FMI Thomas Traversini. Più sfortunato Facchetti, condizionato da un infortunio al gomito destro rimediato in prova che ne ha limitato il potenziale per tutto il weekend francese.
Traversini ha evidenziato come, al di là dei risultati, diversi azzurri abbiano mostrato segnali positivi in termini di velocità e gestione delle manche, elemento centrale in un percorso formativo che guarda già alle categorie superiori.
Buoni segnali dall’Europeo 250 e bilancio azzurro positivo
Indicazioni interessanti arrivano anche dall’Europeo 250, dove Davide Cislaghi ha dimostrato di avere il passo per entrare stabilmente nella top 15 continentale. Un segnale importante in una categoria particolarmente competitiva, spesso anticamera del Mondiale MX2.
Nel complesso, il fine settimana francese è stato giudicato positivo dalla struttura tecnica federale. Oltre a Lugana e Zanotti, Traversini ha messo in luce i buoni spunti di Oteri e Quarti nelle rispettive categorie, con diversi passaggi convincenti in gara e una crescita generale sul piano della velocità.
Il movimento italiano del motocross giovanile esce quindi da Saint Jean d’Angely con un bilancio incoraggiante: da un lato un Bernardini capace di restare nella top 10 mondiale nonostante i problemi fisici, dall’altro un gruppo di ragazzi dell’Europeo che sta iniziando a trasformare il potenziale in risultati concreti.
Ora il paddock si prepara al prossimo appuntamento, in programma tra quindici giorni sulla pista inglese di Matterley Basin, dove il Mondiale MX2 e i campionati europei torneranno in azione il 18 e 19 giugno. Per gli italiani sarà un nuovo banco di prova per confermare la crescita mostrata sulla tecnica e selettiva terra francese.