MX2 Lombardia: Watson torna sul podio, Geerts tra errori e rimonte

Ben Watson ritrova il podio nel Mondiale MX2 e firma una prestazione solida nel nono round iridato a Mantova, chiudendo terzo assoluto con un secondo posto in gara-2. Sul tracciato lombardo, caratterizzato da sabbia tecnica e velocità contenute, il britannico della Monster Energy Yamaha Factory MX2 capitalizza due ottime partenze, mentre i compagni di marca Maxime Renaux e Jago Geerts vivono una giornata più complicata tra acuti e cadute.
La pista di Mantova esalta Watson e la Yamaha
Il circuito di Mantova, ricavato all’interno della città virgiliana, ha proposto un fondo a base dura coperto da uno spesso strato sabbioso, senza grandi dislivelli e con un andamento molto tecnico. Un layout meno dipendente dalla potenza pura e più dalla scelta delle traiettorie e dalla velocità in curva, caratteristiche che ben si sposano con lo stile di guida di Watson, fisicamente più imponente rispetto a molti rivali.
In qualifica il più rapido del gruppo Yamaha è stato Maxime Renaux: il francese del team SM Action M.C. Migliori ha centrato per la seconda volta in carriera la Pole Position in MX2, al termine di una sessione tiratissima con i primi nove racchiusi sul 1’54. Renaux ha fermato il cronometro in 1’54″223, mentre Jago Geerts ha chiuso sesto con 1’54″925. Watson ha terminato il turno in tredicesima posizione, staccato di pochi decimi con 1’55″511.
Se il giro secco non ha sorriso al britannico, il passo gara e soprattutto le partenze hanno fatto la differenza. Proprio lo scatto al cancello è stato la chiave per trasformare una giornata iniziata in sordina nella prima apparizione sul podio stagionale e nella terza top-3 iridata in carriera per il numero 919.
Gara-1: Renaux all’attacco, Geerts in rimonta e a terra
Nella prima manche Watson è scattato forte con la sua YZ250FM, inserendosi subito nei primi tre, seguito da Renaux. Geerts, invece, è rimasto coinvolto indirettamente in un episodio al secondo tornante: un avversario è caduto davanti a lui, costringendolo a un lungo per evitare il contatto e a chiudere il primo giro solo nono.
Renaux ha impostato da subito un ritmo aggressivo, risalendo in fretta fino alla seconda posizione superando prima Watson e poi Mathys Boisramé nel giro di un solo passaggio. Alle sue spalle Geerts, secondo in classifica generale MX2, ha faticato a trovare spazio per attaccare su un tracciato bagnato abbondantemente e con una linea principale molto marcata, che rendeva difficile combinare sorpassi e visibilità.
Nel corso del nono giro, proprio Geerts è riuscito a sopravanzare Watson, scivolato così al settimo posto. Il belga ha poi tentato l’affondo su Boisramé per tre giri senza successo, finendo per forzare la mano con un attacco all’interno che è sfociato in una caduta e lo ha fatto precipitare fuori dalla top ten.
Davanti, Renaux si è ritrovato nel cuore di una tiratissima bagarre a tre per la piazza d’onore. Il francese è stato superato in volata da Thomas Olsen ma è riuscito a difendere il terzo posto da Roan van de Moosdijk, portando a casa un podio di manche prezioso. Watson ha beneficiato dell’errore del compagno Geerts, risalendo fino al sesto posto finale, mentre il belga ha chiuso undicesimo, limitando i danni in ottica campionato.
Gara-2: holeshot di Watson e podio, Geerts tra rimonte e cadute
La seconda manche ha cambiato completamente la prospettiva di Watson. Con un holeshot deciso, il britannico ha preso il comando delle operazioni sin dall’uscita dal cancelletto, mettendosi nelle condizioni ideali per giocarsi la prima vittoria di manche della carriera in MX2. Rimasto a lungo in testa al gruppo di testa, il numero 919 non è però riuscito a completare l’impresa, cedendo il successo ma difendendo con autorità la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle, Geerts ha vissuto un’altra manche in altalena. Dopo un avvio convincente che lo aveva portato in terza posizione, il belga è incappato in un errore nei primi giri, finendo a terra al secondo passaggio e scivolando indietro. Da lì ha impostato una rimonta a ritmo altissimo, superando diversi big della MX2, tra cui il leader del mondiale Tom Vialle e lo stesso Renaux, fino a risalire fino al quarto posto.
Negli ultimi cinque minuti di gara, però, la sua corsa è stata nuovamente compromessa da un’altra caduta. Costretto ancora una volta a ripartire dalle retrovie, Geerts ha chiuso ottavo, sprecando l’occasione di rientrare nella lotta per il podio di giornata. Renaux ha terminato quinto, mancando la top-3 assoluta per un solo punto, a conferma di una giornata veloce ma non completamente capitalizzata.
Il bilancio complessivo vede quindi Watson terzo nel Gran Premio di Lombardia con 37 punti, Renaux quarto a un soffio dal podio e Geerts nono di giornata con 23 punti. In classifica generale MX2, il belga conserva comunque la seconda posizione con 356 punti, forte di 61 lunghezze di margine proprio su Renaux, ora terzo. Watson rimane settimo nel mondiale con 228 punti, ma con la consapevolezza di aver ritrovato il ritmo che può riportarlo stabilmente nelle posizioni che contano.
- Ben Watson: 3° assoluto nel GP di Lombardia MX2 (37 punti)
- Maxime Renaux: 4° assoluto, a 1 punto dal podio
- Jago Geerts: 9° di giornata dopo più cadute
- Geerts 2° nel Mondiale MX2, a 61 punti da Renaux
- Watson 7° nella generale, terzo podio in carriera in MX2
- Prossimo round ancora a Mantova il 30 settembre, decimo appuntamento stagionale
Il Mondiale MX2 tornerà infatti sulla stessa pista mercoledì 30 settembre per il decimo round stagionale, sempre a Mantova. Per Watson sarà l’occasione per confermare il salto di qualità mostrato in Lombardia, mentre Geerts e Renaux cercheranno di trasformare la velocità espressa in un bottino più pesante in chiave iridata.