27 Febbraio 2026

MX2, Pauls Jonass iridato con Pirelli. Herlings domina la MXGP

MX2, Pauls Jonass iridato con Pirelli. Herlings domina la MXGP

Il Mondiale si chiude con un doppio trionfo per Pirelli: dopo la corona MXGP di , a Villars sous Ecot arriva anche il titolo con Pauls Jonass. Sul tecnico tracciato francese, reso insidioso dalla pioggia, la casa milanese firma anche il podio completo della MXGP e le vittorie di giornata in entrambe le classi.

Jonass campione MX2, Covington vince il GP

La tappa francese ha consegnato a Pauls Jonass il primo titolo iridato in carriera nella MX2. Al lettone del team è bastata la prima manche per chiudere matematicamente i giochi, al termine di una gara tutta in rimonta dopo una caduta al via.

Scivolato nelle retrovie, Jonass ha sfruttato la trazione offerta dal nuovo posteriore Pirelli SCORPION MX Soft per risalire fino al quinto posto sotto la bandiera a scacchi. Un risultato sufficiente per rendere vano ogni tentativo di rimonta in classifica di Jeremy Seewer, unico rivale ancora in corsa per il titolo.

La vittoria assoluta del in MX2 è andata però a Thomas Covington. Lo statunitense ha costruito il suo successo con un primo posto in gara 1 e un secondo in gara 2, preceduto solo da Hunter Lawrence, che si è aggiudicato la manche conclusiva. Jonass ha chiuso il GP al quinto posto complessivo, subito alle spalle di Seewer, potendo però festeggiare il campionato vinto grazie alla costanza mostrata lungo tutta la stagione.

Con questo risultato, Pirelli porta a 68 i titoli mondiali conquistati nel motocross, confermando la propria presenza ai vertici della MX2 anche in una stagione molto combattuta, che ha visto sei piloti chiudere il campionato sopra quota 490 punti.

MXGP: Herlings davanti a Gajser e Anstie

Nella classe regina, con il titolo MXGP già nelle mani di Antonio , i riflettori francesi erano puntati sulla sfida per il successo di giornata. Sulla pista dura e viscosa di Villars sous Ecot, Pirelli ha monopolizzato il podio complessivo con Jeffrey Herlings, Tim Gajser e Max Anstie.

La prima manche ha visto emergere Gajser, davanti a Romain Febvre, Herlings, Anstie e Gautier , tutti equipaggiati con accoppiata Pirelli SCORPION MX Soft al posteriore e SCORPION MX32 Mid Soft all’anteriore. Con il progressivo asciugarsi del tracciato nella seconda gara, Herlings e Anstie sono passati al posteriore SCORPION MX32 Mid Soft, scelta che ha pagato con la vittoria dell’olandese e il secondo posto del britannico.

Gajser ha optato per una soluzione differente nella seconda manche, montando lo SCORPION MX Mud posteriore dopo aver utilizzato il Soft in gara 1. Il campione sloveno ha chiuso il GP a pari punti con Herlings, dovendo però accontentarsi del secondo gradino del podio a causa di un piazzamento peggiore nella manche conclusiva. Completano la top five di giornata Febvre e Paulin, anch’essi su Pirelli, a sottolineare l’egemonia del marchio milanese nella tappa francese.

In una stagione che ha visto Cairoli tornare sul trono MXGP con 722 punti, davanti proprio a Herlings e Paulin, la gara di Villars sous Ecot conferma il peso tecnico delle scelte di pneumatici in condizioni di grip variabile e mette in evidenza la versatilità delle diverse specifiche SCORPION sulle superfici più difficili.

Pirelli chiude una stagione da protagonista

Il Gran Premio dei Pays de Montbéliard segna la fine del calendario iridato 2017, ma non della stagione agonistica, destinata a chiudersi con il tradizionale Motocross delle Nazioni di Matterley Basin, in Inghilterra. Pirelli arriva all’appuntamento con un bilancio nettamente positivo, forte del titolo MXGP con Cairoli, di quello MX2 con Jonass e di una presenza costante ai vertici delle classifiche di gara.

Sul piano tecnico, il weekend francese ha messo in luce il ruolo del nuovo SCORPION MX Soft posteriore, sviluppato per offrire un ampio range di utilizzo e rivelatosi competitivo anche sul fango. Abbinato agli SCORPION MX32 Mid Soft anteriori, ha consentito ai piloti Pirelli di gestire al meglio un terreno che è passato dal pesante bagnato a condizioni progressivamente più asciutte.

La combinazione di titoli mondiali, podi di giornata e flessibilità nelle scelte di mescola conferma l’impronta del marchio milanese nel paddock del cross. In sintesi, il 2017 di Pirelli nel Mondiale Motocross può essere riassunto in pochi punti chiave:

  • titolo MXGP con Antonio Cairoli
  • titolo MX2 con Pauls Jonass
  • podio completo Pirelli in MXGP a Villars sous Ecot
  • vittorie di tappa in MX2 con Thomas Covington e Hunter Lawrence
  • 68 titoli mondiali motocross complessivi per Pirelli

Con questi risultati, la casa italiana consolida il proprio ruolo di riferimento tecnico nel mondiale, in attesa di chiudere definitivamente la stagione con la sfida a squadre del Motocross delle Nazioni.