MXGP Argentina, Febvre secondo: titolo ancora nel mirino

Romain Febvre apre la difesa del titolo mondiale MXGP con un secondo posto solido e combattuto sulla pista di Bariloche, in Argentina. Il pilota Kawasaki lascia il Sud America a sole due lunghezze dalla vetta della classifica, confermandosi tra i principali candidati al campionato. Buoni segnali anche dal compagno di squadra Pauls Jonass, veloce per tutto il weekend ma penalizzato dalla bandiera rossa in gara due.
Febvre costante e veloce: vittoria sfiorata in gara due
In gara uno Febvre scatta bene dalla seconda fila, entra subito in top six e si porta rapidamente in quarta posizione. Al sesto dei sedici giri completa un sorpasso spettacolare all’esterno che gli vale il terzo posto, a sei secondi dalla seconda piazza. Il francese riduce il gap fino a tre secondi, ma non trova l’aggancio nel finale e chiude terzo sotto la bandiera a scacchi.
La seconda manche sembra iniziare nel migliore dei modi: Febvre porta la KX450-SR al comando con un holeshot netto e impone subito un ritmo superiore che gli consente di allungare in pochi giri. La direzione gara però interrompe tutto con la bandiera rossa per un problema di partenza in un’altra zona dello schieramento, annullando il vantaggio del campione in carica.
Alla ripartenza Febvre si ritrova alle spalle di Tom, ma dopo due giri torna al comando, costruendo un margine di circa sette secondi che lo proietta virtualmente alla vittoria assoluta del GP. Negli ultimi quattro giri però la situazione cambia: nel doppiaggio di un pilota, i tear-off degli occhiali si rompono e il film protettivo inizia a svolazzare sul casco, distraendolo proprio mentre Jeffrey si avvicina con decisione. A due giri e mezzo dalla fine arriva il sorpasso che consegna la manche al rivale e costringe Febvre al secondo posto di giornata.
Nonostante l’episodio, il francese porta a casa il podio che si era prefissato e, soprattutto, lascia l’Argentina con un distacco contenuto in classifica generale, pronto a rilanciare l’assalto già dal prossimo round in Spagna.
Jonass veloce ma sfortunato, KRT in crescita
Weekend in chiaroscuro per Pauls Jonass, che a Bariloche mostra la versione più competitiva da quando è entrato nel Kawasaki Racing Team. Il lettone centra una serie di partenze in top six e mantiene un passo convincente in entrambe le manche, segnale del buon lavoro svolto durante l’inverno tra allenamenti e sviluppo tecnico.
In gara uno Jonass costruisce la sua corsa con pazienza e, a due terzi di gara, completa un sorpasso deciso nella sezione delle onde che lo porta fino al quinto posto finale. Il podio sembra alla portata in gara due, quando si installa in quarta posizione già al secondo giro e inizia a consolidare il risultato. Anche per lui, però, la bandiera rossa cambia completamente lo scenario.
Nel restart Jonass vive il lato più duro della regola: alla seconda curva entra in contatto con un avversario, finisce in coda al gruppo e si ritrova costretto a rimontare dal fondo. La sua progressione lo porta fino alla tredicesima posizione al traguardo, un risultato che non rende merito alla velocità mostrata per tutto il weekend. In campionato occupa comunque la nona piazza, base solida su cui costruire i prossimi GP.
Dal box Kawasaki il bilancio resta positivo: il team sottolinea come iniziare la stagione con un podio sia un segnale incoraggiante e come il primo Gran Premio abbia evidenziato aree di miglioramento sulle quali lavorare per alzare ulteriormente il livello nelle prossime gare.
Verso la Spagna con obiettivi chiari
Con Febvre secondo nella generale e Jonass nono, il Kawasaki Racing Team lascia l’Argentina con la consapevolezza di poter essere protagonista nella corsa al titolo MXGP. Il francese ha dimostrato di avere il passo per vincere e di saper gestire la pressione da campione in carica, mentre Jonass cerca ora continuità di risultati per trasformare la velocità in punti pesanti.
La tappa inaugurale a Bariloche ha confermato anche alcuni temi chiave per il prosieguo del campionato:
- Febvre competitivo su distanza gara e già vicino alla forma migliore
- Kawasaki efficace in partenza, con holeshot e diversi start in top six
- Jonass in evidente crescita rispetto alla scorsa stagione
- Bandiera rossa decisiva nello sviluppo della seconda manche
- Classifica corta, con soli due punti tra Febvre e la leadership
Il prossimo round in Spagna offrirà un ulteriore banco di prova per misurare il potenziale della KX450-SR e la competitività del pacchetto Kawasaki contro una concorrenza già in pieno ritmo. Con un podio in tasca e margini di miglioramento identificati, il team si presenta al secondo appuntamento con l’obiettivo dichiarato di alzare ancora l’asticella.