MXGP Assen 2016, Van Horebeek porta Yamaha nella top five

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Nel penultimo round europeo del Mondiale 2016, disputato sulla pista ricavata nel mitico impianto di Assen, Jeremy Van Horebeek firma una solida top five per il team Energy Factory MXGP, al termine di un weekend condizionato dal meteo e da condizioni del fondo in continuo cambiamento.

Assen, sabbia profonda e meteo imprevedibile

Il tracciato olandese, lungo circa 1.520 metri e caratterizzato da sabbia profonda, ha accolto oltre 20.000 spettatori in una domenica segnata dalla pioggia. Le precipitazioni hanno trasformato la prima manche in una sfida al limite, con solchi bagnati e insidiosi che hanno messo alla prova assetti, fisico e capacità di adattamento dei piloti.

Con il passare delle ore il cielo si è aperto e la pista ha iniziato ad asciugarsi, offrendo nel secondo confronto condizioni decisamente differenti. Chi è riuscito a leggere meglio l’evoluzione del tracciato ha potuto fare la differenza, ma l’adattamento tra una gara e l’altra non è stato semplice per tutti.

Van Horebeek costante, Febvre in rimonta

Tra i protagonisti in sella alle Yamaha ufficiali, Jeremy Van Horebeek è stato il più efficace nel gestire le due facce del GP di Assen. Il belga ha saputo interpretare la sabbia pesante e le buche profonde senza commettere errori decisivi, costruendo manche dopo manche un risultato di sostanza che gli è valso l’ingresso nella top five assoluta.

Più complicato il fine settimana di Romain Febvre. Il francese ha sofferto in particolare nella prima manche, quando le condizioni erano ancora estreme per via della pioggia: le profonde rotaie bagnate hanno reso il suo ritmo meno incisivo del previsto, costringendolo a una gara in difesa. Con il miglioramento del meteo e una pista parzialmente asciugata nella seconda manche, Febvre è però riuscito a ritrovare velocità e fiducia, firmando una prestazione in netto recupero rispetto all’avvio sottotono.

Per il team Monster Energy Yamaha Factory MXGP il weekend olandese si chiude così con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza di avere un pacchetto competitivo su un terreno tra i più selettivi dell’intero calendario.

Guillod fuori dalla top ten nell’ultimo round europeo

Nel box Kemea Yamaha Official MXGP, Valentin Guillod ha mostrato spunti interessanti soprattutto nella prima manche, quando è riuscito a esprimere un buon passo sulla sabbia di Assen. In questa fase della giornata lo svizzero è stato tra i piloti Yamaha più incisivi in termini di velocità pura.

La sua domenica si è però complicata nella seconda gara, complice una serie di piccoli errori che gli hanno fatto perdere terreno e posizioni proprio quando la pista richiedeva massima precisione di guida. La somma dei risultati lo ha così relegato fuori dalla top ten nel complessivo del GP, un epilogo amaro per l’ultimo appuntamento europeo della stagione MXGP 2016.

Con Assen alle spalle, il Mondiale si prepara al rush finale lontano dal Vecchio Continente. Il prossimo appuntamento è fissato con il Monster Energy Grand Prix of Americas del 3 settembre 2016, nuova tappa chiave per definire i valori in campo nella fase conclusiva del campionato.

  • Top five di Jeremy Van Horebeek nella sabbia di Assen
  • Romain Febvre in difficoltà nella prima manche, in crescita nella seconda
  • Valentin Guillod veloce all’inizio ma fuori dalla top ten finale
  • Condizioni di pista profondamente diverse tra prima e seconda gara
  • Ultimo round europeo della stagione MXGP 2016 archiviato in Olanda