9 Febbraio 2026

MXGP Belgio, Lommel: Husqvarna solida con Jasikonis e Jonass

MXGP Belgio, Lommel: Husqvarna solida con Jasikonis e Jonass

Sulla sabbia profondissima di Lommel, uno dei tracciati più selettivi del mondiale, il team Rockstar Energy Factory Racing esce dal GP del Belgio con un sesto posto complessivo per Arminas Jasikonis e l’ottavo per Pauls Jonass in MXGP, mentre Thomas Kjer Olsen in salva punti pesanti nonostante una brutta caduta. Un weekend duro, condizionato da caldo anomalo e pista distrutta, che conferma però la competitività del pacchetto Husqvarna nelle condizioni più estreme.

Jasikonis rimonta nella sabbia, sfuma il podio

Per Arminas Jasikonis il round belga è stato una prova di forza fisica e mentale. In Gara1 il lituano si è ritrovato sedicesimo al termine del primo giro dopo un contatto in partenza, ma ha reagito con una lunghissima rimonta. Trovato il ritmo nel caldo pesante di Lommel, ha chiuso ottavo al traguardo grazie a passaggi costanti e a una buona gestione della fatica sul fondo sabbioso.

In Gara2 la storia è cambiata già allo start: partito intorno alla decima posizione, Jasikonis è risalito rapidamente fino all’ottavo posto nel primo giro, per poi salire fino al quinto sfruttando una condizione fisica migliore di molti rivali sulla pista ormai completamente scavata. Un errore nel doppiaggio di un avversario, a due giri dalla fine, lo ha però fatto cadere, costringendolo ad accontentarsi del sesto posto di manche.

La somma dei risultati vale il sesto posto complessivo nel GP e, soprattutto, conferma Jasikonis al sesto posto in classifica iridata MXGP, a soli tre punti dalla top five quando mancano quattro round al termine. Il pilota Husqvarna ha sottolineato come avrebbe potuto lottare per il podio in entrambe le manche, indicando margini di crescita in vista del prossimo appuntamento di Imola.

Jonass veloce ma falloso, risultato condizionato dagli errori

Weekend a due facce per Pauls Jonass, autore di ottime partenze e di un buon passo gara, ma rallentato da alcuni errori decisivi. Dopo una qualifica complicata il lettone ha reagito in Gara1 con uno start brillante, transitando sesto al primo giro. Salito fino alla quinta posizione, ha dato vita a un lungo duello con Jeremy Seewer, fatto di sorpassi e controsorpassi, prima di perdere qualche posizione nel finale per una serie di piccoli sbagli. Ha comunque chiuso settimo la prima manche, raccogliendo punti importanti.

In Gara2 Jonass è scattato di nuovo forte, passando rapidamente dal settimo al quinto posto e mostrando il passo per avvicinarsi alla zona podio. Un errore banale, lo spegnimento della Husqvarna FC 450 in una curva nel secondo giro, lo ha però rispedito in quattordicesima piazza. Nel tentativo di recuperare ha commesso altre imprecisioni, scivolando addirittura diciannovesimo prima di risalire fino all’undicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

Con il settimo e l’undicesimo posto di manche, Jonass chiude ottavo assoluto nel GP del Belgio e rimane decimo in campionato. Il lettone ha evidenziato la necessità di lavorare sulla gestione fisica della 450, ben più impegnativa rispetto alla MX2 con cui aveva conquistato il titolo mondiale, ma si è detto soddisfatto della velocità mostrata e motivato in vista del GP d’Italia.

Kjer Olsen, caduta e riscossa: punti pesanti in MX2

In MX2, il fine settimana di Thomas Kjer Olsen è stato ancora più travagliato. Il danese è incappato in una caduta già nella manche di qualificazione del sabato, chiusa comunque con l’ottavo tempo. In Gara1 è scattato bene, quinto al primo giro e presto in quarta posizione, con il ritmo per agganciare secondo e terzo. Un errore pesante su un salto al settimo giro lo ha però catapultato contro le protezioni, procurandogli una forte botta alle costole e costringendolo al ritiro.

Nonostante gli acciacchi, Kjer Olsen si è schierato regolarmente per Gara2, firmando ancora una buona partenza che lo ha visto concludere il primo giro in sesta posizione. Dopo aver superato Henry Jacobi è risalito quinto, mantenendo un passo solido su una pista ormai estremamente rovinata. Superato dal beniamino di casa Jago Geerts è tornato sesto, ma ha continuato a girare con intelligenza, limitando al minimo gli errori. Il ritiro di Geerts gli ha infine restituito la quinta piazza, mantenuta fino al traguardo.

I 16 punti di Gara2 permettono a Kjer Olsen di conservare la seconda posizione nel mondiale MX2 alle spalle di Jorge Prado, con quattro GP ancora da disputare. Considerate le condizioni fisiche dopo la caduta, il danese e il team hanno accolto il risultato come una piccola vittoria, con l’obiettivo di recuperare energie in vista del round di Imola.

  • Jasikonis sesto assoluto a Lommel e sesto nel mondiale MXGP
  • Jonass ottavo nel GP, rimane decimo in classifica iridata
  • Kjer Olsen salva il secondo posto nel mondiale MX2 nonostante la caduta
  • Prestazioni convincenti sulla sabbia più impegnativa della stagione
  • Prossimo appuntamento: MXGP d’Italia a Imola il 18 agosto

Il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing avrà ora qualche settimana per rifiatare e lavorare sui dettagli emersi nel caldo del Belgio, prima di presentarsi a Imola per il quindicesimo round del Mondiale, dove Jasikonis, Jonass e Kjer Olsen punteranno a trasformare il potenziale mostrato a Lommel in risultati da podio.