MXGP Frauenfeld: Cairoli solido sul podio, il titolo si avvicina

Frauenfeld conferma Antonio Cairoli sempre più padrone del Mondiale MXGP. Sul tecnico tracciato svizzero, reso insidioso dalla pioggia dei giorni precedenti ma perfettamente preparato per la domenica, l’otto volte iridato chiude terzo assoluto e allunga ancora in classifica generale, avvicinando un titolo che ora sembra davvero a portata di mano.
Cairoli gestisce, attacca e consolida la leadership
Il weekend elvetico era iniziato nel migliore dei modi per Cairoli, già vincitore a Frauenfeld nel 2016. Sabato il pilota del Red Bull KTM Factory Racing ha dominato la manche di qualifica, centrando la sua sesta pole position stagionale e dando un segnale chiaro agli avversari.
In gara uno, disputata con sole e temperature più alte, Cairoli è scattato al via in quinta posizione, scegliendo una prima fase prudente ma sempre agganciato al gruppo di testa. A tre quarti di manche, una volta risalito in terza posizione, ha alzato il ritmo lanciandosi all’inseguimento di Tonus e Anstie. Nel giro finale ha firmato un tempo record arrivando a ridosso dei primi due, senza però trovare il varco per il sorpasso prima della bandiera a scacchi, chiudendo terzo.
La seconda manche lo ha visto uscire dal cancelletto fortissimo, per primo in fondo al rettilineo. Un leggero allargamento di traiettoria alla prima curva lo ha però ricacciato in terza posizione, e un successivo errore su un salto prima della pit-lane gli è costato un’ulteriore piazza. Con il tracciato ormai molto monotraiettoria, Cairoli si è stabilizzato al quarto posto, alle spalle di Herlings, Paulin e Febvre, senza prendere rischi inutili in fase di attacco.
Il terzo posto complessivo di giornata, frutto del 3-4 nelle due manche, vale per l’italiano l’undicesimo podio stagionale, il quinto consecutivo. Ancora più importante, gli permette di mantenere un ampio margine in classifica generale su Jeffrey Herlings, ora distante 97 punti quando mancano quattro Gran Premi alla fine del campionato.
Lo stesso Cairoli ha sottolineato come il risultato sia prezioso in ottica iridata pur lasciando un velo di rammarico: avrebbe voluto lottare per la vittoria fino in fondo, ma alcuni errori in gara due e la necessità di non compromettere il vantaggio lo hanno portato a correre con maggiore lucidità. Con il titolo sempre più vicino, il focus si sposta ora sulla continuità di rendimento e sulla gestione delle ultime tappe.
Coldenhoff in rimonta, ma resta l’amaro in bocca
Weekend a due facce per l’altro portacolori Red Bull KTM Factory Racing, Glenn Coldenhoff. L’olandese aveva iniziato la trasferta svizzera con il piede giusto, chiudendo quinto in qualifica al sabato e dimostrando un buon feeling con il tracciato di Frauenfeld.
Domenica, però, le partenze non sono state all’altezza delle aspettative, un fattore determinante su un circuito dove superare era complesso. In gara uno Coldenhoff era risalito fino a un promettente sesto posto prima di commettere una scivolata che lo ha fatto precipitare fino alla quindicesima posizione, compromettendo il risultato.
In gara due si è trovato nuovamente costretto a rimontare dal fondo, partendo attorno alla quindicesima piazza. Grazie a un buon ritmo è riuscito a risalire fino al nono posto, ma senza possibilità concrete di inserirsi nella lotta per le posizioni che contano. Nel complesso, un GP al di sotto delle aspettative, soprattutto alla luce delle buone prestazioni recenti.
Coldenhoff ha definito il fine settimana deludente, rimarcando quanto sulle piste come Frauenfeld la partenza sia decisiva e quanto gli errori in gara uno abbiano pesato sul bilancio. Nonostante ciò, resta fiducioso sulle proprie potenzialità in vista dei prossimi round. In classifica generale occupa ora l’undicesima posizione con 320 punti.
Situazione di campionato e prossima tappa
A fine giornata il successo assoluto in Svizzera è andato a Jeffrey Herlings, a pari punti con Gautier Paulin ma premiato dalla vittoria in gara due. Cairoli, terzo con soli due punti di ritardo dalla vetta, si conferma però il più costante dell’intero lotto e il grande favorito per la corona MXGP.
La top ten di Frauenfeld certifica un campionato estremamente competitivo, con tanti protagonisti racchiusi in pochi punti alle spalle dei primi tre. L’equilibrio fra KTM, Husqvarna, Yamaha e Honda rende ogni manche decisiva, soprattutto nelle posizioni di rincalzo del podio iridato.
- Antonio Cairoli guida il Mondiale con 605 punti
- Jeffrey Herlings insegue a quota 508, staccato di 97 lunghezze
- Gautier Paulin è terzo con 486 punti, tallonato da Clement Desalle a 483
- Tim Gajser e Romain Febvre completano il gruppo di testa, rispettivamente a 406 e 401 punti
Il circus MXGP ora si sposta a Uddevalla, in Svezia, dove il prossimo 20 agosto andrà in scena un’altra tappa chiave della stagione. Una pista che Cairoli conosce e apprezza, terreno ideale per proseguire la caccia al podio e, soprattutto, al nono titolo iridato.