9 Febbraio 2026

MXGP Imola 2018: Van Horebeek, Simpson e Seewer chiudono in top 8

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Il GP d’Italia a Imola ha chiuso una stagione MXGP lunga e massacrante con una nota positiva per : Jeremy Van Horebeek, Shaun Simpson e Jeremy Seewer hanno tutti centrato la top eight, sigillando un finale solido in vista del cambio di scenario verso il Nazioni.

Finale positivo per Yamaha al GP d’Italia

Sull’inedito tracciato allestito attorno all’autodromo di Imola, i piloti Yamaha sono riusciti a confermare il proprio passo in una gara conclusiva che spesso riserva sorprese. Van Horebeek, al termine della sua annata nel team Energy Yamaha Factory MXGP, ha chiuso il weekend nella top 8 complessiva, mostrando la consueta costanza in manche decisive per la classifica finale.

Dall’altra parte dell’ospitalità blu, la struttura Wilvo Yamaha Official MXGP ha salutato la stagione con una doppia presenza nelle posizioni che contano. Shaun Simpson ha sfruttato esperienza e partenza per portarsi nelle zone nobili sin dalle prime curve, gestendo ritmo e fondo di un tracciato tecnico fino alla bandiera a scacchi.

Per Jeremy Seewer, alla sua stagione di debutto nella classe regina, Imola ha rappresentato la conferma di una crescita costante. Lo svizzero ha saputo tenere il passo dei riferimenti della categoria, chiudendo anche lui nel gruppo dei migliori otto e consolidando un bilancio complessivo decisamente incoraggiante in ottica futura.

Un bilancio dopo venti round di MXGP

Il campionato ha contato venti prove distribuite in diversi continenti, con condizioni di pista e climatiche spesso estreme. In questo contesto, l’affidabilità del pacchetto tecnico Yamaha e la gestione fisica da parte dei piloti hanno avuto un ruolo chiave nel mantenere continuità fino al round conclusivo.

La chiusura in top eight a Imola per Van Horebeek, Simpson e Seewer assume quindi un valore che va oltre il singolo risultato di giornata: sancisce la solidità del lavoro svolto dai team Monster Energy Yamaha Factory MXGP e Wilvo Yamaha Official MXGP lungo l’intero arco della stagione. Il livello medio della categoria è rimasto altissimo fino all’ultimo, rendendo ogni punto prezioso.

In un mondiale dove la differenza la fanno spesso la costanza e la capacità di limitare gli errori, vedere tre Yamaha stabilmente nel gruppo di testa all’ultimo appuntamento conferma la bontà delle scelte tecniche e del lavoro in pista. Per Van Horebeek, in particolare, si tratta di una chiusura ordinata di un percorso importante nella struttura ufficiale.

Verso il Motocross delle Nazioni

Archiviata Imola, i riflettori del paddock si spostano immediatamente sul Monster Energy FIM of Nations, in programma dal 10 ottobre. La gara a squadre nazionali rappresenta tradizionalmente il vero epilogo della stagione, con molti dei protagonisti MXGP nuovamente schierati, questa volta con i colori delle rispettive bandiere.

Per i piloti Yamaha il GP d’Italia è stato quindi anche un banco di prova in vista del Nazioni, utile per rifinire set-up, partenze e gestione della pressione in un contesto dal forte valore simbolico. Il ritmo e la competitività mostrati a Imola da Van Horebeek, Simpson e Seewer rappresentano una buona base su cui costruire l’ultimo grande appuntamento dell’anno.

Il Motocross delle Nazioni offrirà un’ulteriore opportunità per misurare il potenziale dei pacchetti tecnici sviluppati nel corso di questi venti round di mondiale. Per Yamaha, il finale in top eight a Imola è il modo migliore per presentarsi alla sfida conclusiva della stagione, con tre piloti in forma e una base tecnica provata in ogni condizione.

  • Tre Yamaha nella top eight al GP d’Italia di Imola
  • Jeremy Van Horebeek solido all’ultima uscita stagionale
  • Shaun Simpson protagonista con Wilvo Yamaha Official MXGP
  • Jeremy Seewer chiude un convincente anno di debutto in MXGP
  • Venti round alle spalle, ora il focus è sul Motocross delle Nazioni