MXGP Imola, Gajser campione del mondo. Prado domina la MX2

Weekend da ricordare all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove il Gran Premio d’Italia ha consegnato con tre gare d’anticipo il titolo iridato MXGP a Tim Gajser. Sul duro e selettivo tracciato emiliano, Pirelli festeggia il mondiale con lo sloveno mentre nella MX2 Jorge Prado prosegue il suo dominio assoluto.
Gajser chiude i conti in MXGP con tre round di anticipo
Al quindicesimo round del Mondiale Motocross 2019, a Gajser è bastata la prima manche per laurearsi campione del mondo MXGP. Lo sloveno, già iridato nel 2016 al debutto nella classe regina, ha capitalizzato l’ampio margine in classifica chiudendo gara 1 al terzo posto e rendendosi così irraggiungibile per gli avversari.
Per Pirelli si tratta della terza affermazione mondiale negli ultimi cinque anni nella MXGP, con Gajser che in questa stagione ha costruito il titolo sulla costanza e su una netta superiorità sul passo gara. A Imola, il duro del tracciato allestito a ridosso della collina della Rivazza e il grande caldo hanno messo alla prova piloti e mezzi, valorizzando il lavoro di set-up e la scelta delle gomme.
Il GP d’Italia ha visto Glenn Coldenhoff imporsi in entrambe le manche, mentre Jeremy Seewer ha chiuso secondo nella classifica assoluta di giornata, consolidando anche la piazza d’onore nel mondiale alle spalle di Gajser. Gautier Paulin e Arnaud Tonus restano protagonisti della seconda parte di stagione, con un gruppo di testa molto compatto alle spalle del nuovo campione.
Prado imprendibile nella MX2, Olsen unico rivale
Nella MX2 Jorge Prado continua a dettare legge. Lo spagnolo ha dominato il weekend di Imola vincendo entrambe le manche in maniera netta e allungando ulteriormente in classifica generale. Il secondo titolo consecutivo di categoria potrebbe arrivare già nel prossimo appuntamento, previsto sullo storico tracciato di Uddevalla, in Svezia.
Alle spalle di Prado, Thomas Kjer Olsen si conferma unico vero antagonista nella corsa iridata, chiudendo secondo sia in gara 1 sia in gara 2 e mantenendo viva, almeno matematicamente, la lotta per il campionato. Buon risultato anche per Calvin Vlaanderen, quinto assoluto di giornata dopo il terzo posto in gara 2, e per i giovani Maxime Renaux e Jago Geerts, costantemente nelle posizioni di vertice.
Il quadro delle classifiche parla chiaro: Prado guida la MX2 con un margine importante su Olsen, mentre alle loro spalle Geerts, Jacobi, Vialle e Sterry si giocano le posizioni da podio mondiale, confermando l’alto livello competitivo della categoria più giovane.
Imola laboratorio tecnico per Pirelli in chiave mondiale
Il GP d’Italia ha rappresentato anche un banco prova significativo per Pirelli. Il fondo duro e compatto, preparato con grande cura, unito alle alte temperature dell’aria e del terreno, ha esaltato le caratteristiche dei pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft all’anteriore e al posteriore, scelti dalla maggior parte dei protagonisti.
Le condizioni di gara hanno richiesto trazione costante e precisione in inserimento, soprattutto nei tratti più veloci che sfruttano i dislivelli naturali della collina della Rivazza. Il pacchetto moto-gomme si è rivelato decisivo per affrontare un tracciato che non concedeva errori, premiando i piloti più puliti nella guida e meglio preparati dal punto di vista fisico.
Con il titolo MXGP già assegnato a Gajser e la MX2 saldamente nelle mani di Prado, il Mondiale FIM Motocross entra ora nella fase conclusiva. Il prossimo round in Svezia, a Uddevalla, sarà l’occasione per scrivere un ulteriore capitolo di una stagione che sta confermando il ruolo centrale di Pirelli ai massimi livelli del fuoristrada.
- Tim Gajser campione del mondo MXGP 2019 con tre GP di anticipo
- Jorge Prado domina la MX2 e si avvicina al secondo titolo consecutivo
- Imola esalta i fondi duri e mette alla prova piloti e mezzi
- Pirelli festeggia la terza corona MXGP in cinque anni
- Prossimo appuntamento a Uddevalla per il GP di Svezia