MXGP Indonesia, fango e bandiere rosse: Husqvarna salva il bilancio con Kjer-Olsen

MXGP Indonesia, fango e bandiere rosse: Husqvarna salva il bilancio con Kjer-Olsen

Il secondo round del Mondiale FIM a Pangkal Pinang, in Indonesia, si è trasformato in una sfida di sopravvivenza nel fango per il team Rockstar Energy Factory Racing. Tra manche accorciate, bandiere rosse e una pista al limite della praticabilità, il migliore in casa Husqvarna è stato il rookie Thomas Kjer-Olsen, sesto di giornata e quarto in classifica iridata.

MX2: Kjer-Olsen protagonista nel fango, Mewse e Covington in difesa

Al debutto iridato nella 250, Kjer-Olsen ha confermato in Indonesia quanto di buono mostrato all’esordio in . Sulla tracciato pesantissimo di Pangkal Pinang il danese ha rimediato a una partenza fuori dalla top ten con una rimonta consistente, nonostante due cadute, fino al sesto posto in Gara1. Un risultato che gli vale il sesto posto assoluto nel GP e, soprattutto, il quarto nella generale MX2 con 51 punti.

In Gara2 il diciannovenne Husqvarna si era inserito in zona top five quando la direzione gara ha esposto la bandiera rossa per le condizioni ormai estreme del circuito. La manche è stata poi annullata e non sono stati assegnati punti, congelando così la classifica sulla sola prima frazione.

Week-end tutto in salita per Conrad Mewse, alle prese con l’influenza fin da giovedì. Una cattiva partenza nella prima manche lo ha costretto a rimontare dal fondo, fino al quindicesimo posto finale. Con l’annullamento di Gara2, i sei punti conquistati in quella frazione restano l’unico bottino del britannico, che guarda ora alle prossime gare per risalire una classifica che lo vede ancora attardato.

Alterna la prova di Thomas Covington. Scattato male in Gara1, l’americano era risalito fino all’undicesima posizione prima di cadere e non riuscire più a ripartire. In Gara2 era in piena top ten, intorno all’ottavo posto, quando è arrivata la bandiera rossa che ha successivamente portato all’annullamento della manche e dei relativi punti. Una trasferta che lascia più rimpianti che risultati, ma che conferma il potenziale del pilota sulla FC 250.

MXGP: Paulin e Anstie badano al sodo, Nagl affonda in un canale

Se la MX2 è stata complicata, la è andata oltre. Le piogge torrenziali hanno costretto gli organizzatori a cancellare sia le qualifiche del sabato sia Gara2 della classe regina. Tutto si è deciso dunque in un’unica manche, più vicina a un’estenuante prova di che a un GP tradizionale.

In questo contesto, Gautier ha scelto un approccio prudente, puntando a restare in piedi e a non bloccarsi nel fango. Il francese ha chiuso la manche in tredicesima posizione, risultato che replica anche nella classifica del GP e che gli consente di mantenere il settimo posto nel Mondiale MXGP, a soli due punti dalla top six provvisoria.

Simile la gara di Max Anstie, al primo anno nella classe regina. Il britannico ha interpretato la manche come una corsa a eliminazione, concentrandosi sull’evitare le zone più fradice e sull’avanzare senza errori. Il quattordicesimo posto al traguardo gli garantisce punti importanti in ottica campionato, dove occupa ora la dodicesima posizione.

Molto sfortunato invece . Il tedesco era partito discretamente, inserendosi nella top ten nelle prime fasi di gara. Con il progressivo deterioramento del fondo, però, la sua FC 450 è rimasta letteralmente piantata in un profondo canale di fango poco prima di un salto. Impossibile liberare la moto, costringendolo al ritiro e a lasciare l’Indonesia senza punti.

Un GP condizionato dal meteo in vista del round in Argentina

Il GP di Indonesia resterà negli annali più per le condizioni estreme che per i risultati sportivi. La direzione gara ha prima cancellato le qualifiche del sabato, poi chiuso anticipatamente la seconda manche MX2 e infine annullato sia Gara2 MX2 sia Gara2 MXGP, con l’assegnazione dei punti basata unicamente sulle prime frazioni.

Per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing resta il segnale positivo della velocità mostrata da Kjer-Olsen, ormai presenza fissa nelle posizioni di vertice MX2, e la solidità di Paulin nella classe regina. Mewse, Covington, Anstie e Nagl archiviano invece un fine settimana complesso, segnato da influenze, errori e imprevisti dettati da una pista al limite.

Il Mondiale non si ferma: squadra e mezzi attraverseranno ora il Pacifico in direzione Argentina, dove il 18 e 19 marzo è in programma il terzo round sulla pista patagonica di Neuquén. Un tracciato tecnico ma decisamente più regolare rispetto al fango indonesiano, nel quale Husqvarna punterà a trasformare il potenziale in risultati pieni, con l’obiettivo dichiarato di consolidare la top 3 MX2 e rilanciare la propria corsa in MXGP.

  • Kjer-Olsen chiude sesto in MX2 e rimane quarto in campionato
  • Gara2 MX2 e MXGP cancellate per le condizioni estreme della pista
  • Mewse segna punti nonostante l’influenza, Covington resta a secco
  • Paulin e Anstie in modalità sopravvivenza, 13° e 14° in MXGP
  • Nagl costretto al ritiro dopo essersi impantanato in un canale di fango
  • Il team guarda al prossimo appuntamento mondiale in Argentina