MXGP Kegums: cadute per Simpson e Tonus, stop per infortunio

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Il settimo round del Mondiale 2017 sulla sabbia estrema di Kegums, in Lettonia, ha regalato un mix di esaltazione e amarezza al team Wilvo Official MXGP: dopo una prima manche da protagonisti, Shaun Simpson e Arnaud Tonus sono stati costretti al ritiro nella seconda gara a causa di cadute sul tracciato ormai distrutto.

Una prima manche da protagonisti per Wilvo Yamaha

La giornata lettone era iniziata nel migliore dei modi per i colori Wilvo Yamaha. Sulla pista sabbiosa e particolarmente scavata di Kegums, Simpson ha trovato subito il ritmo giusto, lottando a lungo nelle posizioni che contano e restando in corsa per il podio fino alle fasi decisive.

Alla bandiera a scacchi lo scozzese ha chiuso 4°, sfiorando la top 3 e confermando il suo feeling con i tracciati più duri e tecnici del calendario. Un risultato che testimoniava una condizione in crescita, sia sul piano fisico sia su quello della confidenza con la Yamaha.

Ottima anche la prova di Arnaud Tonus, chiamato a una rimonta complicata dopo il ritiro in qualifica che lo aveva relegato all’ultimo posto sul cancello di partenza. Lo svizzero non si è però fatto intimidire dalla sfida, risalendo con decisione il gruppo fino a chiudere la manche in 8ª posizione.

Un piazzamento di valore, considerato il terreno insidioso e la necessità di districarsi nel traffico nei primi giri, che lasciava presagire un possibile risultato importante nella seconda manche.

Seconda manche amara: cadute e ritiro

Nella gara decisiva del round lettone il copione è purtroppo cambiato. Con il passare dei giri il tracciato di Kegums è diventato sempre più insidioso, caratterizzato da buche profonde e solchi che hanno messo a dura prova assetti e resistenza dei piloti.

Proprio la choppiness, la forte ondulazione del fondo sabbioso, ha tradito entrambi i portacolori Wilvo Yamaha. Simpson è incappato in una caduta all’11° giro, mentre Tonus è finito a terra nel corso del 12° passaggio. In entrambi i casi l’episodio ha comportato il ritiro e ha reso impossibile capitalizzare quanto di buono mostrato nella manche d’apertura.

Per il team si è trattato di un epilogo particolarmente amaro, soprattutto alla luce del potenziale espresso in avvio di giornata. Le prestazioni della prima manche restano però un segnale positivo in vista dei prossimi appuntamenti iridati, a conferma della competitività del pacchetto tecnico e della forma dei piloti.

Impatto sul Mondiale e prossimi passi

Il doppio ritiro in gara 2 rappresenta un colpo pesante in ottica classifica per Simpson e Tonus, che a Kegums avevano l’occasione di raccogliere punti importanti nel Mondiale MXGP. Su un tracciato da sempre selettivo, la gara lettone ha confermato quanto la costanza di risultati sia decisiva nella corsa al campionato.

Nonostante l’esito della seconda manche, il round in Lettonia consegna comunque alcune indicazioni utili al box Wilvo Yamaha:

  • ritmo gara competitivo sulla sabbia più impegnativa
  • capacità di lottare stabilmente per la top 5 con Simpson
  • buona velocità di rimonta evidenziata da Tonus
  • necessità di lavorare sulla gestione del rischio a pista distrutta
  • attenzione massima al recupero fisico dopo le cadute

In attesa di aggiornamenti dettagliati sulle condizioni dei due piloti, l’obiettivo del team resta quello di recuperarli al meglio in vista delle prossime tappe del calendario, dove Simpson e Tonus cercheranno di trasformare il potenziale visto a Kegums in risultati concreti su entrambe le manche.