8 Febbraio 2026

MXGP Lombardia: primo trionfo assoluto per Seewer, Yamaha rilancia la corsa al titolo

MXGP Lombardia: primo trionfo assoluto per Seewer, Yamaha rilancia la corsa al titolo

Jeremy Seewer conquista a Mantova la sua prima vittoria complessiva in MXGP e riapre la corsa al Mondiale. Sul sabbioso tracciato lombardo lo svizzero del team Energy Factory MXGP capitalizza una manche perfetta e un secondo assalto in rimonta, mentre il compagno Gautier paga caro una giornata segnata dagli incidenti e dalle penalità.

Seewer, holeshot e prima volta sul tetto della MXGP

Dalla ripresa del campionato ad agosto, Seewer è tra i piloti più in forma del paddock MXGP e a Mantova ha trasformato il passo mostrato nelle ultime gare in un risultato pesante per la classifica iridata. Nella prima manche dello MXGP di Lombardia il numero 91 scatta davanti a tutti, firma l’holeshot e impone da subito il proprio ritmo sulla YZ450FM ufficiale.

Lo svizzero guida la corsa dall’inizio alla fine: giro veloce, comando per tutti i 17 passaggi e seconda vittoria di manche della stagione, a conferma di una velocità che lo ha già portato a chiudere sette manche su quattordici in top 3 dal restart di agosto. Per un tre volte vicecampione del mondo MXGP, il segnale lanciato ai rivali è chiaro: la lotta per il titolo lo riguarda direttamente.

La seconda manche si apre però in salita. Seewer non trova lo stesso spunto al cancelletto, si ritrova nel gruppo e nel tentativo di superare proprio Paulin commette un errore al secondo giro, finendo a terra. La caduta costa tempo prezioso su un tracciato dove i primi girano tutti su ritmi molto simili, rendendo complicata la rimonta verso le posizioni di vertice.

Lo svizzero risale comunque fino alla zona podio di manche, ma deve accontentarsi della sesta posizione al traguardo. Saranno poi le penalità inflitte a diversi avversari per salto con bandiere gialle sventolate a cambiare le carte in tavola e spingerlo fino al terzo posto di gara due. La combinazione 1-3 vale così il primo successo assoluto in MXGP della carriera, con 45 punti di giornata e un margine di 5 lunghezze su Glenn Coldenhoff.

Penalità e rimonte: la giornata complicata di Paulin

Per Gautier Paulin lo MXGP di Lombardia poteva essere la svolta della stagione. Il francese si presenta a Mantova con la miglior qualifica dell’anno, secondo tempo cronometrato a pochi millesimi dalla pole e un ritmo che lo pone tra i favoriti per il podio. Ma la gara si trasforma rapidamente in una prova di resistenza.

Al via di gara uno Paulin viene coinvolto in un incidente subito dopo lo start: un contatto con un altro pilota lo sbilancia, poi tocca la ruota posteriore del campione in carica Tim Gajser e viene violentemente proiettato a terra. Il francese si rialza in fondo al gruppo, con moto visibilmente danneggiata: manubrio piegato, ruota anteriore fuori asse e frizione fuori uso lo costringono a un passaggio ai box per le riparazioni.

Rientrato in pista quasi a fondo classifica, il numero 21 costruisce una rimonta di carattere fino al tredicesimo posto sotto la bandiera a scacchi, supportata da tempi sul giro in linea con i migliori nonostante le difficoltà. Una prestazione che conferma condizione fisica e velocità, anche se il risultato non rispecchia il potenziale mostrato.

In gara due Paulin torna nelle posizioni che contano: ottima partenza, ingresso stabile nella top 5 e ritmo costante per tutta la manche, sempre a ridosso del trio di testa. Chiude quarto sul tracciato, ma il post-gara riserva un’altra doccia fredda. I direttori di gara infliggono infatti penalità a quattro piloti, tra cui il francese, per avere saltato con bandiere gialle esposte, e lo retrocedono fino al sesto posto nella classifica ufficiale di manche.

Il bilancio della giornata per Paulin parla di un nono posto complessivo con 23 punti raccolti: meno di quanto promettessero velocità e cronologici, ma sufficiente a mantenerlo in piena lotta per le posizioni di vertice del campionato.

Classifica riaperta e infermeria Yamaha

La vittoria di Mantova rilancia in modo deciso le ambizioni iridate di Seewer. Con i 45 punti incassati in Lombardia, lo svizzero sale al terzo posto della classifica generale MXGP con 300 punti totali, riducendo a sole 16 lunghezze il distacco dalla vetta. In una stagione ancora lunga e densa di appuntamenti, il margine è tutt’altro che rassicurante per chi guida il campionato.

Paulin, penalità a parte, esce dal weekend con la consapevolezza di avere il passo per giocarsi podi e vittorie. I 23 punti raccolti lo mantengono in nona posizione iridata, ma il feeling ritrovato con la YZ450FM lascia spazio a un cauto ottimismo in vista delle prossime tappe.

Fine settimana amaro invece per il terzo pilota Monster Energy Yamaha Factory MXGP, Arnaud Tonus. Lo svizzero è stato costretto a fermarsi dopo la prima manche a causa di episodi di vertigini, scegliendo in accordo con il team di non prendere parte alla seconda gara. Il rientro alle competizioni sarà definito in base all’evoluzione del suo stato di salute, con aggiornamenti attesi attraverso i canali ufficiali Yamaha Racing.

Al di là degli episodi regolamentari che hanno inciso sulle classifiche, il round lombardo conferma il crescente peso di Yamaha nella corsa al titolo MXGP. Seewer, in particolare, aggiunge al proprio palmarès un successo che rappresenta un vero spartiacque: il primo GP vinto nella classe regina, un traguardo che potrebbe cambiare gli equilibri di un campionato destinato a restare apertissimo fino all’ultima bandiera a scacchi.

  • Primo successo assoluto in MXGP per Jeremy Seewer
  • Holeshot e vittoria dominata in gara uno a Mantova
  • Terzo posto in gara due dopo le penalità per bandiere gialle
  • Seewer sale terzo nel Mondiale a 16 punti dalla vetta
  • Gautier Paulin nono di giornata tra incidenti e penalità
  • Arnaud Tonus fermato da vertigini dopo la prima manche