MXGP Messico 2017, Tonus e Van Horebeek in top five a León

Altitudine elevata, caldo e una pista tecnica hanno reso il GP del Messico uno degli appuntamenti più impegnativi di questo inizio di Mondiale MXGP 2017. Sul tracciato di León, caratterizzato da un fondo duro e insidioso, Yamaha esce con un doppio piazzamento in top five grazie alle prestazioni di Arnaud Tonus e Jeremy Van Horebeek.
Un GP ad alta quota tra caldo e fondo insidioso
Il quarto round del FIM Motocross World Championship si è corso a León, a 1575 metri sul livello del mare, scenario che ha messo sotto stress sia i piloti sia i motori. L’altitudine ha ridotto la potenza disponibile e il terreno, con il classico blue groove messicano, si è rivelato difficile da interpretare, con pochissimo margine d’errore.
In questo contesto, la gestione fisica della gara e la capacità di leggere il tracciato sono state decisive. Le manche si sono trasformate in prove di resistenza, in cui regolarità e lucidità sul lungo periodo hanno contato quanto, se non più, della velocità pura sul giro secco.
Tonus sfiora il podio con la YZ450F
Arnaud Tonus, in sella alla YZ450F del team Wilvo Yamaha Official MXGP, ha firmato una delle prove più consistenti del weekend, chiudendo il GP al quarto posto assoluto. Il pilota svizzero ha sfruttato al meglio il suo stile fluido per adattarsi al fondo duro di León, riducendo al minimo gli errori e gestendo con intelligenza il calo di aderenza nel corso delle manche.
La prestazione messicana conferma la crescita di Tonus nel ruolo di protagonista stabile della classe regina: su una pista che puniva ogni sbavatura, il pilota Yamaha ha saputo restare nel gruppo di testa, mettendo in mostra velocità, controllo e capacità di rimonta nei momenti chiave.
Van Horebeek lotta fino all’ultima curva
Weekend positivo anche per Jeremy Van Horebeek, portacolori del team Monster Energy Yamaha Factory Racing, che ha chiuso in quinta posizione complessiva. Il belga si è reso protagonista di una gara tutta grinta, restando a contatto con i migliori e ingaggiando duelli serrati che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso.
La costanza di rendimento del pilota factory Yamaha rappresenta un segnale importante in chiave campionato: su un tracciato dove i sorpassi erano complicati e la scelta delle linee decisiva, Van Horebeek ha saputo difendere la sua posizione e attaccare quando si è presentata l’occasione.
Per Yamaha, il GP del Messico si chiude quindi con un bilancio incoraggiante, con due piloti stabilmente in zona alta di classifica in una delle tappe più selettive della prima parte di stagione.
- Quarto round del Mondiale MXGP 2017 a León, Messico
- Tracciato duro con fondo blue groove e altitudine di 1575 metri
- Arnaud Tonus (Wilvo Yamaha) quarto assoluto
- Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha) quinto assoluto
- Gara fisicamente e tecnicamente tra le più impegnative della stagione iniziale
- Prossimo appuntamento: GP d’Italia il 16 aprile 2017