4 Marzo 2026

MXGP Pietramurata: Cairoli domina e torna re di Arco

MXGP Pietramurata: Cairoli domina e torna re di Arco

Ad Arco di Trento ritrova il successo nella MXGP e firma una prestazione da incorniciare nel GP Pietramurata, seconda tappa consecutiva sul tracciato trentino. Il nove volte iridato conquista il suo secondo stagionale e riapre la corsa al podio mondiale, in un weekend che conferma anche i progressi di Mattia Guadagnini in .

Cairoli perfetto in gara due, Herlings resta leader per un soffio

Dopo il weekend complicato della domenica precedente, è sceso in pista con la chiara intenzione di voltare pagina. Il terzo tempo in qualifica ha confermato subito il suo feeling con il terreno duro di Arco, storicamente favorevole al campione siciliano.

In gara uno Cairoli è scattato intorno alla quinta posizione, rimontando rapidamente fino al terzo posto prima di metà manche. Ha mantenuto la posizione fino al traguardo, restando nella scia dei due leader di campionato Romain Febvre e Tim Gajser.

La svolta è arrivata in gara due, con una partenza perfetta: Cairoli ha preso il comando già alla prima curva e ha imposto un ritmo costante, costruendo un margine solido sugli inseguitori. Senza commettere errori, ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, centrando la sua quarta vittoria di manche nel .

Grazie al 3-1 di giornata, Cairoli conquista il GP di Pietramurata, la sua seconda affermazione stagionale e la novantaquattresima vittoria in carriera nel Mondiale . Per lui è anche il quinto successo assoluto su questa pista, dopo quelli del 2013, 2016, 2017 e 2020.

Alle sue spalle sul podio di giornata si piazzano Gajser (2-3) e Febvre (1-5), in una lotta iridata che resta infuocata: in classifica generale Jeffrey Herlings conserva la tabella rossa con 573 punti, solo uno in più di Febvre e tre su Gajser. Cairoli è quinto con 464 punti, nove in meno del compagno Jorge Prado.

Prado stoico con la schiena dolorante, Herlings limita i danni

Il weekend trentino è stato di resistenza per Jorge Prado, ancora alle prese con una lesione a una spina vertebrale rimediata in allenamento. Nonostante la condizione fisica precaria, lo spagnolo ha centrato l’ennesimo holeshot in gara uno e ha chiuso quinto, gestendo il dolore senza forzare oltre il limite.

In gara due Prado è partito nuovamente forte, ritrovandosi nelle prime posizioni grazie a una buona scelta di traiettorie nelle prime curve. La sofferenza alla schiena lo ha però costretto a rallentare il ritmo, scivolando dietro nel gruppo. Al settimo giro è stato coinvolto in una caduta con Pauls Jonass e, dopo aver colpito ancora la schiena, ha preferito ritirarsi per precauzione.

Giornata complicata anche per Jeffrey Herlings, fuori dai giochi in gara uno e solo quarto in gara due. L’olandese di limita i danni ma vede avvicinarsi pericolosamente Febvre e Gajser, in un Mondiale che si giocherà sui dettagli nelle ultime tappe.

  • Cairoli vince il GP con un 3-1 di manche
  • Herlings resta leader MXGP con un solo punto su Febvre
  • Prado stringe i denti ma si ritira in gara due
  • Gajser e Febvre sul podio e pienamente in lotta per il titolo
  • Cairoli quinto in classifica, ancora vicino al podio mondiale

Guadagnini in rimonta in MX2 e podio sfiorato

Nella MX2 riflettori su Mattia Guadagnini, autore di una giornata in crescendo. Solo decimo nelle cronometrate, il veneto ha pagato una cattiva partenza in gara uno, transitando quattordicesimo al primo passaggio. Poco dopo è rimasto coinvolto in una caduta di gruppo su un salto in salita, ripartendo nelle ultime posizioni.

Da lì ha costruito una rimonta aggressiva che lo ha portato fino all’undicesimo posto finale, con tempi sul giro che hanno testimoniato il buon passo mostrato per tutta la manche.

In gara due Guadagnini è scattato decisamente meglio, inserendosi subito nel gruppo di testa. Approfittando di alcune cadute davanti a sé, è risalito fino alla seconda posizione alle spalle di Rene Hofer, mantenendola fino al traguardo con lucidità e buon ritmo.

Con l’11-2 di giornata Guadagnini chiude quarto assoluto nel GP, ma soprattutto ritrova velocità e fiducia dopo il difficile weekend precedente. In campionato è quarto con 475 punti, a 17 lunghezze da Tom Vialle, terzo. La vittoria di tappa in MX2 va proprio a Hofer, davanti a Jago Geerts e Ruben Fernandez, con il leader iridato Maxime Renaux che consolida la prima posizione in classifica generale.

Il Mondiale non si ferma: il sedicesimo appuntamento stagionale, il GP del Garda, è in programma domenica 31 ottobre ancora sulla pista di Arco di Trento, teatro di una volata iridata sempre più serrata sia in MXGP sia in MX2.