MXGP Portogallo: Cairoli trionfa ad Agueda e allunga in classifica

Il Mondiale Motocross è tornato ad Agueda dopo tre anni di assenza e il protagonista assoluto del GP del Portogallo è stato ancora una volta Antonio Cairoli. Il pilota siciliano della Red Bull KTM Factory Racing ha conquistato la seconda vittoria consecutiva nella MXGP, la quinta stagionale, allungando in modo significativo in testa al mondiale.
Cairoli vs Herlings, duello ad alta tensione
Sul tracciato portoghese di Agueda, reso più duro e insidioso rispetto al passato, si è riproposto il confronto diretto tra Cairoli e Jeffrey Herlings, ormai vero tema centrale del campionato. I due ufficiali KTM hanno monopolizzato la scena, chiudendo entrambi il GP con una vittoria e un secondo posto, ma la classifica di giornata ha premiato Cairoli grazie al miglior risultato in gara due.
Dopo il quarto posto nella manche di qualifica, condizionata da una scivolata mentre attaccava il secondo posto, Cairoli è scattato fortissimo al via di gara uno, portandosi subito al comando con la sua KTM 450 SX-F. L’italiano ha condotto la manche per tre quarti di gara, prima di subire l’attacco deciso di Herlings. Nel finale Tony ha provato a replicare, riducendo lo svantaggio a poco più di un secondo, ma ha dovuto accontentarsi della seconda piazza.
La risposta è arrivata in gara due. Ancora una partenza perfetta, ritmo altissimo sin dai primi giri e grande lucidità nella scelta delle traiettorie: Cairoli ha rapidamente costruito un margine di sicurezza proprio su Herlings, questa volta mai in grado di avvicinarsi davvero. La vittoria di manche ha significato anche successo nel GP, davanti ai circa ventimila spettatori presenti ad Agueda.
Per Cairoli si tratta dell’ottantaduesima affermazione in carriera nel mondiale, la quinta del 2017, che gli consente di consolidare in modo netto il vantaggio in classifica generale. Il distacco sul secondo, il belga Clement Desalle, sale infatti a 91 punti, un margine importante quando la stagione è entrata nella sua fase centrale.
Le parole di Cairoli e la lotta iridata
Cairoli ha sottolineato il valore speciale di questo successo, il primo ad Agueda con la KTM ma non sul tracciato portoghese, dove aveva già vinto in passato con Yamaha, sempre sotto la guida del team di Claudio De Carli. Il nove volte iridato ha evidenziato come il fondo più duro rispetto agli anni precedenti abbia reso il weekend particolarmente insidioso, imponendo grande attenzione nella scelta delle linee.
In gara uno, ha ammesso di aver faticato inizialmente a trovare le traiettorie più efficaci, lasciando a Herlings lo spazio per l’attacco decisivo. In gara due il copione è stato però completamente diverso: una volta individuate le linee giuste, Cairoli ha imposto il proprio ritmo dall’inizio alla fine, controllando la situazione senza assumere rischi inutili.
Questa vittoria rafforza la leadership di Cairoli in un campionato comunque ancora aperto, con un gruppo di inseguitori molto compatto alle sue spalle. La top ten del mondiale vede infatti racchiusi in pochi punti Desalle, Paulin, Herlings e Gajser, con Febvre e Nagl in risalita. Proprio il confronto interno in KTM con Herlings, in costante crescita dopo l’avvio di stagione in salita, aggiunge ulteriore interesse alla seconda parte del campionato.
Con il lungo break prima del prossimo appuntamento, il GP di Loket nella Repubblica Ceca del 23 luglio, Cairoli ha annunciato un breve periodo di riposo prima di tornare al lavoro in vista di una pista tradizionalmente tecnica e selettiva.
Coldenhoff sfiora la top ten, fisico sotto stress
Weekend in chiaro-scuro per l’altro pilota Red Bull KTM Factory Racing MXGP, l’olandese Glenn Coldenhoff, che ha chiuso undicesimo assoluto, a ridosso della top ten. Dopo un promettente quarto tempo nel turno cronometrato e il nono posto nella qualifica, Coldenhoff ha mostrato una buona velocità in gara uno, dove è riuscito a rimontare fino alla settima posizione.
In gara due, però, la giornata si è complicata: partenza meno incisiva, dodicesimo al primo passaggio, e ritmo in calo nella seconda parte di manche, fino al quattordicesimo posto finale. Il pilota olandese ha attribuito la flessione a un affaticamento fisico accumulato nei due GP consecutivi disputati in condizioni di caldo intenso.
Nonostante il risultato sotto le aspettative, il bilancio del weekend offre comunque indicazioni positive per il prosieguo della stagione. Coldenhoff ha mostrato spunti interessanti sul giro secco e in gara uno, e ora potrà sfruttare la pausa prima di Loket per recuperare energie e lavorare sul passo gara.
Questi i principali dati emersi dal GP del Portogallo:
- Cairoli vince il GP con 47 punti, gli stessi di Herlings ma con miglior risultato in gara due
- Quinta vittoria stagionale e 82esimo centro iridato per il siciliano
- Vantaggio in classifica che sale a 91 punti su Desalle
- Herlings sempre più vicino al podio iridato, a un solo punto da Paulin
- Coldenhoff undicesimo di giornata, settimo in gara uno e quattordicesimo in gara due
- Prossimo appuntamento il GP di Loket, Repubblica Ceca, il 23 luglio
Con Agueda, il Mondiale MXGP conferma ancora una volta il ruolo di Cairoli come punto di riferimento assoluto della categoria, mentre la KTM consolida la propria supremazia tecnica e sportiva. La pausa estiva servirà a ricaricare le batterie, ma la sensazione è che il duello tra Tony e Herlings sia solo all’inizio.