MXGP Russia 2017, fango e spettacolo: Pirelli protagonista a Orlyonok

Il ritorno del Mondiale MXGP in Russia dopo cinque anni coincide con un weekend estremo a Orlyonok, tra pioggia battente, fango profondo e pista al limite. In questo contesto Pirelli si conferma riferimento tecnico, con i suoi piloti protagonisti nelle due classi e Antonio Cairoli e Pauls Jonass ancora leader di campionato.
Orlyonok, rientro in Russia tra pioggia e fango
Il tracciato di Orlyonok, affacciato sul Mar Nero a circa 150 chilometri da Sochi, ha ospitato il Gran Premio di Russia segnando il rientro del Mondiale FIM Motocross nel Paese. Le forti piogge cadute sull’area hanno trasformato la pista in un lungo solco di fango, con profondi canali e aderenza variabile che hanno messo a dura prova piloti e mezzi.
In queste condizioni limite, i piloti equipaggiati Pirelli hanno puntato principalmente sugli pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft, sia all’anteriore sia al posteriore, capaci di garantire trazione e precisione anche sul terreno pesante e viscido. Fa eccezione Romain Febvre, che ha scelto lo SCORPION MX Mud al posteriore, gomma sviluppata specificamente per il fango profondo.
Nonostante il tracciato fosse vicino alla soglia della praticabilità, l’organizzazione ha portato regolarmente a termine il programma di gara, offrendo manche spettacolari in cui la gestione del rischio è stata decisiva tanto quanto la velocità pura.
MXGP: Herlings rimonta nel fango, Cairoli amministra la leadership
In MXGP il protagonista tecnico è stato Jeffrey Herlings, autore di una prova di forza su terreno difficile. L’olandese ha conquistato gara 1 e, dopo una scivolata al via in gara 2, ha messo in scena una lunga rimonta che gli ha permesso di chiudere il Gran Premio al secondo posto complessivo. Il bottino di punti gli consente di consolidare il proprio ruolo fra i contendenti al titolo nella seconda parte di stagione.
La vittoria assoluta del GP è andata a Clement Desalle grazie alla costanza di risultati nelle due manche, con il belga che si conferma avversario diretto di Cairoli nella corsa iridata. Terzo gradino del podio per Gautier Paulin, autore di due corse solide in cui ha saputo evitare errori pesanti in un contesto in cui ogni sbavatura poteva tradursi in minuti persi.
Max Anstie ha sfiorato il podio chiudendo quarto, a pari punti con Antonio Cairoli ma davanti all’italiano in virtù del miglior piazzamento nella seconda manche. Per il pluricampione siciliano il weekend russo è stato all’insegna della gestione: lontano dai guai nelle fasi più caotiche, Cairoli ha limitato i rischi e contenuto la perdita di punti, uscendo da Orlyonok ancora con la tabella rossa del leader MXGP.
Completano il quadro Romain Febvre, sesto di giornata dopo una buona gara 2, e gli altri top rider che hanno scelto configurazioni diverse di gomma Pirelli per interpretare un tracciato in continua evoluzione. Al giro di boa della stagione, la classifica vede Cairoli al comando con 381 punti davanti a Desalle e Paulin, distanziati ma ancora pienamente in lotta.
MX2: Jonass controlla il Mondiale, Seewer e Olsen all’attacco
Nella classe MX2 Pauls Jonass conferma il suo dominio firmando l’ennesima vittoria complessiva della stagione. Il lettone ha costruito il successo con due manche corse all’insegna dell’ordine e della lucidità, senza forzare oltre il necessario su una pista che non perdonava gli errori. Con questo risultato Jonass consolida la tabella rossa e chiude il primo mezzo campionato da leader solido e maturo.
Alle sue spalle si conferma Jeremy Seewer, vincitore di gara 2 e sempre più primo inseguitore in classifica generale. Lo svizzero riesce a sfruttare al meglio le condizioni di pista nel pomeriggio, riducendo parzialmente il gap in campionato ma senza intaccare in modo significativo il margine di sicurezza di Jonass.
Thomas Kjer Olsen, dopo una convincente vittoria in gara 1, vede sfumare un podio alla sua portata a causa di una caduta nella seconda manche che lo relega all’ottavo posto complessivo. Buono invece il sesto posto finale di Hunter Lawrence, costante su un terreno in cui molti hanno pagato dazio.
La classifica iridata MX2, dopo la tappa russa, recita: Jonass saldamente al comando con 414 punti, seguito da Seewer e da Kjer Olsen. Restano vicini anche Lieber, Paturel e Prado Garcia, che mantengono vivo l’interesse per le posizioni di vertice nella seconda parte della stagione.
Per i piloti Pirelli il GP di Russia rappresenta un passaggio chiave nella fase centrale del campionato, con conferme tecniche importanti sulle soluzioni da fango estremo e la leadership iridata difesa in entrambe le classi.
- Ritorno del Mondiale MX in Russia su un inedito tracciato sul Mar Nero
- Pista estrema per pioggia e fango, con canali profondi e aderenza variabile
- SCORPION MX32 Mid Soft protagonista nelle due classi, con variante Mud per il fango pesante
- In MXGP Desalle vince il GP, Herlings secondo, Cairoli resta leader del Mondiale
- In MX2 Jonass firma un nuovo successo complessivo e consolida la tabella rossa
- Prossimo appuntamento a Ottobiano per il Gran Premio di Lombardia sulla sabbia
Tra due settimane il circus del Mondiale Motocross si sposterà infatti a Ottobiano, in provincia di Pavia, per il Gran Premio di Lombardia. Dal fango di Orlyonok alla sabbia lombarda, il lavoro su moto, set-up e pneumatici sarà decisivo per chi punta al titolo.