MXGP Shanghai 2025: Watson e Koch lottano nel caldo cinese

Il Shanghai International Off-road Circuit ha ospitato la diciannovesima e penultima prova del Campionato Mondiale Motocross FIM 2025. Il tracciato, situato nel distretto di Fengxian, a sud della metropoli cinese, ha messo a dura prova piloti e mezzi con un fondo compatto profondamente scavato dalla pioggia, unito a temperature elevate e forte umidità.
Watson in difficoltà con caldo e umidità
Ben Watson, in sella alla Beta RX450 del MRT Racing Team Beta, ha chiuso le prove cronometrate con il diciannovesimo tempo. Nella manche di qualifica è scattato a ridosso della ventesima posizione, riuscendo a rimontare fino al sedicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.
In gara uno l’inglese ha pagato una pessima partenza: costretto a inseguire, non è riuscito a trovare il giusto ritmo e ha concluso in ventesima posizione. La seconda manche è iniziata decisamente meglio, con Watson autore di un buono spunto al cancello che gli ha permesso di inserirsi nei primi dieci.
Nei giri iniziali Ben ha occupato la nona posizione, poi si è assestato in decima per gran parte della corsa. Nel finale, però, il calo fisico dovuto alle condizioni climatiche lo ha costretto ad abbassare il ritmo, chiudendo in tredicesima posizione. A fine giornata il bottino è stato di nove punti iridati.
Watson ha commentato così il suo weekend cinese: le alte temperature e l’umidità sono stati i suoi nemici peggiori, impedendogli di esprimere la velocità che avrebbe voluto in entrambe le manche. In gara uno la brutta partenza e il feeling precario con la moto lo hanno portato a giudicare la propria guida al di sotto delle aspettative. Nella seconda manche, invece, è riuscito a rimanere nella top ten per circa venti minuti, prima di dover rallentare e accontentarsi della tredicesima posizione. Ora il focus è sull’Australia, dove Watson punta a chiudere la stagione nel miglior modo possibile.
Koch condizionato dalle cadute
Weekend in salita anche per il suo compagno di squadra Tom Koch, anch’egli al via con la Beta RX450. Il tedesco ha ottenuto il diciannovesimo tempo nelle cronometrate, confermando un passo simile in qualifica, chiusa al ventesimo posto.
Nelle manche titolate, Koch non è riuscito a esprimere il proprio potenziale a causa di diverse cadute che ne hanno condizionato l’intera trasferta. In gara uno ha terminato diciottesimo, mentre in gara due ha tagliato il traguardo in diciassettesima posizione, per il diciannovesimo posto assoluto di giornata.
Koch ha definito il suo fine settimana in Cina segnato dalla sfortuna: è finito a terra in tutte le manche, trovandosi ogni volta costretto a rimontare, in aggiunta alla difficoltà data da caldo umido e tracciato impegnativo. Sabato ha lavorato per trovare il giusto feeling, complice anche il debutto assoluto in Cina e le condizioni climatiche per lui inedite.
Domenica, nelle manche, è sempre partito dall’esterno al cancello, con spunti comunque discreti. Nella prima gara è caduto dopo poche curve mentre occupava la dodicesima posizione e, ripartito ultimo, è risalito fino alla diciottesima piazza. In gara due è stato coinvolto in una caduta al via con altri piloti, rimediando manubrio e leva del freno anteriore piegati: ci sono voluti alcuni giri per ritrovare il ritmo e chiudere diciassettesimo. Koch è convinto che il risultato avrebbe potuto essere nettamente migliore e guarda già al prossimo impegno in Australia per riscattarsi.
Verso il gran finale di Darwin
Il Campionato Mondiale Motocross FIM 2025 si avvia così all’atto conclusivo. Il Gran Premio d’Australia, in programma il prossimo fine settimana sul nuovo tracciato di Darwin, rappresenterà l’ultimo round stagionale e metterà ufficialmente la parola fine sull’edizione 2025 del mondiale MXGP. Per il MRT Racing Team Beta sarà l’occasione per capitalizzare l’esperienza maturata a Shanghai e tentare un finale in crescita con Watson e Koch.



