MXGP Trentino, top 10 per Vlaanderen con la Ducati Desmo450 MX

Ducati Desmo450 MX del team Red Bull Ducati Factory al Gran Premio del Trentino MXGP

Al Gran Premio del Trentino il progetto Ducati ha ottenuto una top 10 con Calvin Vlaanderen e la Desmo450 MX.

Weekend in chiaroscuro ma ricco di indicazioni per il progetto off-road al del Trentino , dove Calvin Vlaanderen ha centrato una top 10 con la Desmo450 MX sotto la pioggia di Pietramurata, mentre compagni di squadra e piloti hanno dovuto fare i conti con cadute e problemi tecnici. Il round dolomitico del Mondiale ha messo alla prova uomini e mezzi, confermando il potenziale delle rosse bolognesi nel fango e nelle condizioni miste.

Ducati Desmo450 MX in crescita con Vlaanderen

La domenica trentina si è aperta con un tracciato profondamente diverso rispetto al sabato asciutto: la pioggia ha reso il fondo più insidioso, esaltando chi ha saputo adattarsi in fretta. In questo contesto, Calvin Vlaanderen ha portato a casa il risultato più significativo per il Red Bull Factory MXGP Team.

Nella prima manche il sudafricano è scattato nella top 15 e ha chiuso 13°, pagando un paio di errori ma mantenendo un passo costante. Molto più convincente la seconda frazione: partito 14°, Vlaanderen ha trovato subito il feeling giusto con la Desmo450 MX, costruendo una rimonta solida fino al 9° posto finale, che gli consente di restare 10° nella classifica iridata.

Al di là dei numeri, il pilota ha sottolineato come la velocità e la guida espresse a Pietramurata non riflettano del tutto il piazzamento, convinto di avere il potenziale per stare stabilmente nei primi dieci in entrambe le manche. L’obiettivo dichiarato è sfruttare la pausa prima del round francese per cercare quel margine in più sul giro secco e sulla costanza sul passo gara.

Bonacorsi e Seewer, un MXGP complicato

Per Andrea Bonacorsi il Gran Premio del Trentino ha rappresentato un piccolo passo avanti rispetto alla gara precedente, ma senza il salto di qualità sperato. Dopo una buona qualifica al sabato, l’italiano è scattato 15° in gara uno, chiudendo 16° al traguardo, frenato dalla difficoltà nel trovare ritmo e confidenza sul terreno mutato dalla pioggia.

La seconda manche lo ha visto nuovamente in lotta a ridosso della top 15: Bonacorsi ha tenuto la posizione fino a metà gara, salvo poi calare nel finale e scivolare fino al 22° posto. Il bilancio resta comunque moderatamente positivo, con il pilota che guarda al mese di pausa come occasione per lavorare su feeling e intensità di gara.

Molto più amaro il fine settimana di Jeremy Seewer. Nella prima manche lo svizzero è partito bene ma non è riuscito a imporre il proprio ritmo, finendo 21°. La seconda manche sembrava quella giusta per riscattarsi: ottimo start e buon passo, fino all’incidente con Van Doninck su un salto, con contatto in aria e caduta violenta che lo ha costretto al ritiro. Seewer ha comunque lasciato il tracciato senza conseguenze fisiche gravi, sottolineando l’importanza delle indicazioni tecniche raccolte in ottica sviluppo della moto.

MX2 Ducati tra rimonte, problemi tecnici e cadute

Nella MX2 il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team ha vissuto un weekend intenso e a tratti beffardo, con la Desmo250 MX capace di prestazioni di rilievo ma frenata da episodi sfortunati.

Ferruccio Zanchi ha inaugurato la sua domenica con una gara uno tutta in rimonta: coinvolto in una caduta alla prima curva, è ripartito ultimo e ha risalito il gruppo fino al 15° posto, mostrando un buon passo gara. In gara due lo spunto al via è stato perfetto, con il toscano 5° alla seconda curva. La scivolata di un rivale davanti a lui lo ha rallentato e fatto arretrare, ma Zanchi ha ritrovato ritmo e sensazioni, risalendo fino al 7° posto. A cinque giri dal termine un problema tecnico lo ha però fermato, cancellando la possibilità di un risultato pesante in classifica.

Il pilota ha evidenziato come il ritmo e le sensazioni in sella confermino la bontà del lavoro svolto, nonostante i risultati non rendano giustizia al potenziale espresso in pista. La pausa di un mese prima del prossimo round viene vista come occasione per affinare ulteriormente pacchetto tecnico e preparazione.

Weekend in salita anche per Simone Mancini, pure lui al via con la Desmo250 MX. Autore del secondo miglior tempo nelle cronometrate del sabato, il marchigiano è finito a terra alla prima curva di gara uno dopo un contatto, ripartendo 38°. Nel tentativo di rimonta verso la zona punti è stato nuovamente coinvolto in un contatto con un avversario appena superato, cadendo pesantemente e chiudendo anzitempo la manche.

Dopo i controlli al centro medico, Mancini ha ricevuto il via libera per correre gara due, affrontata nonostante i postumi della caduta. Partito 22°, ha costruito una rimonta fino al 10° posto, firmando una prestazione di carattere pur lontana dalle posizioni a cui mira. Anche per lui la parola d’ordine resta continuare a lavorare per mostrare il reale valore proprio e del progetto tecnico Ducati nel Mondiale MX2.

  • Top 10 in gara due MXGP per Calvin Vlaanderen con la Desmo450 MX
  • Bonacorsi in crescita ma ancora alla ricerca del giusto ritmo
  • Pesante caduta e ritiro in gara due per Jeremy Seewer
  • Zanchi veloce e in rimonta, fermato da un problema tecnico mentre era 7°
  • Mancini secondo in qualifica e 10° in gara due dopo una brutta caduta
  • Un mese di pausa prima del prossimo round in Francia per sviluppare ulteriormente il progetto off-road Ducati