1 Marzo 2026

MXGP Turchia 2018: Cairoli soffre, Prado allunga in MX2

MXGP Turchia 2018: Cairoli soffre, Prado allunga in MX2

Il Mondiale è tornato in Turchia dopo nove anni con il GP di Afyon, nuovo e veloce tracciato sull’altopiano anatolico. Una tappa che ha segnato una giornata complicata per Antonio in MXGP, mentre in Jorge Prado ha consolidato la leadership iridata nonostante un weekend in chiaroscuro.

Cairoli, podio sfumato e mano dolorante ad Afyon

Sulla pista dura e tecnica di Afyon, ha faticato fin dal sabato a trovare il ritmo giusto. Nel turno cronometrato ha chiuso solo dodicesimo e nella manche di qualifica, costretto a partire esterno alla prima curva, ha rimontato fino al quinto posto con una buona progressione, preludio a una domenica che sembrava promettente.

In gara 1 il nove volte iridato è scattato bene con la sua 450 SX-F, transitando intorno alla sesta posizione allo start e risalendo rapidamente fino al quarto posto già dopo il primo giro. Con un passo molto competitivo, Cairoli ha raggiunto e superato Tim Gajser dopo sette tornate, portandosi in seconda posizione alle spalle del leader del campionato Jeffrey Herlings. Nel corso della manche però ha colpito con la mano destra uno dei ponti del tracciato, accusando subito dolore ma difendendo comunque la seconda piazza fino al traguardo.

In gara 2 lo scenario è cambiato radicalmente. Partito attorno alla decima posizione, Cairoli si è trovato coinvolto in una situazione caotica nel primo giro: per evitare Max Anstie, caduto davanti a lui, è finito a terra a sua volta. Ripartito ultimo e staccato, ha provato a rimontare ma il fastidio alla mano destra è aumentato giro dopo giro, costringendolo a limitare i danni con una quindicesima posizione finale. Con un 2-15 di manche, il siciliano ha chiuso il GP solo in ottava posizione complessiva.

Cairoli ha definito il fine settimana uno dei peggiori della sua stagione, sottolineando la necessità di far controllare la mano e di restare concentrato sugli ultimi due GP e sul Motocross delle Nazioni. L’obiettivo dichiarato resta quello di blindare il secondo posto in campionato, con Herlings ormai saldamente al comando della MXGP.

MXGP: Herlings domina, Cairoli resta secondo in campionato

Ad Afyon Jeffrey Herlings ha confermato il proprio dominio nella classe regina con una doppietta netta (1-1) che gli ha consegnato il successo di giornata e ulteriore margine in classifica generale. Alle sue spalle si è messo in luce Tim Gajser, costante con un 3-2 di manche, davanti a Clement Desalle, terzo assoluto grazie alla regolarità.

Cairoli, penalizzato dalla seconda manche, ha chiuso all’ottavo posto di giornata ma conserva saldamente la seconda posizione nel Mondiale MXGP. A due gare dal termine, quando mancano Assen e Imola, la situazione di vertice è definita, con Herlings ormai irraggiungibile e il pilota KTM italiano concentrato sul difendere il ruolo di principale antagonista del fuoriclasse olandese.

La top five del campionato MXGP dopo il GP di Afyon vede Herlings in fuga con largo vantaggio, seguito da Cairoli, Desalle, Gajser e Febvre. Numeri che confermano il pacchetto KTM-Cairoli come seconda forza assoluta del , nonostante gli infortuni e un finale di stagione in salita.

MX2: weekend complicato ma Prado allunga in classifica

Nella MX2, Jorge Prado ha vissuto un fine settimana altalenante, ma ha comunque lasciato la Turchia con un bilancio positivo in chiave iridata. Dopo il secondo posto nella manche di qualifica del sabato, in gara 1 lo spagnolo ha ingaggiato un duello serrato con il compagno di marca e diretto rivale per il titolo Pauls Jonass. I due hanno lottato a lungo per la leadership fino a un incrocio di traiettorie in un salto, che ha portato al contatto e alla caduta di entrambi.

Prado è finito fuori pista ma è riuscito a rientrare in terza posizione, mentre Jonass ha rimontato fino al sesto posto. Un episodio potenzialmente pesante in ottica campionato, dal quale entrambi sono usciti senza conseguenze fisiche, ma con punti importanti persi rispetto alla vittoria di manche.

In gara 2 i valori si sono ribaltati: Jonass ha trovato il ritmo giusto sul terreno ancora più duro e asciutto, andando a vincere la manche e il GP, mentre Prado ha faticato per tutto il tempo a mantenere una velocità costante e ha chiuso solo settimo. Il pilota Red Bull KTM ha parlato di un GP strano, sottolineando come il cambio di condizioni della pista lo abbia messo in difficoltà dopo un’ottima prima manche, in cui aveva fatto registrare anche il giro veloce.

Nonostante il 3-7 di giornata e il sesto posto assoluto nel GP, Prado resta saldamente in testa al Mondiale MX2 con 24 punti di vantaggio su Jonass. A due round dalla fine, con Assen e Imola a chiudere la stagione, lo spagnolo mantiene il controllo della situazione, consapevole però della necessità di limitare gli alti e bassi per gestire al meglio la corsa al titolo.

La classifica MX2 dopo Afyon conferma il duello KTM per l’iride tra Prado e Jonass, con Thomas Kjer Olsen, Ben Watson e Thomas Covington più staccati ma costantemente protagonisti nelle posizioni di vertice dei GP.

Il Mondiale si prepara ora alla volata finale: Assen ospiterà il penultimo round il 16 settembre, mentre il gran finale è atteso a Imola, dove si assegneranno i titoli MXGP e MX2 prima di puntare i riflettori sul Motocross delle Nazioni.