9 Febbraio 2026

Nasce Bikerlab, il marketplace italiano per personalizzare la moto

Nasce Bikerlab, il marketplace italiano per personalizzare la moto

Arriva dall’Italia un nuovo progetto digitale pensato per cambiare il modo in cui gli appassionati vivono la personalizzazione delle due ruote. Si chiama Bikerlab.com ed è una piattaforma di e-commerce interamente dedicata agli per rendere unica la propria moto, con l’ambizione di diventare punto di riferimento per pubblico e aziende del settore. Il lancio si inserisce nel pieno boom dell’online, in un motociclistico che guarda sempre più alla customizzazione come elemento identitario.

Cos’è Bikerlab e a chi si rivolge

Bikerlab.com nasce come marketplace specializzato che raccoglie in un unico spazio digitale i marchi più qualificati nel mondo della personalizzazione. L’obiettivo è offrire a motociclisti e professionisti un canale dedicato, dove trovare componenti e accessori selezionati senza dover navigare tra siti generalisti o cataloghi poco chiari.

Alla base del progetto c’è l’idea di creare un luogo pensato su misura per chi vive la moto come espressione personale, con particolare attenzione a qualità dei prodotti, sicurezza d’acquisto e facilità di scelta. La piattaforma vuole soddisfare sia il singolo biker che cerca il dettaglio giusto per distinguersi, sia le aziende interessate a presidiare in modo strutturato il canale digitale.

Il progetto di Federico Agnoletto e i brand coinvolti

La nuova realtà è guidata da Federico Agnoletto, 24 anni, veneto, con un passato da pilota nei R125 e R6 Cup e una familiarità diretta con il mondo della personalizzazione grazie al legame con il Motor di . Un background che unisce competenza sportiva e conoscenza del movimento , terreno naturale per un marketplace verticale sulle e sulle moto personalizzate.

Prima ancora della messa online, una decina di marchi di primo piano hanno già scelto di salire a bordo del progetto, riconoscendone il potenziale strategico. Tra i nomi citati figurano realtà note agli appassionati come 70’s Helmets, Barracuda, Bottega Bastarda, Ends Cuoio, Holy Freedom, Mass, Rebuffini, Studiofibre, Vity’s Design e altri brand specializzati.

Bikerlab seleziona solo aziende che propongono prodotti di fascia alta, con particolare attenzione all’affidabilità dei fornitori e alla tracciabilità degli articoli. L’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza d’acquisto sicura, riducendo al minimo il rischio di imbattersi in pezzi contraffatti, incompatibili o di dubbia provenienza.

  • Marketplace verticale dedicato esclusivamente al mondo moto
  • Selezione di brand specializzati nella personalizzazione
  • Focus su qualità dei prodotti e sicurezza delle transazioni
  • Politiche di spedizione veloce per soddisfare utenti esigenti
  • Target sia B2C (motociclisti) sia B2B (aziende e operatori)

La personalizzazione incontra l’e-commerce

Il debutto di Bikerlab arriva in un contesto in cui l’e-commerce continua a crescere con ritmi sostenuti anche in Italia. Secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano relativi al , il valore complessivo degli acquisti online nel nostro Paese è stimato a 27 miliardi di euro, con un incremento di oltre 3,6 miliardi rispetto all’anno precedente.

I settori più dinamici sono giocattoli, arredamento e home living, food & grocery e soprattutto auto e ricambi, segmento che cresce di oltre un quarto su base annua. Un segnale chiaro per il mondo moto, che condivide logiche e bisogni simili sul fronte dei componenti e degli accessori. In parallelo, circa un terzo degli acquisti online passa già dallo smartphone, confermando l’importanza di piattaforme ottimizzate per l’uso mobile.

Nel complesso, l’e-commerce pesa per il 6,5% sui consumi retail italiani, in linea – pur con ritmi più lenti – con mercati più maturi come Cina, Stati Uniti, Regno Unito e Germania. In questo scenario, una piattaforma verticale come Bikerlab punta a intercettare un’utenza sempre più abituata a cercare online anche prodotti ad alto contenuto di passione e specializzazione, come quelli legati alla personalizzazione delle moto.

Per Federico Agnoletto, il progetto ha anche una valenza culturale: spingere imprenditori e manager del comparto motociclistico a investire davvero nella rivoluzione digitale, sviluppando nuove competenze e modelli di business. Mettere in discussione abitudini consolidate, aprirsi a un mercato globale e dialogare con un pubblico connesso sono, nelle intenzioni del fondatore, le condizioni per costruire il futuro della personalizzazione su due ruote.