8 Febbraio 2026

Nasce in Senato l’Intergruppo per la Mobilità Motociclistica

Nasce in Senato l’Intergruppo per la Mobilità Motociclistica

Promuovere iniziative legislative a favore della mobilità su due ruote, della sicurezza degli utenti, della produzione e dell’attività sportiva, oltre che dell’educazione stradale. Sono questi i principali obiettivi dell’Intergruppo Parlamentare per la Mobilità Motociclistica, presentato a Roma in Senato con il sostegno e la promozione della .

Un nuovo interlocutore politico per il mondo delle due ruote

L’Intergruppo riunisce parlamentari appassionati di moto e sensibili alle problematiche del settore, con l’obiettivo di creare un confronto strutturato su temi chiave per i motociclisti.

Il Gruppo è stato istituito su iniziativa della senatrice Erika Stefani, che ha anche moderato la conferenza di presentazione. Ne fanno parte i senatori Gian Marco Centinaio (Vice Presidente del Senato), Gianni Berrino, Massimo Garavaglia (Presidente Commissione Finanze), Stefania Pucciarelli e Domenica Spinelli. Completano la compagine i senatori Guido Quintino Liris e Giusy Versace, insieme agli onorevoli Roberto Bagnasco, Dario Giagoni, Giandonato La Salandra e Ciro Maschio.

Sicurezza, educazione stradale e promozione del turismo in moto

Nel corso dell’incontro sono intervenuti l’onorevole Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, la senatrice Elena Murelli, presidente dell’Intergruppo Parlamentare Veicoli Storici, e il presidente Giovanni Copioli, che ha richiamato l’attenzione sulle principali istanze dei motociclisti.

La senatrice Erika Stefani ha sottolineato come la moto rappresenti un mezzo che favorisce la mobilità, sia in termini di tempo sia di spazio, ma ha evidenziato anche la crescente urgenza del tema sicurezza:

“La moto favorisce la mobilità, sia in termini di tempo che di spazio ma oggi il problema sicurezza diventa sempre più stringente, soprattutto in termini di manutenzione del manto stradale e di attenzione da parte degli utenti della strada verso i motociclisti. Come Intergruppo parlamentare avremo molto lavoro sotto questi punti di vista. Allo stesso tempo ci impegneremo per promuovere le due ruote a motore come mezzo ideale per scoprire e far scoprire il nostro Paese”.

L’attenzione è quindi rivolta sia agli aspetti infrastrutturali e normativi legati alla sicurezza, sia alla valorizzazione delle due ruote come strumento di turismo e scoperta del territorio.

FMI: riconoscere il motociclista come utente vulnerabile

Il presidente FMI Giovanni Copioli ha evidenziato la necessità di avere un interlocutore politico stabile capace di ascoltare e tradurre in azione le istanze dei motociclisti:

“Il nostro mondo ha bisogno di avere qualcuno che ascolti le istanze poste quotidianamente, che riguardano argomenti importanti a partire dal tema del motociclista quale utente vulnerabile. Credo che il riconoscimento di tale status nel Codice della Strada debba essere il punto di partenza per affrontare altri argomenti che riguardano la promozione della Sicurezza e dell’Educazione Stradale, la tutela del patrimonio dei mezzi storici, l’analisi delle problematiche relative alle coperture assicurative e la tematica della circolazione in fuoristrada. Come FMI garantiamo massima disponibilità e siamo al servizio di tutti i motociclisti”.

Tra le priorità indicate da Copioli emergono quindi:

  • il riconoscimento formale del motociclista come utente vulnerabile nel Codice della Strada
  • la promozione di sicurezza ed educazione stradale
  • la tutela del patrimonio dei mezzi storici
  • l’analisi delle criticità legate alle coperture assicurative
  • la regolamentazione della circolazione in fuoristrada

Veicoli storici e norme nazionali per le attività motociclistiche

L’onorevole Edoardo Rixi ha ribadito l’importanza di riconoscere il motociclista come utente vulnerabile della strada, collegando questo principio alla necessità di disporre di norme nazionali chiare che regolino specifiche attività motociclistiche.

La senatrice Elena Murelli, alla guida dell’Intergruppo Parlamentare Veicoli Storici, ha espresso la propria disponibilità a collaborare con tutti i soggetti coinvolti per garantire una tutela efficace del patrimonio dei veicoli storici, settore strettamente connesso al mondo delle due ruote e alla sua storia.

Con la nascita dell’Intergruppo per la Mobilità Motociclistica, il movimento motociclistico italiano guadagna così un nuovo canale istituzionale attraverso cui portare in Parlamento le esigenze di chi vive e utilizza la moto ogni giorno, in strada e nello sport.