Nazioni Quadcross e Sidecarcross, Italia sfortunata in Francia

Nazioni Quadcross e Sidecarcross, Italia sfortunata in Francia

Weekend in chiaroscuro per la al Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni di Gueugnon, in Francia. Dopo qualifiche brillanti, la domenica di gara ha visto l’Italia frenata da episodi sfortunati e qualche errore, chiudendo al decimo posto tra i e all’undicesimo tra i sidecar.

Quadcross: Italia solo decima dopo un sabato da protagonisti

Le premesse erano ottime: nelle qualifiche del sabato l’Italia si era mostrata competitiva, con i piloti azzurri spesso nel gruppo di testa. In gara, però, tutto si è complicato, a partire da Gara 1, dove Andrea Cesari aveva iniziato nel migliore dei modi, prendendo subito il comando.

Un pilota fermo in una curva e segnalato in ritardo dai commissari ha costretto Cesari a cambiare traiettoria, lasciando spazio al francese Mangieu che ne ha approfittato per passare al comando. Persa la concentrazione, l’azzurro è finito largo in un passaggio, infilando il quad nella rete di recinzione e perdendo moltissimo tempo per liberarsi, fino a chiudere solo diciannovesimo. Meglio è andata ad Amerigo Ventura, anche lui al via della prima manche, che ha limitato i danni con un tredicesimo posto.

La seconda manche, con in pista Mastronardi e ancora Ventura, sembrava poter raddrizzare la situazione. Mastronardi è scattato benissimo al via ma sul lungo rettilineo in salita è stato risucchiato fino alla quinta posizione. Con un buon ritmo ha recuperato fino al terzo posto, quando i freni del suo lo hanno abbandonato. Senza possibilità di controllo, ha tamponato un altro pilota che stava rallentando, finendo a terra. Nonostante la caduta e l’equipaggiamento danneggiato, è riuscito a ripartire e a chiudere ventiduesimo. Ventura ha di tenuto in piedi la squadra, portando a casa un prezioso nono posto.

La terza e ultima manche ha regalato il colpo di scena della giornata. Cesari è scattato davanti a tutti, ma alle sue spalle un pilota francese è rimasto incastrato nel cancelletto di partenza per un proprio errore e non è riuscito a muoversi. Dopo due giri la Direzione Gara ha deciso di interrompere la manche, attribuendo l’episodio a un presunto malfunzionamento del cancelletto e ordinando una ripetizione della partenza.

Al restart Cesari è scattato secondo, mentre Mastronardi si è trovato imbottigliato nel gruppo e relegato al quindicesimo posto. Il romano è caduto nel primo giro, riuscendo comunque a ripartire, ma poco dopo Cesari è stato costretto al ritiro a causa di una forte botta al braccio rimediata su una buca. Mastronardi ha chiuso con un buon settimo posto, insufficiente però a ribaltare la classifica complessiva.

L’Italia ha terminato il Quadcross delle Nazioni al decimo posto, a pari punti con l’Irlanda, in un’edizione segnata da episodi sfortunati e qualche occasione sprecata. La vittoria è andata alla Francia, padrona di casa.

Sidecarcross: undicesimo posto e fatica su pista da Mondiale

Nel Sidecarcross l’Italia tornava in gara dopo l’ottavo posto conquistato nel , con l’obiettivo dichiarato di confermarsi nella parte alta della classifica. Il risultato finale, undicesimo posto assoluto, lascia un po’ di amaro in bocca, ma evidenzia anche il livello altissimo degli equipaggi in gara e l’impegno degli azzurri su una pista dal profilo mondiale.

La prima manche ha visto Pozzi-Ceresa partire bene, salvo poi restare fermi in un tornante con il motore spento. Una volta ripartiti, si sono ritrovati in ventunesima posizione, superati anche da Compalati-Ravera, che hanno chiuso diciannovesimi al traguardo, primi degli italiani.

Nella seconda gara Pozzi-Ceresa sono di nuovo scattati con un buon ritmo, inserendosi nella bagarre per la top ten. Alle loro spalle Mattoni-Corsini hanno dovuto destreggiarsi tra ribaltamenti e contatti che hanno coinvolto diversi sidecar. Al traguardo Pozzi-Ceresa hanno firmato un positivo tredicesimo posto, mentre Mattoni-Corsini hanno concluso ventunesimi, portando comunque a casa esperienza e punti utili.

L’ultima manche della giornata ha replicato lo scenario di un confronto durissimo. Compalati-Ravera sono stati centrati in partenza e rallentati, ma sono riusciti a recuperare fino a un ottimo undicesimo posto nel corso della gara, prima di chiudere sedicesimi. Mattoni-Corsini hanno completato la prova in ventunesima piazza, fissando l’undicesimo posto assoluto dell’Italia in classifica generale.

La vittoria nel Sidecarcross delle Nazioni è andata al Belgio, tradizionale punto di riferimento nella specialità, mentre per gli azzurri la trasferta francese si chiude con la consapevolezza di avere ancora margine di crescita per avvicinare il gruppo di testa.

Bilancio azzurro e prospettive per le prossime edizioni

Il doppio impegno di Gueugnon ha confermato quanto il Quadcross e il Sidecarcross delle Nazioni siano eventi selettivi, dove il livello medio è altissimo e ogni errore si paga caro. Per l’Italia, il decimo posto tra i quad e l’undicesimo tra i sidecar non rispecchiano del tutto il potenziale mostrato nelle qualifiche e a tratti anche in gara.

Tra partenze interrotte, guasti tecnici, cadute e contatti, la Maglia Azzurra ha pagato soprattutto in termini di continuità, pur dimostrando spunti interessanti: dalla velocità iniziale di Cesari e Mastronardi nel quad, fino alla capacità degli equipaggi di sidecar di concludere tutte le manche su un tracciato impegnativo.

  • Quadcross: Italia 10ª a pari punti con l’Irlanda
  • Sidecarcross: Italia 11ª nella classifica assoluta
  • Vittoria quad alla Francia, sidecar al Belgio
  • Buoni spunti velocistici, ma poca fortuna e troppi episodi negativi
  • Esperienza importante in vista delle prossime edizioni

Per le prossime stagioni il lavoro da fare passa dalla crescita tecnica dei piloti e degli equipaggi, dalla costanza di rendimento e dalla gestione delle situazioni critiche in gara. La trasferta francese lascia rammarico per quanto poteva essere e non è stato, ma anche la consapevolezza che, con maggiore continuità e un pizzico di fortuna in più, l’Italia può tornare a recitare un ruolo da protagonista nel Quadcross e nel Sidecarcross delle Nazioni.