Nuova Suzuki Ignis Hybrid, il SUV ultracompatto si rinnova

Suzuki aggiorna profondamente la sua Ignis e rilancia in Italia la nuova Ignis Hybrid, SUV ultracompatto con motore ibrido di ultima generazione e look rivisto. Più efficiente nei consumi, più curata negli interni e con una dotazione di sicurezza avanzata, punta a confermare il suo ruolo di riferimento tra le citycar a ruote alte.
Design da mini-SUV e interni più maturi
La nuova Ignis Hybrid mantiene le proporzioni compatte che l’hanno resa riconoscibile dal 2016, ma affina il linguaggio stilistico avvicinandosi al resto della gamma Suzuki. Il frontale sfoggia una nuova griglia con feritoie verticali e inserti cromati che riprendono il disegno delle luci diurne a LED. Paraurti ridisegnati con finiture argentate e skid plate inferiore rafforzano l’immagine da piccolo SUV con richiami all’off-road.
L’assetto è stato rialzato di circa un centimetro grazie a un diverso settaggio delle sospensioni, soluzione che aumenta la luce da terra e mira a migliorare il comfort sulle sconnessioni senza penalizzare la stabilità. I fendinebbia, ora più in alto e leggermente incassati, risultano meglio protetti da urti e manovre cittadine.
All’interno, l’atmosfera cambia volto: le superfici bianche della zona inferiore della plancia lasciano spazio al nero, scelta che punta a dare un taglio più maturo e sportivo. Tunnel centrale e maniglie porta sono in contrasto, con inserti blu scuro o argento a seconda del colore carrozzeria, a sottolineare l’attenzione al dettaglio tipicamente giapponese. Rimangono la versatilità dei sedili posteriori scorrevoli e sdoppiati 50:50 e una disposizione comandi improntata alla semplicità d’uso.
Nuovo motore ibrido e trazione ALLGRIP
La novità tecnica principale è il motore benzina K12D 1.2 quattro cilindri, omologato Euro 6D, abbinato alla tecnologia Suzuki Hybrid. Eroga 83 CV con una coppia massima di 107 Nm già a 2.800 giri/min, pensata per garantire buona elasticità nella guida quotidiana. Il sistema ibrido si basa su un Integrated Starter Generator (ISG) che funge da alternatore, motorino d’avviamento e motore elettrico, fornendo coppia aggiuntiva nelle riprese a basso regime.
La batteria dedicata all’ibrido cresce da 3Ah a 10Ah senza modifiche significative negli ingombri. L’aumento di capacità consente un supporto elettrico più incisivo al motore termico, con benefici sia sulle prestazioni in città sia su consumi ed emissioni. I valori dichiarati NEDC correlato parlano, per la versione 2WD con cambio manuale, di 3,9 l/100 km e 89 g/km di CO2, con un taglio dei consumi fino al 26% nel ciclo urbano rispetto alla precedente Ignis a benzina. Le varianti 4×4 e automatiche confermano riduzioni a doppia cifra rispetto ai modelli uscenti.
Restano centrali nel progetto le doti di mobilità all weather: la Ignis Hybrid è disponibile sia a trazione anteriore sia con il sistema integrale 4×4 ALLGRIP AUTO. In quest’ultimo caso un giunto viscoso trasferisce automaticamente coppia alle ruote posteriori quando le anteriori perdono aderenza. Il pacchetto comprende anche il controllo velocità in discesa (Hill Descent Control) e il Grip Control per la gestione della trazione su fondi a bassa aderenza. Per l’uso quotidiano, non mancano funzioni come hill hold control per le partenze in salita e, sugli allestimenti superiori, il cruise control con limitatore.
La gamma offre inoltre la possibilità del cambio automatico CVT, insolito nel segmento A, e la predisposizione all’alimentazione GPL installabile in aftermarket con impianto BRC senza perdita della garanzia ufficiale. L’obiettivo è coprire un ventaglio ampio di esigenze, dalla guida urbana al turismo leggero fuori città.
Dotazioni, sicurezza e prezzi per l’Italia
La nuova Ignis Hybrid arriva sul mercato italiano con due allestimenti, COOL e TOP, secondo la consueta filosofia Suzuki che privilegia dotazioni complete senza ricorso massiccio agli optional. Già la versione d’ingresso COOL include fari full LED, fendinebbia, cerchi in lega da 16 pollici neri, vetri posteriori oscurati, climatizzatore, sistema infotainment con schermo da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, retrocamera, sedili anteriori riscaldati, sedili posteriori scorrevoli e sensore crepuscolare.
L’allestimento TOP aggiunge climatizzatore automatico, apertura e avviamento keyless, navigatore integrato, alzacristalli elettrici posteriori, frecce integrate negli specchi, volante in pelle e cruise control con limitatore. Su questo livello diventano di serie anche i sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, denominati attentofrena, guidadritto e restasveglio, disponibili invece come optional sul COOL.
- Attentofrena: frenata automatica d’emergenza con doppia telecamera, capace di riconoscere veicoli, pedoni e corsie, intervenendo con avvisi, frenata leggera, ausilio alla frenata e frenata automatica.
- Guidadritto: sistema di mantenimento corsia che, oltre i 60 km/h, avvisa con vibrazione al volante e segnale luminoso in caso di uscita involontaria dalla corsia.
- Restasveglio: monitoraggio colpi di sonno che rileva oscillazioni anomale della traiettoria e stati di sonnolenza o distrazione, avvisando il conducente con segnali acustici e visivi.
Il listino italiano parte da 16.500 euro per la Ignis Hybrid 1.2 2WD COOL con cambio manuale (IVA inclusa, esclusi metallizzato, PFU e IPT). L’allestimento TOP è proposto a 17.750 euro, cifra che sale a 19.250 euro per la versione 4WD e a 18.950 euro per la 2WD con cambio automatico CVT. In occasione del lancio è previsto un vantaggio cliente di 2.000 euro su tutte le versioni fino al 30 giugno.
A completare l’offerta ci sono i programmi di finanziamento con prima rata a 180 giorni e il pacchetto Suzuki 3Plus, che per i primi tre anni dalla data di immatricolazione include garanzia ufficiale, assistenza stradale 24 ore su 24 e controlli periodici presso la rete autorizzata. Un mix di dimensioni compatte, trazione integrale disponibile, tecnologia ibrida e dotazioni complete che colloca la nuova Ignis Hybrid in una nicchia quasi unica nel panorama dei piccoli SUV cittadini.