Nuovi scarichi SC-Project per la gamma Suzuki: accordo e primi modelli

Suzuki stringe un accordo con SC-Project e porta in concessionaria una linea di scarichi aftermarket dedicati ai suoi modelli più sportivi e turistici. I nuovi terminali co-brandizzati promettono sound più coinvolgente, look racing e materiali premium, con una gamma iniziale che copre cinque moto chiave della casa di Hamamatsu.
Accordo Suzuki–SC-Project e modelli interessati
La collaborazione tra Suzuki e SC-Project consente ai clienti di acquistare direttamente presso concessionari e officine autorizzate terminali di scarico sviluppati specificamente per le moto del marchio giapponese. Non si tratta di prodotti generici, ma di silenziatori progettati ad hoc sfruttando l’esperienza maturata da SC-Project nelle competizioni mondiali.
La prima ondata di scarichi dedicati coinvolge cinque modelli di punta:
- GSX-R1000
- GSX-S1000
- GSX-S1000F
- GSX-S750
- V-Strom 1000
Per ciascuna moto sono previste versioni con impostazione e destinazione d’uso differenti, dal racing puro agli scarichi omologati Euro 4 per utilizzo stradale. Suzuki e SC-Project anticipano inoltre un ampliamento del catalogo co-brandizzato, con nuove proposte in arrivo per altri modelli della gamma.
Gamma scarichi: tra racing e omologati
La GSX-R1000 è la protagonista principale di questa prima fase. Attorno alla supersportiva da 202 cavalli i tecnici di SC-Project hanno sviluppato sei differenti silenziatori, con forme e rivestimenti pensati per intercettare gusti ed esigenze diverse. Il focus è soprattutto sui terminali racing da pista, cinque in totale, disponibili in configurazioni compatte o più slanciate, a scarico singolo o sdoppiato.
Questi componenti riprendono filosofia e cura costruttiva degli impianti utilizzati nei campionati MotoGP, Moto2, Moto3 e Superbike: lavorazioni di taglio artigianale, materiali di altissima qualità come titanio e fibra di carbonio, attenzione ai dettagli estetici e funzionali. Ne derivano scarichi leggeri, robusti e costanti nel rendimento, pensati per esaltare il carattere sportivo della GSX-R.
Anche la nuda GSX-S1000 e la sua versione carenata GSX-S1000F possono contare su terminali firmati SC-Project. Per questi modelli l’offerta si articola in due varianti: una racing non omologata, disponibile in titanio o carbonio per un utilizzo esclusivamente pistaiolo; l’altra omologata Euro 4, con corpo in acciaio, fondello in carbonio e piastra paracalore in carbonio. Questa soluzione stradale mira a sottolineare il design aggressivo delle GSX-S mantenendo la piena conformità normativa.
Per la GSX-S750 SC-Project propone due versioni omologate del silenziatore, pensate per aggiungere carattere e un timbro di scarico più pieno alla naked di media cilindrata. Il cliente può scegliere tra titanio naturale o finitura nero opaco ottenuta tramite una speciale vernice ceramica, abbinata al fondello in carbonio.
Scelta analoga per la V-Strom 1000, per cui è disponibile un terminale omologato Euro 4 con doppia opzione estetica: titanio naturale o nero opaco. Un’alternativa studiata per integrarsi con le diverse colorazioni, inclusa la variante XT, e dare alla tourer giapponese un tocco più personale senza rinunciare alla vocazione da macinachilometri.
Tutti gli scarichi Suzuki SC-Project beneficiano di una garanzia di 24 mesi, elemento che rafforza il posizionamento di questi prodotti come accessori premium ufficialmente sostenuti dalla rete del costruttore.
SC-Project, il know-how delle corse al servizio della strada
SC-Project è un marchio italiano con sede alle porte di Milano, specializzato in impianti di scarico aftermarket per moto stradali e da competizione. L’azienda impiega oltre 50 persone e gestisce internamente sviluppo, produzione e test di collettori e silenziatori, con un processo altamente automatizzato ma caratterizzato da standard qualitativi tipici della produzione specialistica.
La presenza costante nei principali campionati mondiali – MotoGP, Moto2, Moto3 e Superbike – ha permesso a SC-Project di trasferire sulle linee dedicate alle moto di serie soluzioni tecniche, scelte di materiali e metodologie di controllo derivate direttamente dalle corse. L’uso di titanio e fibra di carbonio, unito a un monitoraggio minuzioso di tutte le fasi produttive, garantisce un livello costruttivo elevato e prestazioni coerenti nel tempo.
La certificazione ISO 9001 e l’accreditamento presso i principali enti omologativi confermano l’attenzione dell’azienda lombarda alla conformità normativa e alla qualità dei prodotti omologati. Con l’accordo siglato con Suzuki, questo patrimonio di competenze entra ora in modo strutturato nella rete ufficiale della casa giapponese, offrendo ai motociclisti una via privilegiata per personalizzare la propria moto con scarichi di derivazione racing ma pienamente integrati nell’offerta del costruttore.