WorldSBK Most, Pata Maxus Yamaha guarda a Misano per il rilancio

Yamaha R1 del team Pata Maxus al round di Most del WorldSBK

Il team Pata Maxus Yamaha arriva a Misano per due giorni di test per migliorare stabilità e passo gara in vista di Aragon.

Pata Maxus lascia il round di Most del 2026 con sensazioni contrastanti e lo sguardo già rivolto al test di . Andrea Locatelli firma una solida rimonta fino alla nona posizione in Gara 2, mentre Xavi Vierge chiude undicesimo in una domenica segnata da una caduta nella Race.

Pata Maxus Yamaha WorldSBK, weekend in salita a Most

All’Autodrom Most, in Repubblica Ceca, la Pata Maxus WorldSBK ha vissuto un altro fine settimana complesso, in linea con quanto visto poco prima a Balaton. Locatelli, ancora non al 100% dopo l’infortunio ungherese, ha faticato nelle prime sessioni del venerdì, ma grazie al lavoro con il fisioterapista del team è riuscito a migliorare progressivamente il feeling con la Yamaha R1.

Nella Superpole Race il 29enne bergamasco ha chiuso undicesimo, restando fuori dalla top 9 decisiva per avanzare in griglia. Costretto a partire quindicesimo in Gara 2, Locatelli è riuscito tuttavia a trovare subito il passo: ingresso immediato in top ten al primo giro, gestione attenta nella fase centrale e attacco finale dalla sedicesima tornata gli hanno permesso di chiudere nono, a pochi secondi dal gruppo in lotta per la quinta posizione.

Un risultato che non soddisfa pienamente né pilota né squadra, ma che conferma una direzione di sviluppo considerata corretta. L’obiettivo dichiarato resta l’ingresso stabile nella top five, traguardo che al momento appare vicino ma non ancora alla portata costante del pacchetto tecnico a disposizione.

Locatelli e Vierge tra rimonta e difficoltà

Nel bilancio del team Pata Maxus Yamaha WorldSBK, la domenica di Vierge è stata condizionata dalla caduta al primo giro della Superpole Race, alla prima curva. Lo spagnolo puntava a sfruttare gli spunti visti nelle sessioni precedenti, ma l’errore lo ha lasciato senza possibilità di migliorare la sua posizione di partenza per Gara 2.

Scattato dal tredicesimo posto nella seconda manche, Vierge ha impostato la sua corsa con il consueto approccio lucido e progressivo. Dopo un avvio incoraggiante e un buon ritmo nella prima metà di gara, ha però iniziato a soffrire la stabilità della R1 nei rapidi cambi di direzione del tracciato ceco, fino a chiudere undicesimo, pur transitando a ridosso del compagno di squadra nella parte centrale.

Per il numero 97 resta la consapevolezza di un feeling complessivamente migliore rispetto a Balaton e di un potenziale che ancora non si traduce in risultati. Vierge, al suo primo anno con Yamaha e reduce da una pre‑stagione condizionata da condizioni non ideali, sottolinea come ogni weekend rappresenti una scoperta e un tassello in più nella comprensione del pacchetto tecnico.

Dal box arriva anche l’analisi del team principal Paul Denning, che riconosce il grande impegno di squadra e piloti ma ammette che il potenziale non è ancora espresso al massimo. La priorità è sfruttare sin dal venerdì gli strumenti disponibili, per arrivare a Gara 1 con la migliore versione possibile della R1 e mettere Locatelli e Vierge nelle condizioni di lottare costantemente nei primi cinque.

Test di Misano decisivi per rilanciare la stagione

Archiviato Most, la Pata Maxus Yamaha WorldSBK si sposta senza sosta verso l’Italia. I camion del team partono già all’alba del lunedì per raggiungere il Misano World Circuit, dove il 20 e 21 maggio sono in programma due giorni di prove ritenuti fondamentali in vista delle prossime tappe del campionato.

Gli ingegneri Yamaha hanno preparato un pacchetto corposo di materiale da valutare, con l’obiettivo di intervenire in maniera mirata su alcune aree chiave emerse nelle ultime gare: stabilità nei cambi di direzione, gestione fisica della moto sui tracciati più impegnativi e passo gara sulla lunga distanza. Su un circuito noto come Misano, e con condizioni di lavoro più stabili rispetto alla pre‑stagione, la squadra conta di raccogliere dati chiari per compiere un salto di qualità.

Per Locatelli il test rappresenta l’occasione per consolidare il recupero fisico e trovare un ulteriore step di confidenza con il set‑up dopo i segnali incoraggianti di Most. Per Vierge sarà invece un banco di prova cruciale per accelerare il processo di adattamento alla R1, lontano dalla pressione del risultato immediato.

Nel mirino c’è già il prossimo round di MotorLand Aragon, in programma dal 29 al 31 maggio, dove la Pata Maxus Yamaha punta a trasformare il lavoro di Misano in un concreto salto di competitività. L’obiettivo condiviso è chiaro: colmare il gap con i primi, trasformare le rimonte in piazzamenti stabili in top five e riportare le R1 ufficiali nelle posizioni che il team ritiene alla propria portata.

  • Andrea Locatelli: P11 nella Superpole Race, P9 in Gara 2
  • Xavi Vierge: caduta e DNF nella Superpole Race, P11 in Gara 2
  • Weekend fisicamente impegnativo per Locatelli dopo l’infortunio di Balaton
  • Problemi di stabilità e affaticamento per Vierge nel finale di Gara 2
  • Due giorni di test a Misano per sviluppare la Yamaha R1 in vista di Aragon
  • Target dichiarato del team: ingresso costante nella top five del WorldSBK