WorldSBK Most, domenica in difesa per il team GYTR GRT Yamaha

GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team a Most con Gardner e Manzi in rimonta e raccolta punti

Il team GYTR GRT Yamaha ha puntato sulla gestione del passo gara a Most, con Gardner e Manzi impegnati in rimonta per raccogliere punti.

Fine settimana in salita per il GYTR GRT Team sul tracciato di Most, quinta tappa del Mondiale 2024. La domenica ceca si è trasformata in una giornata di gestione e rimonte per Remy Gardner e il rookie Stefano Manzi, penalizzati da posizioni di partenza complicate ma comunque capaci di portare a casa punti e indicazioni utili per la seconda parte di stagione.

GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team in rimonta nella Superpole Race

Dopo il Warm Up del mattino, Gardner si è presentato alla Race con sensazioni incoraggianti nonostante il 18° posto in griglia. Nei 10 giri della sprint race l’australiano ha messo in mostra un buon passo gara, risalendo fino al 12° posto sotto la bandiera a scacchi. Una prestazione che conferma i progressi rispetto al sabato, pur senza consentirgli l’accesso alle prime tre file per Gara 2.

Per Manzi, autore di segnali positivi il giorno precedente al debutto assoluto a Most in configurazione Superbike, la Superpole Race è stata più complicata del previsto. L’italiano ha chiuso 14°, risultato che gli è valso comunque la 12ª casella in griglia per la manche lunga del pomeriggio, ma senza quel salto in avanti che il box si attendeva dopo il lavoro svolto nelle sessioni precedenti.

Gara 2 a Most tra gestione e punti mondiali

Nella seconda manche Gardner ha costruito una prova in rimonta, condizionata ancora una volta dalla posizione di partenza arretrata. Dopo un buon primo giro, il pilota si è assestato su un ritmo costante nell’arco dei 22 giri, riuscendo a risalire fino al 14° posto finale. Un risultato lontano dagli obiettivi di inizio weekend, ma che conferma il trend di crescita evidenziato dal team.

Manzi ha vissuto una Gara 2 in due fasi: un avvio complicato lo ha fatto scivolare indietro nelle prime battute, costringendolo a una corsa in recupero nella seconda metà. Una volta trovato un feeling migliore, l’italiano ha alzato il proprio ritmo nei giri finali, fino a tagliare il traguardo in 15ª posizione. Un punto iridato che non rispecchia appieno le ambizioni del pilota ma che certifica comunque un weekend complessivamente produttivo in termini di esperienza e sviluppo.

Entrambi i piloti hanno sottolineato i passi avanti compiuti rispetto al sabato, evidenziando però quanto sia difficile rimontare nel gruppo WorldSBK quando si parte dalle retrovie. Il lavoro del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team si è concentrato proprio sulla costanza di passo e sulla gestione delle condizioni di aderenza, aspetti che potranno tornare utili già dai prossimi appuntamenti.

Verso Aragón: obiettivi e prospettive per Yamaha

Archiviato il round di Most, la struttura satellite Yamaha guarda già al prossimo impegno del WorldSBK, il Round 6 in programma a MotorLand Aragón tra due settimane. Il tracciato spagnolo rappresenta un banco di prova importante sia per Gardner, che punta a capitalizzare il lavoro svolto in Repubblica Ceca per tornare stabilmente nella top ten, sia per Manzi, ancora nella fase di adattamento completa alla Superbike dopo il passaggio dalla Supersport.

Il team porterà ad Aragón i dati raccolti in questo weekend, con l’obiettivo dichiarato di trasformare i miglioramenti sul passo gara in risultati più concreti fin dalle qualifiche. Ridurre il gap nelle sessioni decisive di sabato sarà la chiave per evitare di compromettere le manche lunghe con partenze troppo arretrate, scenario che a Most ha influito profondamente sul bilancio finale.

In vista della tappa spagnola, l’attenzione sarà quindi rivolta a tre aspetti principali:

  • migliorare la performance sul giro secco per guadagnare posizioni in griglia
  • confermare il passo gara mostrato nelle fasi centrali delle manche di Most
  • continuare il lavoro di adattamento di Manzi alla Yamaha Superbike
  • mettere Gardner nelle condizioni di lottare stabilmente nella top ten
  • ottimizzare il pacchetto tecnico in funzione delle caratteristiche di Aragón

La sensazione nel box GYTR GRT è che il potenziale per un deciso salto di qualità ci sia, ma passi per forza da qualifiche più efficaci e da partenze meno in salita rispetto a quanto visto sul tortuoso Autodrom Most.